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L'isola delle coppie: destinazione paradiso

Quando la coppia scoppia l’unica destinazione è il paradiso.
di Marzia Gandolfi

Rinnovare il voto
Vince Vaughn (Vincent Anthony Vaughn) (50 anni) 28 marzo 1970, Minneapolis (Minnesota - USA) - Ariete. Interpreta Dave nel film di Peter Billingsley L'isola delle coppie.

giovedì 29 ottobre 2009 - Incontri

Rinnovare il voto
Non sempre il matrimonio mantiene la felicità che promette, l’orizzonte d’attese condiviso dalla coppia rischia molto spesso di perdersi fino a svanire dietro agli angoli e nelle imprese quotidiani. A quel punto bisogna muoversi per recuperare al sentimento smalto e magia. Ripresa e miglioramento sono allora gli obiettivi principi e principali della commedia di Peter Billingsley, scritta, interpretata e prodotta da Vince Vaughn, ex single imbucato in crisi coniugale. Quattro coppie, dedite allo scontro e al contraddittorio, decidono di ritrovarsi in un paradiso esotico, bagnato dal mare e infestato da “squali” (da addomesticare), per rinnovare il loro voto e la loro unione. Naturalmente la posta in gioco, la felicità romantica, sarà conquistata a colpi di baci, sfide e guantoni. A Roma per presentare il loro film, Vince Vaughn e Malin Akerman ci raccontano come superare gli smarrimenti matrimoniali ed esistenziali.

Un single a nozze
V ince Vaughn: Mi piace scrivere film che piacciono alla gente e sono molto soddisfatto del successo che la nostra commedia sta riscuotendo negli States, il film nel primo week-end è andato benissimo. Credo che il segreto stia nel fatto che il film tratta argomenti e situazioni in cui davvero tutti possono riconoscersi. Quando trovo dei buoni copioni “da single” sono felice di interpretarlo ma questa volta era diverso, volevo rivolgermi alle famiglie, raggiungere direttamente le coppie, scrivere sul matrimonio e sulla vita insieme ai propri figli, approfondire le dinamiche della quotidianità. Pertanto L'isola delle coppie esplora le relazioni coniugali in chiave comica.

Swingers (latini)
V ince Vaughn: Sono stato davvero felice di tornare a lavorare con Jon Favreau dopo un film importante come Swingers, che presentammo al festival di Venezia nel 1996. L’esperienza al Lido per me e per Jon rimane un ricordo bello e indimenticabile. Swingers rappresentò il nostro vero debutto, venivamo entrambi da film leggeri e garbati, ma la nostra natura era grezza, meno sofisticata, quel film ci diede perciò la possibilità di mostrarla in maniera autentica. Ci piaceva l’idea di mettere in scena la vita vera, una commedia con personaggi che facevano errori come tutti e conducevano un’esistenza assolutamente normale. Io e Jon siamo molto amici e quando ci incontrammo, diversi anni fa, capimmo subito di avere molto in comune: eravamo di estrazione media e entrambi infaticabili lavoratori di origine italiana. I nostri nonni arrivarono a New York molto tempo fa e in America misero radici e iniziarono una nuova vita. Io sono nato a Chicago e i miei erano principalmente agricoltori, mio padre è stato il primo a spezzare la tradizione e a fare l’imprenditore.

Armonie
M alin Akerman: È stato davvero un sogno lavorare con Vince, ho sempre ammirato il suo spirito e guardato divertita i suoi film. Ero elettrizzata all'idea di iniziare questa avventura con lui e Peter Billingsley, certo mi preoccupava un po' il fatto che loro si conoscessero e fossero già rodati, insomma io ero “nuova” e temevo magari di deluderli. Al contrario Vince e Peter sono stati adorabili e hanno collaborato amabilmente con me, sostenendomi e dandomi sempre preziosi consigli. La sintonia sul set è importante perché ti trovi lontano da casa e dai tuoi cari, i tuoi compagni di lavoro diventano allora la tua famiglia e vuoi per te e per loro il meglio.

