Il primo "spaghetti western" della storia dell'opera Espandi ▽
Nel saloon Polka, i minatori pensano alle loro madri rimaste in Italia e Minnie, dietro il bancone, legge la Bibbia. L'amore si presenterà a lei nelle vesti di un criminale, interpretato qui dal grande Marcelo Alvarez. Aldilà dell'apparenza, Minnie vedrà il suo cuore gentile e la possibilità di una vita insieme. Recensione ❯
Ben Affleck dirigerà un film che narrerà la storia del criminale Whitey Bulger, già protagonista del film Black Mass con Johnny Depp. Bulger è noto come il criminale più violento e infame nella storia del South Boston, che divenne un informatore dell'FBI per far cadere le famiglie mafiose che hanno invaso il suo territorio. Tuttavia, quando i federali hanno raggiunto i loro obiettivi, Bulger ha fatto il doppio-gioco con l'FBI che alla fine lo ha perseguitato, insieme al suo complice. Recensione ❯
Una fotografa palermitana, una vitivinicoltrice del ragusano, una anziana donna dell'entroterra ennese, una scrittrice di romanzi dell'agrigentino, una giovane archeologa gelese, una famosa attrice catanese. Cosa lega queste figure tra loro? Il fatto di essere donne. E quello di essere siciliane. I loro racconti sono frammenti di un'unica storia, che porta con sé un'eredità comune, quella della Sicilia, terra 'femmina' per eccellenza. Lo testimonia la grande varietà di miti, leggende e culti legati alle donne, che nel tempo si sono avvicendati e in parte sovrapposti, divenendo elemento di coesione per tutte quelle popolazioni che hanno occupato e continuano ad occupare quest'isola. Recensione ❯
Hamlet di Margaret Williams porta sul grande schermo l'acclamato spettacolo teatrale del 2014 di Sarah Frankcom che ha fatto il tutto esaurito al Royal Exchange Theatre di Manchester, con la stupefacente Maxine Peake nei panni di Amleto e Polonio che diventa Polonia (Gillia Bevan). Un film travolgente e immersivo che, grazie alle otto telecamere utilizzate nelle riprese, ci restituisce tutta l'intensità e la potenza dell'allestimento con cui Sarah Frankcom ha rimescolato le carte (e le identità di genere) del capolavoro shakesperiano, stregando il pubblico e la critica. Recensione ❯
Una storia rivoluzionaria di chitarre, motociclette e la musica di una nuova generazione nigerina. Espandi ▽
Nel primo film al mondo in lingua Tuareg, il regista americano Christopher Kirkley e l'autodidatta musicista Mdou Moctar costruiscono un film che sa molto di odissea spirituale. Girato nella città nigerina di Agadez, Moctar ritrae un misterioso motociclista, di viola vestito, che è anche musicista il quale sta cercando di farsi un nome nella città "dove le chitarre sono re". Il film riceve molte influenze cinematografiche, prende elementi narrativi da western revisionisti, deviazioni musicali e di energia maniacale da film crime giamaicani, e tecniche dal neorealismo italiano. Un mix che allude alla capacità del cinema di unificare gruppi e idee differenti, ma al suo interno è anche la storia familiare di un musicista che cerca di uscire di casa per trovare la fama. Il percorso esistenziale che deve subire, come la sua musica, lo cambia da uomo a mito. Recensione ❯
Figlio di uno dei fondatori della Iditarod Trail Sled Dog Race, la celebre corsa di slitte trainate da cani lunga 1868 chilomteri, Lance Mackey è cresciuto coltivando gli stessi sogni e le stesse passioni del padre. Ma nonostante abbia tutte le condizioni favorevoli fossero dalla sua parte, anche Lance ha dovuto superare una lunga serie di ostacoli, tra cui un tumore che lo ha debilitato pesantemente. Ma Lance ha saputo trasformare le difficoltà in una palestra per la sua determinazione e con un incredibile spirito di abnegazione è riuscito ad arrivare lì dove nemmeno suo padre era arrivato: vincere per quattro volte consecutive la Iditarod Trail e diventare così una leggenda americana. Recensione ❯
Eni cresce isolata dalla società, in mezzo alla foresta, vittima del padre dalle grinfie del quale sogna di fuggire. Espandi ▽
