| Anno | 2011 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 99 minuti |
| Regia di | Saverio di Biagio |
| Attori | Michele Alhaique, Greta Scarano, Aylin Prandi, Primo Reggiani, Giorgio Colangeli Pietro Sermonti, Michele Riondino, Antonella Attili, Veronica Corsi, Paolo De Vita, Paola Tiziana Cruciani, Elio Germano. |
| Uscita | mercoledì 27 giugno 2012 |
| Tag | Da vedere 2011 |
| Distribuzione | Fandango |
| MYmonetro | 3,07 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 10 agosto 2012
Una commedia sul matrimonio che sta per finire. In Italia al Box Office Qualche nuvola ha incassato 51,2 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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In un quartiere popolare ai margini della città eterna, vive Diego, un giovane coscienzioso che ama il proprio mestiere, fa il muratore ed è molto stimato dal datore di lavoro, e sta per sposarsi con Cinzia. Sono cresciuti insieme, nello stesso condominio, sullo stesso pianerottolo. Per guadagnare qualche soldo in più e far fronte alle imminenti spese per il matrimonio, il ragazzo accetta un lavoro extra, la ristrutturazione di un grazioso appartamento nel centro storico abitato dalla bella e giovane nipote del capo, Viola.
Opera prima firmata da Saverio Di Biagio, Qualche nuvola attraverso una vicenda privata, racconta piuttosto bene, con levità, la vita di una borgata romana, dove qualsiasi decisione, problema o dubbio viene condiviso dai genitori, dai parenti o dagli amici. La mdp si limita ad osservare, a riprendere benevolmente quel che accade, restituendo gli affanni e le incertezze della futura sposa, sempre alla ricerca della migliore rubinetteria, del ristorante più adatto, del letto più comodo. Diego, dal canto suo, si lascia vivere, lascia che siano gli altri a prendere le decisioni importanti. Ma chi ha detto che il sogno più grande sia per forza quello del matrimonio con la ragazza della porta accanto?
A Diego sfiora il dubbio, soprattutto nel momento in cui entra in contatto con un altro mondo, con quello dei vernissage e delle abitazioni del centro, con una ragazza che gli chiede di esprimere opinioni ed emozioni, magari di fronte a qualche fotografia che ha da poco terminato di sviluppare.
Qualche nuvola ha tutti gli ingredienti per una commedia riuscita, riesce a caratterizzare e a rendere credibili i propri personaggi, evitando lo stereotipo, toccando temi importanti come la dignità del lavoro, l'importanza di scegliere la strada giusta, la lealtà verso la propria famiglia e verso i propri amici, la solitudine, oltre, ovviamente, a riflettere sul tradimento e sul senso del matrimonio. Tuttavia, ci pare un copione già visto, ci piacerebbe infondere un po' più di coraggio a quei personaggi, auspicando che il registro narrativo cambi rotta, magari per virare su toni meno realistici.
Molto bello, mi è piaciuto veramente tanto. Tutto gira perfettamente, ottima sceneggiatura, regia, fotografia, luci, colori, colonna sonora, gli attori centrano in pieno i personaggi molto ben delineati e raccontati, un buon esempio di come si può fare dell'ottimo cinema partendo da una storia tutto sommato semplice. Il regista sta sempre sul punto col giusto ritmo, non fa vedere [...] Vai alla recensione »
È bello, è ironico, è leggero. Ed è, soprattutto, bravo. Michele Riondino si fece conoscere e amare, a Venezia, due anni fa con un piccolo film di intermittenze del cuore, di slittamenti progressivi dell’amore: Dieci inverni di Valerio Mieli, la storia infinita di un quasi amore struggente come mai. Stavolta, Michele torna alla Mostra con un’altra opera prima: Qualche nuvola di Saverio Di Biagio, presentata nella sezione Controcampo italiano.
C’è tanto cinema italiano, a Venezia. Per esempio, l’esordio di Saverio Di Biagio, Qualche nuvola, presentato ieri nella sezione Controcampo italiano. Siamo a Roma, ma lontano dal Colosseo, dalla Fontana di Trevi, dai turisti. Siamo in una periferia dove tutto sembra lontano. Soprattutto la vita facile e chic. Il protagonista sta per sposarsi: poi, entra nella sua vita una donna così diversa, così elegante, così nuova per lui, da farlo vacillare nel suo amore proprio alla vigilia del “sì”.
Diego (Michele Alhaique) e Cinzia (Greta Scarano) si tengono stretti nel buio della sera. Hanno lasciato parenti e amici al tavolo del ristorante, ancora in festa per il loro matrimonio. Ora sono qui, a pochi metri dal mare, su una spiaggia del litorale romano. Si baciano. Anzi, lei bacia lui, e sorride. Li attende la vita, e qualcosa che vorrebbero somigliasse alla felicità.