Guitar Hero
V ince Vaughn: Mi piacciono molto i videogame e per questa ragione ho inserito nel film la sequenza del “guitar hero”, penso però che abusarne sia pericoloso, devi praticarli con moderazione. Il rischio è quello di fissarti fino a non vedere più nulla. Perdi di vista la fidanzata, gli amici, il lavoro, smetti insomma di fare tutto per settimane fino a quando non hai finito il gioco e ti accorgi con disappunto che, da qualche parte nel mondo, un ragazzo, più abile di te, lo aveva già finito con risultati migliori. Giocare ai videogame è assai divertente ma non bisogna mai perdere il contatto con la vita reale.

Produzioni indipendenti, produzioni hollywoodiane
M alin Akerman: Sono indubbiamente esperienze diverse. Quando lavori con registi esperti e navigati come i fratelli Farrelly, che hanno diretto innumerevoli commedie, le cose si semplificano, tutto è più facile. Dal primo giorno di riprese puoi capire se un regista è consapevole del suo lavoro o se non ne ha la minima idea. Il mio approccio al regista varia a seconda della loro esperienza, appunto. Se non nutro una grande fiducia nei suoi confronti, mi arrangio per conto mio, cerco di improvvisare, prendo l'iniziativa, se, al contrario, mi fido dell’autore allora mi affido a lui e mi concentro meglio sul mio personaggio.

Tra dramma e commedia
M alin Akerman: Da spettatrice mi piace vedere tutto ma da attrice le cose sono più complesse. All’inizio della carriera non hai molta possibilità di scelta, avevo riscosso molto successo indossando un “abito” comico e così hanno continuato ad offrirmi gli stessi ruoli. Ora però sto cercando di fare qualcosa di diverso ma non è facile come sembra perchè il pubblico si abitua a vederti in una determinata veste e finisci per venire categorizzata. La parte ottenuta in Watchmen è stata importante per la mia carriera, è stata una sorta di trampolino di lancio per provare a fare qualcosa di inedito, di drammatico.

In coppia
V ince Vaughn: La mia idea di comicità non coincide con quella del grande attore comico al centro della scena e magari una spalla che lo sta a guardare. No, che si tratti di una partner o di un partner, mi piace che la comicità nasca dall’interazione tra due attori inseriti in una situazione paritaria. Desiderio che ci sia alchimia, magia, che si creino nella coppia situazioni di incomprensione, di fraintendimento.

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Vince Vaughn (Vincent Anthony Vaughn) (50 anni) 28 marzo 1970, Minneapolis (Minnesota - USA) - Ariete. Interpreta Dave nel film di Peter Billingsley L'isola delle coppie.
Un single a nozze
Vince Vaughn (Vincent Anthony Vaughn) (50 anni) 28 marzo 1970, Minneapolis (Minnesota - USA) - Ariete. Interpreta Dave nel film di Peter Billingsley L'isola delle coppie.
Swingers (latini)
Malin Akerman (Malin Maria Åkerman) (42 anni) 12 maggio 1978, Stoccolma (Svezia) - Toro. Interpreta Ronnie nel film di Peter Billingsley L'isola delle coppie.
Armonie
Vince Vaughn (Vincent Anthony Vaughn) (50 anni) 28 marzo 1970, Minneapolis (Minnesota - USA) - Ariete. Interpreta Dave nel film di Peter Billingsley L'isola delle coppie.
Guitar Hero
Malin Akerman (Malin Maria Åkerman) (42 anni) 12 maggio 1978, Stoccolma (Svezia) - Toro. Interpreta Ronnie nel film di Peter Billingsley L'isola delle coppie.
Produzioni indipendenti, produzioni hollywoodiane
Malin Akerman (Malin Maria Åkerman) (42 anni) 12 maggio 1978, Stoccolma (Svezia) - Toro. Interpreta Ronnie nel film di Peter Billingsley L'isola delle coppie.
Tra dramma e commedia
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