Parigi, anni '60, quartiere ebraico: Momo, undici anni, fa amicizia con un anziano droghiere arabo che gli insegna i principi del Corano. Espandi ▽
Parigi, anni '60. Momo ha undici anni e vive solo con un padre depresso e taciturno. Il ragazzino stringe amicizia con Ibrahim, il proprietario arabo della drogheria del quartiere ebraico. Insieme intraprendono un viaggio verso Oriente, lungo un percorso disseminato dei "fiori del Corano", le frasi che l'anziano sufita pronuncia nelle conversazioni con il suo piccolo amico. Poteva trattarsi di un film d'occasione (la Mostra del cinema di Venezia 2003 assegna ad Omar Sharif il Leone d'oro alla Carriera) ma non è così. Il vecchio principe del deserto (Lawrence d'Arabia ricordate?) e il dottor Zivago che ha fatto piangere migliaia di persone Nanni Moretti compreso, ha ancora la zampata del leone (scusate il gioco di parole in riferimento al premio) nello sguardo e nella recitazione affettuosamente sottotono. Recensione ❯
La storia vera di Aileen Wuornos, una prostituta condannata a morte per sei omicidi e giustiziata in Florida nel 2002. Espandi ▽
La storia vera di Aileen Wuornos, una prostituta condannata a morte per sei omicidi e giustiziata in Florida nel 2002. La donna, si dichiarò colpevole, appellandosi però alla legittima difesa. I media americani la definirono "il primo serial killer donna" e la etichettarono come "mostro". Premessa: Charlize Theron merita, a meno di soprese clamorose, il premio quale migliore attrice della Berlinale. Recensione ❯
Un viaggio attraverso il Brasile alla scoperta di una delle componenti fondamentali della sua cultura popolare: la musica. Raccontato da un finlandese lì trapiantato. Espandi ▽
Nel 1982 per la Partita Italia-Brasile finita gloriosamente con una nostra vittoria, i "giallo-oro" si erano organizzati con strumenti di ogni tipo per suonare il samba in onore della loro nazionale, e sulle ramblas di Barcellona si ballava liberamente seguendo la torcida brasileira che aveva conquistato la città.
Con orgoglio, posso dire "io c'ero", ero poco più che bambino, ma il ritmo di quei giorni lo ricordo ancora adesso. Oggi Mika Kaurismaki, regista finlandese, ha girato un documentario sulla musica dello stato sudamericano, e comunica lo stesso feeling che io avevo sentito in quei giorni. Recensione ❯
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