L'instancabile attività di una rivista che, trascorsi i suoi primi cinquant'anni, si sente ancora piena di energia come il suo fondatore, Espandi ▽
Diretto da Martin Scorsese e dal suo fedele collaboratore David Tedeschi, cavalca le onde della storia letteraria, politica e culturale proprio come ha fatto la celebre rivista. Provocatorio, eccentrico e incendiario, il film intreccia rari materiali d'archivio, interviste ai collaboratori, estratti da opere di autori emblematici quali James Baldwin, Gore Vidal e Joan Didion e filmati vérité originali girati nella redazione della "Review", nel West Village. Queste scene riflettono l'instancabile attività di una rivista che, trascorsi i suoi primi cinquant'anni, si sente ancora piena di energia come il suo fondatore, Robert Silvers. Il film riesce a cogliere la forza con cui le idee determinano la storia. "Le riviste non cambiano il mondo" dice il saggista Avishai Margalit, "ma influenzano il clima intellettuale come il cavallo degli scacchi, una mossa in avanti e poi di lato, senza seguire una linea retta". Recensione ❯
Un tempo le dighe erano simbolo del progresso e del controllo sulla natura, oggi invece si trovano al centro di un acceso dibattito sostenuto da chi valuta negativamente il loro impatto sull'ecosistema. Negli Stati Uniti un crescente movimento d'opinione chiede che le dighe costruite a cavallo tra Otto e Novecento vengano rimosse e che i fiumi possano tornare al loro corso originario. Frutto di tre anni e mezzo di lavoro, DamNation documenta per la prima volta la spettacolare rimozione di alcune dighe e le successive conseguenze sull'ambiente. Un viaggio nella storia e nel paesaggio degli Stati Uniti, dove natura e libertà sono termini inscindibili. Recensione ❯
Beirut, Losanna, Parigi, Kuwait, Mosca, Boston: sono i luoghi della diaspora della famiglia allargata di Samir, regista di questo film, e della dispersione di un popolo, quello iracheno, spesso costretto a lasciare la propria terra, a volte per sempre. I membri dell'illustre clan, che vanta una discendenza dal Profeta Maometto e gioca un ruolo di primo piano nella vita pubblica dell'Iraq, si susseguono a raccontare le proprie vicissitudini in un grande affresco corale. Che comprende anche il piccolo Samir, rifugiato con i genitori e i fratelli in Svizzera dopo la caduta della monarchia hashemita... Nella storia di una dinastia si riflette la Storia di un Paese, delle sue guerre e rivoluzioni, delle tradizioni e della bellezza che restano vive anche nella lontananza. Recensione ❯
Due film in uno per un ritratto inedito del Po e della sua gente. Ne Il pesce siluro è innocente, incontriamo, due consumati pescatori di anguille nella sacca di Goro e un uomo dediti alla raccolta delle vongole e delle cozze. Vite che si svolgono lungo il Po, seguendone il ritmo e le stagioni. Qualcosa, però, è irrimediabilmente perduto. In Per soli uomini, tre uomini impegnati nell'allevamento del pesce resistono in un angolo di mondo situato lungo il Po di Maistra, nell'estremo Delta del Po, in una delle ultime valli da pesca. Il nuovo poema visivo documentario di Elisabetta Sgarbi, che ritorna nel delta del Po per cogliere ciò che resta di un mondo magico e sospeso nel tempo. Recensione ❯
Un film sulla cantante Janis Joplin, autrice di molti classici della musica rock come 'Piece of My Heart', e una delle facce della controcultura degli anni sessanta. La Joplin morì per un overdose di eroina nel 1970. L'inizio delle riprese è previsto per i primi mesi del 2013. Recensione ❯
Quando il fratello minore di Brian Everett, Sam, scompare sull'isola di Tasmania, Brian (Jason Trost) è costretto ad attraversare le linee nemiche per salvare il fratello da un'armata di fantasmi, seguendo le regole sulla sopravvivenza di Sam. Ma Brian avrà abbastanza tempo per trovare suo fratello o entrambi rimarranno bloccati in questo inferno per sempre? Recensione ❯
Ancora intrighi e menzogne nel terzo capitolo di una non-trilogia destinata a costituire un nuovo standard, tecnologico e artistico, del cinema di genere. Thriller, Cina, Hong Kong2014. Durata 131 Minuti.