Eini ha tredici anni e vive segregata in una foresta con un padre tiranno e fanatico religioso, convinto di doverla proteggere da un mondo adulto crudele e corrotto. Una vera "bella addormentata nel bosco", ma senza un principe che la svegli... Sarà invece il ricordo delle sue antenate, brutalizzate dagli uomini, costrette a vivere in condizioni impossibili, a darle la forza di scappare dalla prigionia. Hanna Skold alterna con originalità e stile, riprese dal vero e animazione con pupazzi, per raccontare una doppia storia: quella della sfida di Eini e quella della sua famiglia nel cuore selvaggio della Svezia. Costruendo un film che alterna tensione, tenerezza e inquietudine, magico e crudele come una fiaba senza tempo. Recensione ❯
Uno scrittore a "misura d'uomo" in un racconto corale tra memoria e militanza poetica. Documentario, Italia2015. Durata 56 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Questo documentario, che vede la luce nel centenario dalla nascita di Pavese, ha le proprie origini in Filari di vite (2000), un breve lavoro frutto dell'idea tutta pavesiana di «raccontare l'uomo come si racconta un paesaggio». Espandi ▽
A cento anni dalla nascita di Cesare Pavese scopriamo come un poeta non passa invano, ma lascia un'eredità profonda e viva nella quotidianità delle persone. Egli è infatti ispiratore di un viaggio intimo alla ricerca dei fili che continuano a legare il suo universo al tempo presente. Recensione ❯
Tutta la magia dell'Isola di Stromboli, "Iddu" che tuona, la pace di un vecchio paese eoliano. È la cornice del concerto di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura , registrato nel giugno del 2014.
Un dialogo in musica nel segno degli strumenti ad aria e di un lirismo dagli aromi mediterranei, la tromba e il bandoneon si ritrovano nella dimensione più intima del duo. Un film concerto di grande suggestione che gode di intimismo e di dettagli a raccontare non solo la contemporaneità della musica ma anche i colori della terra, del mare e del fuoco. Sullo sfondo, infatti, si stagliano imponenti gli artisti di strada con i loro giochi di fuoco. Un duello gentile tra il virtuosismo musicale e le acrobazie spiraleggianti, i corpi danzanti, le bolas, corde, bastoni accesi che disegnano curve ed incastri. La forza della tromba e l'elegante sensualità del bandoneon catturati dall'occhio di Roberto Minini Merot. Recensione ❯
Girato nei Territori Palestinesi al confine con Gerusalemme, il film descrive l'assurdità della situazione nell'area. Espandi ▽
A Taxi with a View, girato a Gerusalemme e nei Territori Palestinesi confinanti, descrive, attraverso le chiacchiere di tutti i giorni tra i tassisti e i loro clienti, l'assurdità della situazione nell'area, la mancanza di libertà di movimento e i tentativi della gente comune di aggirare le barriere sia concrete che politiche e psicologiche. Recensione ❯
Una famiglia si lascia affascinare dal modello esconomico che segue lo schema Ponzi, ma rimane truffata. Espandi ▽
Una famiglia rimane senza un soldo dopo aver aderito allo schema Ponzi, un modello economico di vendita truffaldino che promette forti guadagni ma solo se chi aderisce riesce a reclutare nuovi "investitori", a loro volta vittime della truffa. Recensione ❯
La Penn, figlia di Sean Penn e Robin Wright, interpreta il membro più giovane di un gruppo di ragazzi che vive in una sporca casa dichiarata inagibile nel Lower East Side di Manhattan. Quando un'infezione proveniente dai loro rifiuti colpisce i residenti del palazzo, la gente perde la testa e comincia a uccidere con una furia mai vista. Le riprese cominceranno nell'aprile 2014 a New York. Recensione ❯
La turbolenta storia del più famoso cantante folk che l'Olanda abbia mai conosciuto: André Hazes. André, cresciuto cantando per le strade di Amsterdam, dopo aver esordito in televisione a soli otto anni, diventa un acclamato talento, ma ama il blues e all'apice della sua carriera vorrebbe fare un disco che nessuno gli ha mai voluto produrre. Nonostante il successo, combatte con i fantasmi del passato che lo spingono nell'alcolismo e nella depressione. Recensione ❯