Un corpo alla ricerca di un senso. O piuttosto il contrario? Ovvero un senso che cerca disperatamente un corpo nel quale attualizzarsi e trovare una modalità di essere, una possibilità di esistenza? Delle figure, tratteggiate nell'indeterminatezza del proprio essere sospese in un territorio indefinito, nomadi e mutanti nei corpi e nello spirito, in un'identità che non può essere ingabbiata ma deve sempre rigenerasi e trasformarsi. Recensione ❯
Un uomo vive come se fosse un astronauta. Espandi ▽
Una notte, nella campagna indonesiana, Siman si imbatte in una troupe che parla inglese e sta girando un video di sbarco sulla Luna. Scoperto, Siman viene punito con il taglio della lingua, così che non possa mai rivelare a nessuno l'accaduto. La vita dell'uomo viene però sconvolta oltre il semplice silenzio. Subito dopo, la madre lo nota alzarsi dal letto e versare il tè con una lentezza anomala. Nel tempo, nonostante abbia perso tutto, Siman continua a danzare e a vestirsi come un astronauta, unica persona in un mare di indifferenza a tenere vivo l'inganno di anni e anni prima. Recensione ❯
Un'anziana donna viene conosciuta attraverso i suoi messaggi nella segreteria telefonica. Espandi ▽
È la storia di una donna anziana che lo spettatore impara a conoscere attraverso i messaggi lasciati nella sua segreteria telefonica da parenti e amici. Recensione ❯
Il tormento di una famiglia che attraversa più generazioni, l'amore e l'amarezza inespressi per anni riemergono attraverso il ricordo del trauma dell'Olocausto. Espandi ▽
Il racconto dei segreti e dei ricordi soffocati di Susanne e della sua famiglia. Susanne Kovács, regista e protagonista dell'opera, è nipote di una coppia di ebrei sopravvissuti all'Olocausto, figlia di madre tedesca, e di padre ebreo-danese. Agli occhi dei nonni la nascita di Susanne è un richiamo costante al proprio tragico passato, è la figlia del nemico. Anni dopo, Susanne incomincia a porre delle domande per poi scoprire che in realtà c'è una guerra che non ha mai visto una fine all'interno della sua famiglia tormentata. In qualche modo gli orrori del passato sono sempre stati presenti, un trauma così assordante, e che tuttavia rimane inespresso. Recensione ❯
Un uomo cerca redenzione aiutando una donna. Espandi ▽
Rinchiuso a Tijuana, sulla strada dell'autodistruzione, un veterano dell'Iraq cerca la liberazione aiutando una giovane donna messicana a cercare il fratello perduto da lungo tempo. Recensione ❯
La regista intraprende un viaggio per trovare un ornitologo cieco di cui ha letto sul giornale. Espandi ▽
Amparo Garrido è una artista visiva. Un giorno riceve la notizia improvvisa della morte di un suo amico. In eredità le ha lasciato un articolo di giornale che parla di José Carlos Sires, un ornitologo cieco dall'età di sei anni, in grado di identificare duecento specie di uccelli. Incuriosita, intraprende un viaggio in un mondo fatto di suoni e percezioni e nel quale è importante predisporsi all'ascolto. Recensione ❯
La vita di Ipse, una ragazza di 19 anni che non riesce ad uscire dal proprio letto a causa di un trauma psicologico, è immobile come una pianta. Non avendo famiglia e nessun indizio sulla misteriosa storia della propria famiglia, vive completamente dipendente dai suoi vicini e da un'assistente sociale di nome Ja-young, ma inizia a sentirsi soffocata dall'abuso (nascosto) e dalle occhiate che riceve come se fosse qualcosa da divorare. Recensione ❯
L'intimità delle donne raccontata con uno humour surreale e dissacrante. Tutto però già visto. Commedia, Svizzera2019. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una ragazza comincia a preoccuparsi della sua fertilità e inizia un'avventurosa nottata. Espandi ▽
Leila si avvicina ai 35 anni, la data oltre la quale, secondo la vulgata popolare, avere figli diviene un azzardo. Tra una serata alcolica e l'altra in compagnia dell'amica Sophie, Leila cerca l'uomo ideale per procreare. Specie dopo aver scoperto che la sorella di successo Amanda aspetta un bambino (anche se lo vede come un intralcio alla propria carriera). Recensione ❯
Il regista serbo Stefan Malelevi debutta con un trittico che colloca i protagonisti in tre diverse ambientazioni mentre lottano per venire a patti con le conseguenze delle loro decisioni. Espandi ▽
Giovane e sicura di sé, Jovana lavora dietro il bancone di una panetteria nel piccolo paese in cui vive con suo padre. Il suo pari un po' timido Marko dovrebbe seguire le orme di suo padre e diventare un camionista. Ma gli eventi di una notte cambiano entrambe le loro vite... Recensione ❯
Il primo film horror realizzato a Panama è un crossover fra estetica artigianale gore anni '80, fiaba macabra e folklore locale. Espandi ▽
Notte da incubo per l'autista di un "diablo rojo", i variopinti e spericolati autobus panamensi: nei boschi di Chiriqui una congrega di streghe reclama vendetta per un vecchio torto. E come se non bastasse, fra gli alberi si aggira una tribù di cannibali. La leggenda della Tulivieja incontra "La casa" in un'opera d'esordio scanzonata, carica di passione e umorismo deliziosamente naïf. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it