Nonostante parli di un nome altamente riconosciuto e apprezzato nel circuito internazionale, Il film è stato per diverso tempo fermo "ai box" per la mancanza di un distributore internazionale. Espandi ▽
Questo documentario riporta la storia finora mai vista e sentita di uno dei più grandi musicisti che il mondo abbia mai avuto. Stiamo parlando del compositore A.R. Rahman: la sua carriera, che abbraccia abbondantemente due decadi, conta oltre 120 colonne sonore e svariati premi, tra cui due Oscar. Ma uno dei suoi maggiori pregi è quello di aver catapultato sul palcoscenico mondiale, con le sole proprie forze, la cultura musicale indiana. Il film, che non è una vera e propria biografia nel senso stretto del termine, esplora piuttosto il raggiungimento dei suoi obbiettivi, l'evoluzione dello stile ddi questo prolifico artista, che si basa sulla fusione tra la sensibilità orientale e la tecnologia occidentale. Recensione ❯
Secondo il regista argentino Diego Lerman, la violenza domestica è radicata strutturalmente nella società argentina in quanto raggiunge tutte le classi della popolazione. Espandi ▽
Matias e sua madre Laura si trovano costretti ad abbandonare in fretta la casa in cui vivono per sfuggire all'ennesima esplosione di violenza da parte di Fabian, padre e marito. Matias ha otto anni e Laura è nuovamente incinta. Così iniziano, madre e figlio, un viaggio che vaga alla ricerca di un posto dove potranno sentirsi nuovamente al sicuro e protetti. Recensione ❯
Trasposizione di "Jesus of Nazareth", un libro (da Verhoeven co-scritto) che analizza la vita di Gesù da un punto di vista laico, considerandolo un profeta ed eliminando tutti gli aspetti miracolosi e sovrannaturali presenti nei Vangeli. Espandi ▽
Trasposizione di "Jesus of Nazareth", un libro (da Verhoeven co-scritto) che analizza la vita di Gesù da un punto di vista laico, considerandolo un profeta ed eliminando tutti gli aspetti miracolosi e sovrannaturali presenti nei Vangeli. È una tesi tutt'altro che nuova che è già stata presentata in diverse opere, ma che certo non mancherà di far discutere. In particolare, Verhoeven non solo rifiuta l'immacolata concezione, ma ritiene anche che Gesù possa essere il frutto di uno stupro da parte di un soldato romano, pratica all'epoca piuttosto comune. Insomma, vedremo sullo schermo un profeta che eseguiva degli esorcismi e che non si aspettava di finire in croce per mano di Ponzio Pilato. Tuttavia Verhoeven sostiene con il film di voler rilanciare il vero messaggio di Gesù Cristo, legato non tanto ai presunti miracoli, ma alla sua etica rivoluzionaria, talmente pericolosa per i romani a livello politico da spingerli a ucciderlo, per evitare che i suoi seguaci continuassero ad aumentare. Recensione ❯
Hideo Nakata dirige il remake del film coreano Haunters. Espandi ▽
A distanza di circa quattro anni dal film originale Haunters di Min-suk Kim, sarà nelle sale il remake Monsterz di Hideo Nakata. Un uomo che è in grado di manipolare le persone semplicemnte con lo sguardo, uccide il padre violento ed viene abbandonato dalla madre. Così resta abbandonato a se stesso e a una vita dissoluta finchè non incontrerà Shuichi Tanaka, incredibilmente immune ad ogni potere manipolatorio. Recensione ❯
Film collettivo e plurale che irrompe a trecento chilometri orari nel cinema di genere. Drammatico, Francia2014. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Quando il fratello maggiore esce di galera, per gli altri due fratelli e la loro famiglia di zingari è una festa. Ma la notte non porterà consiglio. Espandi ▽
Quando il fratello maggiore esce di galera dopo quindici anni, per gli altri due fratelli e la loro famiglia di zingari è una festa. Ma la notte non porterà consiglio. Un road movie che è anche un noir, atipico, sporco e ispido, con una seconda parte travolgente tutta su quattro ruote, nera come la pece e irrefrenabile come il destino dei protagonisti. Straordinari gli interpreti, fra non professionismo e improvvisazione. Inaspettato il finale. Recensione ❯
La vicenda di due immigrati Walter Krauss e Marco Di Rudio, prigionieri politici in una colonia penale negli Stati Uniti, che dopo un fallito tentativo di fuga vengono ingaggiati dal sindaco della città Silvius Smith, e direttore della colonia penale, per eliminare tre pericolosi criminali. Recensione ❯
La storia di una normale famiglia di Chongqing e del modo in cui i suoi componenti affrontano le avversità dela vita. Espandi ▽
La storia di una normale famiglia di Chongqing che trovandosi a fare i conti con una serie di tragedie - tra cui la grave malattia del padre - si stringe per evitare che tutto si metta per il peggio. Diretto da Wang Chao, il film è presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2014. Recensione ❯
Un ex assassino dell'IRA in carcere fa i conti con i sensi di colpa. Espandi ▽
Un ex assassino dell'IRA sconta vent'anni in prigione per omicidio. Dopo essere stato afflitto dai ricordi delle sue vittime e dai sensi di colpa, viene rilasciato dal carcere e giura vendetta contro i suoi ex datori di lavoro. Recensione ❯
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