Good Boys - Quei Cattivi Ragazzi

Film 2019 | Commedia Film per tutti 89 min.

Titolo originaleGood Boys
Anno2019
GenereCommedia
ProduzioneUSA
Durata89 minuti
Al cinema4 sale cinematografiche
Regia diLee Eisenberg, Gene Stupnitsky
AttoriJacob Tremblay, Keith L. Williams, Brady Noon, Will Forte, Molly Gordon Midori Francis, Josh Caras, Millie Davis, Chance Hurstfield, Izaac Wang, Mariessa Portelance, LilRel Howery, Retta, Christian Darrel Scott, Macie Juiles.
Uscitagiovedì 12 settembre 2019
DistribuzioneUniversal Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

Regia di Lee Eisenberg, Gene Stupnitsky. Un film con Jacob Tremblay, Keith L. Williams, Brady Noon, Will Forte, Molly Gordon. Cast completo Titolo originale: Good Boys. Genere Commedia - USA, 2019, durata 89 minuti. Uscita cinema giovedì 12 settembre 2019 distribuito da Universal Pictures. Oggi tra i film al cinema in 4 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 4 recensioni.

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Dei ragazzini partono da soli per poter salvare i propri giocattoli. In Italia al Box Office Good Boys - Quei Cattivi Ragazzi ha incassato 31 mila euro .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Una commedia sulle incertezze della pre-adolescenza indecisa fra l'audacia dell'indie e la morale del mainstream.
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 13 settembre 2019
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 13 settembre 2019

Invitato a una festa in cui saranno anche presenti delle ragazze, il dodicenne Max va nel panico all'idea di non saper ancora baciare e decide così di fare delle indagini con gli amici Thor e Lucas. I tre ragazzini "prendono in prestito" il drone del padre di Max e lo usano per spiare dall'alto una coppia di adolescenti. L'aggeggio cade però a terra e viene requisito da due ragazze più grandi di Max e dei suoi amici: per i tre comincia così una rocambolesca avventura per recuperare il drone e riportarlo in tempo a casa, durante la quale impareranno qualcosa sull'altro sesso e sulla vita dei adulti.

La squadra di autori capitanata da Seth Rogen (che qui produce con Lee Eisenberg, anche sceneggiatore, Evan Goldberg e James Weaver) sbarca alla Universal Pictures per una commedia sulle incertezze e le fragilità della pre-adolescenza: la solita miscela di turpiloquio, comicità rocambolesca e battute sul sesso, a metà fra l'audacia dell'indie e la morale del mainstream.

«Parlammo tutta la notte: quei discorsi che sembrano importanti prima di aver scoperto le ragazze»: è una citazione da Stand by Me - Ricordo di un'estate, uno dei film più belli e sinceri mai realizzati sull'adolescenza. Curioso che buona parte dei teen movie americani di oggi - quasi sempre declinati al maschile e ricalcati su Stand by Me quantomeno nelle relazioni fra i protagonisti - non facciano tesoro dell'insegnamento del film di Rob Reiner tratto da Stephen King e prendano invece quasi sempre le mosse dal periodo successivo a quello là raccontato, quando le ragazze sono già state scoperte e sono anzi l'unico argomento di conversazione.

Good Boys - Quei cattivi ragazzi è l'aggiornamento a una decina d'anni di distanza di Suxbad - 3 menti sopra il pelo (2007), all'epoca diretto da Greg Mottola e scritto dagli stessi Rogen e Goldberg e interpretato dai giovanissimi Michael Cera e Jonah Hill, oggi attori affermati e in quel film tanto imbranati quanto fisicamente infelici. Ora che i tempi sono cambiati - e che la Universal ha evidentemente imposto un grado di rispettabilità più elevato rispetto a ciò a cui Rogen e compagnia hanno abituato - i tre protagonisti di Good Boys non sono nemmeno così sfigati come i loro predecessori.

Max, Thor e Lucas (quest'ultimo immancabilmente nero e sovrappeso) sono figli di buone famiglie, volendo sono anche bellocci e soprattutto dispongono di tutto ciò che desiderano; Mac, smartphone, pure un drone (rubato a papà). Ovviamente non sanno nulla di ragazze, ma alla loro età già non parlano più di Topolino come i dodicenni del 1959, ma anzi visitano siti porno all'insaputa dei genitori, salvo poi urlare terrorizzati quando vedono qualcosa che non s'aspettavano.

Il drone che smarriscono e finiscono per contendersi con due ragazze più grandi è il classico espediente narrativo per portare i tre ragazzini fuori dal loro ambiente (il punto estremo del viaggio è il tratto d'autostrada che attraversa la loro città, sempre a proposito di legami con Stand by Me...) e metterli a confronto con la sfera dell'ignoto. Non la morte, ma per l'appunto le ragazze, per poi giocarsi la carta della maturità con le coetanee a scuola o alla fatidica festa.

Negli Stati Uniti, dove Good Boys - Quei cattivi ragazzi è uscito in primavera, la censura ha imposto per via dei contenuti sessuali un visto R-Rating, vale a dire il divieto ai minori di 17 anni non accompagnati da un adulti: per questo la produzione ha impostato la campagna promozionale sul paradosso di un film interpretato da ragazzini, che i ragazzini non possono vedere... Ma è uno specchietto dell'allodole - o peggio una precauzione inutile, visto l'uso che i protagonisti fanno di internet - per una scontata commedia che racconta con toni sguaiati e nemmeno così simpatici l'educazione sentimentale di tre sbarbatelli figli di papà.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
L'adolescenza raccontata con i toni (espliciti) della commedia rocambolesca.
Overview di Roberto Manassero
venerdì 3 maggio 2019

Dopo essere stato invitato alla sua prima festa di baci, il dodicenne Max è nel panico perché non sa nemmeno come si dà un bacio. Desiderosi di suggerimenti, Max e gli amici Thor e Lucas decidono di usare il drone del padre di Max per spiare una coppia di adolescenti. Le cose però prendono una piega sbagliata e il drone viene distrutto. Max e i suoi amici saltano allora la scuola e partono per un'odissea in cui ogni momento va di male in peggio. Devono riuscire a rimpiazzare il drone prima che il padre rientri a casa.

