Simon è un giovane operatore ecologico di New York, ai limiti dell'handicap psichico, deriso dai compagni per il suo quasi assoluto mutismo. Vive con ... Espandi ▽
Sayles affronta un tema conradiano, quello del marinaio ossessionato da una colpa passata. Ma questo Lord Jim ha scarso fascino. Finale aperto a diver... Espandi ▽
Durante una gara automobilistica Mary perde il controllo della propria auto e finisce nel fiume assieme ad una amica. Nessuno crede che siano vive ma ... Espandi ▽
Jack Altieri è un giovane restauratore che va a Venezia per restaurare un quadro del '500 che raffigura Medea Carpi, una donna accusata di stregoneria, rinunciando così alle sue vacanze. Appena arrivato una ragazza viene trovata assassinata e il commissario Gianzi inizia a sospettare dell'artigiano. Quest'ultimo però comincia ad impaurirsi solo quando viene ucciso l'assessore ai beni culturali. Recensione ❯
Berlino1927. Il musicista-soprattutto-arrangiatore Frommerman si arrabatta per sopravvivere, ma la situazione, si sa, è difficilissima. Ispirandosi al... Espandi ▽
Mentre due cantanti fanno uno show, due scassinatori aprono una cassaforte. Espandi ▽
Due cantanti da quattro soldi intrattengono un pubblico esiguo in un locale polacco. Nel frattempo due scassinatori aprono una cassaforte ordinando una cena messicana take-away. Recensione ❯
Diamond racconta in flashback le proprie esperienze di ballerina-spogliarellista in un locale. Tra violenza, prepotenze dei boss e prestazioni extra s... Espandi ▽
Una danza di proiettili scatenata da un uomo in stato di shock per il suicidio della fidanzata. Espandi ▽
La fidanzata di Goda si suicida con un colpo di pistola. Il trauma dell'evento conduce Goda verso un'ossessione per le armi da fuoco e quindi verso un limbo degradato di violenza. Trovandosi a contatto con una gang che in passato lo aveva rapinato, finisce per diventarne una delle figure centrali.
Ideale conclusione di una trilogia sulla crisi identitaria maschile, nata con Tetsuo e proseguita con Tokyo Fist, Bullet Ballet porta alle estreme conseguenze il rapporto tra trauma, alienazione e ossessione urbana. Nel suo linguaggio essenziale e rabbioso, Bullet Ballet è forse il film più cupo di Tsukamoto: meno apocalittico ma più dolorosamente vicino alla realtà. Il corpo non si trasforma più, non si ribella, non evolve: è fermo, pietrificato dalla sofferenza. Recensione ❯