| Anno | 1999 |
| Genere | Biografico |
| Produzione | USA |
| Durata | 118 minuti |
| Regia di | Milos Forman |
| Attori | Jim Carrey, Danny DeVito, Courtney Love, Paul Giamatti, David Koechner . |
| Tag | Da vedere 1999 |
| MYmonetro | 3,28 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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La storia di Andy Kaufman, una sorta di comico di rottura, forse geniale, forse idiota, forse dotato, forse cialtrone. Passava dall'imitazione di Elvi... Il film è stato premiato al Festival di Berlino, ha ottenuto 2 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, ha ottenuto 1 candidatura a SAG Awards, Al Box Office Usa Man on the Moon ha incassato nelle prime 11 settimane di programmazione 34,6 milioni di dollari e 12,3 milioni di dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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La storia di Andy Kaufman, una sorta di comico di rottura, forse geniale, forse idiota, forse dotato, forse cialtrone. Passava dall'imitazione di Elvis alla lettura integrale, davanti a un pubblico letteralmente addormentato, de Il Grande Gatsby di Fitzerald. Morì di cancro dopo aver inutilmente visitato quei guaritori orientali cialtroni come lui. Davvero bravo Carrey, che non sarà simpatico a tutti, ma è ormai un attore vero. Forman ci sa sempre fare, anche se è lontano dalla qualità dei suoi copolavori: Il cuculo, Amadeus.
Per convincere, devi convincerti. Non uscire dalla parte, dal personaggio o dall'idea che vuoi vendere. Ma se quella parte o quel personaggio sono veramente una sfaccettatura di te? Il pensiero di Jim Carrey recentemente espresso in una controversa intervista capita da pochi e criticata da molti, tratta proprio di questo: non siamo un singolo, non possiamo esserlo; perché la parte di noi [...] Vai alla recensione »
Non sono un comico, dice Andy Kaufman (Jim Carrey, grande) al suo agente George Shapiro (Danny DeVito). Poi, per chiarire, insiste: voglio creare una forma mia di spettacolo. E forse intende: voglio portare lo spettacolo, comico o tragico, ben oltre i limiti definiti dall'uso, dagli impresari, dalle aspettative del pubblico e - perché no? - dai canoni della ragionevolezza.