«La scuola media non aveva nulla di sentimentale, era semplicemente orribile. Penso siano per tutti gli anni più duri. Con Eisenberg abbiamo parlato a lungo delle nostre esperienze di allora, e soprattutto dell'imbarazzo e della confusione: sapevamo che era un bel "posto" in cui una commedia potesse prendere vita. Molte commedie nascono dall'imbarazzo, e in quel periodo della vita i teenager sanno pochissime cose ma cercano comunque di condividerle l'un con l'altro. Sono in una specie di cuspide, in un momento in cui tutti sta cambiando... Vista in questo modo, l'adolescenza può anche essere un posto molto divertente in cui vivere...»
Gene Stupnitsky

Prodotto dallo sceneggiatore Lee Eisenberg, da Seth Rogen ed Evan Goldberg (ancora insieme dopo Suxbad - 3 menti sopra il pelo, 2007, Strafumati, 2008, e Sausage Party - Vita segreta di una salsiccia, 2016) e da James Weaver, produttore della serie di film Cattivi vicini, Good Boys segna l'approdo della tipica commedia adolescenziale sboccata alla Rogen a un grande Studios hollywoodiano come la Universal Pictures.

Non è un caso, perciò, che ancor prima di uscire e di esordire lo scorso marzo al festival americano South-by-Southwest, il film avesse già fatto parlare di sé, oltre che per un'accusa di velato razzismo per aver scurito con il cerone il viso della controfigura dell'attore afroamericano Keith L. Williams, anche e soprattutto per una serie di restrizioni e censure su cui lo stesso trailer ha poi trovato il modo di ironizzare.

Costretti ad accettare per gli Stati Uniti il visto R-Rating, vale a dire il divieto ai minori di 17 anni non accompagnati da un adulto (naturalmente per i contenuti sessuali espliciti, il turpiloquio e i riferimenti a droga e alcol), i produttori hanno imbastito la campagna promozionale sull'impossibilità dei giovani attori Jacob Tremblay, Keith L. Williams e Brady Noon di vedere il film di cui sono protagonisti («That's fucked-up», dice Tremblay a Seth Rogen all'inizio del trailer. «Oh yes» gli risponde quello. «It's fucked up: you can say that, but can't watch yourself say that...») e hanno costruito la grafica promozionale su un ipotetico obbligo d'altezza per poter entrare in sala... («You must be tall this to see this movie»).

Gli stessi autori Lee Eisenberg e Gene Stupnitsky, il primo sceneggiatore e il secondo regista, da sempre insieme come autori per la tv e il cinema con la loro Quantity Entertainment (loro lo script di Anno uno o di Bad Teacher), hanno dichiarato di «aver voluto fin da subito girare il primo film che nessuno dei protagonisti potesse vedere», aggiungendo poi, fuori ironia, che in realtà Good Boys cerca di raccontare con i toni della commedia rocambolesca l'incertezza e la confusione della pre-adolescenza, tra curiosità sessuali, ignoranza, timidezza e coraggio.

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Frasi
Ho trovato quelle armi nell'armadio dei miei genitori!
Una frase di Thor (Brady Noon)
dal film Good Boys - Quei Cattivi Ragazzi - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 12 settembre 2019
Roberto Nepoti
La Repubblica

Ai primi posti da settimane nel box office Usa (a metà agosto ha superato Il re leone), un film di preadolescenti che, in America, è vietato ai minori non accompagnati. Il che stupirà di meno, sapendo che i produttori sono gli stessi di Sausage Party, il pomo d'animazione dove gli alimentari di un supermarket si abbandonavano a un'orgia. Invitato alla sua prima festa, il dodicenne Max si rende conto [...] Vai alla recensione »

martedì 10 settembre 2019
Ilaria Feole
Film TV

Parapiglia, scatta il gioco della bottiglia: vi ricordate che meraviglia, la festa delle medie? Non è una passeggiata, però, quando si hanno 11 anni e zero esperienza nella pratica del bacio alla francese: Max, invitato a sorpresa nonostante il suo basso tasso di popolarità, ha poche ore per scoprire tutto sull'arte del limone, prima che la bottiglia inizi a ruotare.

NEWS
BOX OFFICE
domenica 18 agosto 2019
Andrea Chirichelli

Ancora giornate di sofferenza per il boxoffice italiano, che rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso fatica per l'assenza dei due titoli forti come furono 365 giorni fa Ant Man and the Wasp e The Meg, che dominarono il boxoffice agostano.

NEWS
martedì 2 luglio 2019
 

Max e i suoi amici partono da soli per poter rimpiazzare il drone del padre accidentalmente distrutto. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 10 giugno 2019
 

Dopo essere stato invitato alla sua prima festa di baci, il dodicenne Max è nel panico perché non sa nemmeno come si dà un bacio. Desiderosi di suggerimenti, Max e gli amici Thor e Lucas decidono di usare il drone del padre di Max per spiare una coppia [...]

TRAILER
martedì 12 marzo 2019
 

Dopo essere stato invitato alla sua prima festa di baci, il dodicenne Max è nel panico perché non sa nemmeno come si dà un bacio. Desiderosi di suggerimenti, Max e gli amici Thor e Lucas decidono di usare il drone del padre di Max per spiare una coppia [...]

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