35ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 24 filmfrancesi. Torino - 24 novembre/2 dicembre 2017. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Madeleine adotta un cucciolo di cinghiale, Vincent viene messo in difficoltà da alcune scimmie in India. Un racconto libero e bizzarro che racconta un certo modo di relazionarsi con gli animali. Espandi ▽
Madeleine, una vecchia signora che abita nella campagna normanna, incontra un cucciolo di cinghiale e lo adotta; delle scimmie indiane mettono in difficoltà Vincent nel suo viaggio indiano: un racconto libero, bizzarro e affascinante capace di ridisegnare le relazioni tra donne e uomini e animali! Recensione ❯
Un'esperienza dello sguardo e un'immersione nel regno naturale. Un mondo di legami misteriosi e totali tra gli animali e il loro ambiente. Espandi ▽
Non un bestiario, non un catalogo, ma un'immersione nel mondo animale, un'esperienza dello sguardo e dell'ascolto in cui la natura ci appare sotto forma di legami misteriosi e totali tra gli animali e il loro ambiente. Grida, versi, manti e pellicce ci portano sulla loro sponda, come in un mondo estraneo a quello degli uomini, senza nome e illimitato. Recensione ❯
Compimento di una trilogia sull'integrazione. Estetica smartphone, grezza ma concettualmente feconda, dialettica
. Documentario, Francia2017. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Carmit Harash conclude la sua personale trilogia su una Francia sotto attacco, vulnerabile e senza orientamento. Espandi ▽
Carmit Harash, regista israeliana emigrata da oltre quindici anni in Francia, con i suoi film osserva e restituisce i paradossi sociali, le contraddizioni del suo Paese adottivo, una democrazia occidentale da cui ancora sente di non essere stata integrata come verrebbe. Recensione ❯
L'hotel come microuniverso geopolitico che fa implodere i luoghi comuni ed esplodere le tensioni della società contemporanea. Espandi ▽
L'artista franco algerino Neil Beloufa, a volte scherza dicendo che non può più lavorare nel suo studio perché è stracolmo. Egli è, ovviamente, responsabile della sua trasformazione. Il film è ha vissuto una progettazione di quasi un decennio, in cui il regista ha realizzato l'idea di trasformare un vasto magazzino nel set di un film. Con l'aiuto di un gruppo di 16 artisti, Beloufa ha costruito una serie di interni su due piani, tra cui camere d'albergo, corridoi, una cucina, un ufficio e una hall, arredati come fossero una sala d'attesa. Recensione ❯
Sei profughi del tempo trovano un testo occitano. Evocherà un mostro e un eroe destinati a combattersi. Espandi ▽
Sulla notte del mondo incombono i barbari e sei profughi del tempo moderno si presentano al castello in cerca della protezione del re. Troveranno gli spettri delle loro paure, le speranze dello spirito e un antico testo occitano, che evoca il mostro e l'eroe destinato a combatterlo. Il nuovo film di Eugène Green, nato da un laboratorio a Tolosa, torna a far dialogare arte e vita in una fiaba sul rapporto tra paura e libertà nel mondo contemporaneo. Recensione ❯
Dalla primavera araba del 2011 a oggi, Diane filma ogni cosa. Oggi non ricorda più niente. Userà le immagini per scrivere il suo appassionato video-diario. Espandi ▽
Dalla primavera araba del 2011 a oggi, Diane, francese di origini tunisine, ha filmato tutto: l'entusiasmo di allora, le discussioni con il padre, gli incontri con il fidanzato, l'insorgere della malattia mentale e il ricovero psichiatrico. Oggi non ricorda più nulla. E ha usato le immagini, i disegni e i testi ossessivamente accumulati nel tempo per "scrivere" questo appassionato, doloroso, intenso video-diario. Recensione ❯
Un dramma familiare affascinante che racconta di un padre in coma e tre fratelli che devono decidere le sorti del peschereccio di famiglia. Espandi ▽
Con il padre in coma, tre fratelli devono decidere le sorti del peschereccio di famiglia. Il maggiore vuole salvare la barca, e ad aiutarlo c'è il minore con trascorsi malavitosi, mentre quello di mezzo è diviso tra amore e famiglia. Dramma familiare di sentimenti e legami di sangue, un'opera prima che ha la ruvidità e il fascino della vita di mare, con personaggi e sentimenti agitati come onde e che ti si attaccano addosso come la salsedine. Recensione ❯
Nel 1860, l'avvocato Orélie-Antoine de Tounens arriva in Patagonia e si autoproclama sovrano dei Mapuche. Il suo sogno però s'infrangerà con l'arrivo degli spagnoli. Espandi ▽
1860. Orélie-Antoine de Tounens, avvocato francese con la passione per le esplorazioni arriva in Patagonia dove si autoproclama sovrano della Nación Mapuche. Il suo sogno s'infrangerà con la cattura da parte degli spagnoli. Il fantasma del colonialismo, il delirio di onnipotenza ma anche il coraggio e lo smarrimento dell'esploratore che si misura con i limiti della sua conoscenza. Un film raffinato fatto di sperimentazioni e rilocazioni di immagini, di generi, di formati. Recensione ❯
De Palma rilegge il tema del doppio nello stile del più puro manierismo visivo. Drammatico, Germania, Spagna, Francia, Gran Bretagna2012. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Brian De Palma si cimenta questa volta con il remake della pellicola di Alain Corneau Crime d'Amour. Espandi ▽
Brian De Palma si cimenta questa volta con il remake della pellicola di Alain Corneau Crime d'Amour. Nella pellicola originale, le protagoniste Kristin Scott-Thomas e Ludivine Sagnier erano protagoniste di un rapporto forte, incarnando una dirigente senza scrupoli e una sua protetta. Protagoniste del remake sono invece Noomi Rapace e Rachel McAdams. A produrre la pellicola, la SBS Productions e la Integral Films. Recensione ❯