30ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 82 film. Torino - 23 novembre/1 dicembre 2012. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
La relazione, nata per caso e proseguita per scelta, tra una ragazza e un'anziana: un film minimale e sorprendentemente gentile. Drammatico, USA2012. Durata 103 Minuti.
Un'amicizia particolare tra la giovane Jane e l'anziana Sadie. Espandi ▽
San Fernando Valley, California. La ventunenne Jane passa il tempo sballandosi con i suoi coinquilini «disfunzionali», Melissa e Mikey, e coccolando il suo chihuahua, Starlet. Sadie, una vedova di 85 anni che trascorre le sue giornate in solitudine accudendo ai suoi fiori, organizza un mercatino nel suo giardino. Dopo un battibecco con l'anziana signora, Jane scopre una somma di denaro nascosta in una reliquia del passato di Sadie. Recensione ❯
Un ritratto suggestivo della gioventù benestante irlandese e un incidente drammatico che comporta un devastante dilemma morale. Drammatico, Irlanda2012. Durata 87 Minuti.
Il regista Lenny Abrahamson ha diretto anche il film Garage, vincitore del Torino Film Festival nel 2007. Espandi ▽
La vita quotidiana di alcuni ragazzi della buona borghesia irlandese. Il più brillante e invidiato è Richard: bello, atletico, realizzato. Quando a una festa accade l'impensabile, il suo mondo rischia di andare in pezzi. Per difendersi non resta altro che mentire. Recensione ❯
Il regista ungherese György Pálfi ha lavorato per oltre tre anni al montaggio di un'opera composta da scene tratte da circa 500 film del passato. Espandi ▽
Opera di montaggio composta da scene tratte da circa 500 film della storia del cinema, grandi classici assemblati in modo tale da creare anacronistici e irresistibili intrecci sentimentali fra le icone di celluloide di tutti i tempi. Recensione ❯
Le storie di un pusher, una spacciatrice e una donna misteriosa si intrecciano in una Parigi ombrosa. Espandi ▽
A Parigi, un pusher legge Marx e muove la "roba" a livello globale, mentre una donna in nero, inquieta e inquietante, si aggira tra strade e appartamenti e una spacciatrice col cuore a pezzi non si dà pace. Recensione ❯
Nel corso degli scontri della Primavera araba, una giovane attivista si innamora in Piazza Tahrir di un pastore, influenzato dai sostenitori del presidente Mubarak. Espandi ▽
Nel corso degli scontri della Primavera araba, una giovane attivista si innamora in Piazza Tahrir di un pastore, che è però influenzato dai sostenitori del Presidente Mubarak. Recensione ❯
Gli ultimi giorni di vita dello scrittore Yukio Mishima, un nazionalista che creò il proprio esercito e si suicidò dopo aver fallito in un colpo di stato nel novembre del 1970. Espandi ▽
Il film racconta gli ultimi giorni di vita dello scrittore Yukio Mishima, un nazionalista di destra che creò il proprio esercito e si suicidò dopo aver fallito in un colpo di stato nel novembre del 1970. Recensione ❯
Arianna usa il filo per cucire abiti. Il suo amore, Adolfo, alleva api che volano via. Lui la ama profondamente, ma il bisogno di andarsene incombe. Lei attende che la sua presenza diventi assenza, trattenendo il respiro dell'amore. Un film sulla nostalgia che già abita la casa da lasciare, scritto con gesti pazienti e tesi, un po' come fosse Garrel, tra strappi e abbracci che non danno tregua all'amore. Recensione ❯
Il regista Lee Isaac Chung si è ispirato al racconto popolare coreano Il boscaiolo e la ninfa. Espandi ▽
Abigail Harm è una donna solitaria che vive in una New York romanzata. Il suo lavoro consiste nel leggere libri a persone anziane e disabili. Uno di questi racconti sta particolarmente a cuore ad Abigail. Il protagonista è un bizzarro straniero che esaudisce desideri di amore e cura. La donna accetta la sfida di credere che questa strana storia sia vera e che possa capitare anche a lei. Recensione ❯
Sugli altipiani remoti all'altro capo del mondo sono appena state scoperte cinque enormi voragini. Una squadra di ricercatori è stata inviata sul posto per calarsi negli abissi. Espandi ▽
Sugli altipiani remoti all'altro capo del mondo sono appena state scoperte cinque enormi voragini. Una squadra di ricercatori è stata inviata sul posto per calarsi negli abissi. Il professor Georges Lebrun ha portato con sé la moglie, una donna inquieta e ansiosa ben presto sopraffatta dalla vicinanza del vuoto. Recensione ❯
Una conturbante storia di attrazione che si consuma nel parco Buttes-Chaumont, luogo caro ai culti esoterici parigini. Espandi ▽
Ogni notte Anna e Théodore ritrovano il loro amore nel parco Buttes-Chaumont, perdendosi nell'abbraccio di quel luogo caro ai culti esoterici parigini, sospesi sull'enigma di presenze e anfratti misteriosi. Recensione ❯
Madre di una bambina autistica, Claire Doyon parte per un avventuroso viaggio verso la Siberia alla ricerca di uno sciamano guaritore. Dal suo sguardo di occidentale sperduta in un Oriente sconosciuto nasce un diario intimo, a metà tra il documentario e il road movie, dove quotidiani gesti di amore, apprensione e dolcezza riverberano in immensi scenari degni di Marco Polo. Recensione ❯
Un film che non c'è, raccontato dal regista alla sua ex ragazza in un dialogo muto, che procede per didascalie. Espandi ▽
Il film che non c'è, tutto da immaginare: una storia di vampiri innamorati e in fuga, senza figure né luoghi, raccontata dal regista alla sua ex ragazza in un dialogo muto, detto per didascalie. Intanto, in uno studio di registrazione, una musicista crea il corpo impalpabile delle immagini con strumenti, voce e fiato. Recensione ❯
La strampalata storia di un fotografo americano depresso dalla fine di una relazione. Espandi ▽
A Buenos Aires per un servizio fotografico, l'americano Josh è in realtà alla ricerca della sua ex e, tra il digiuno e la frustrazione, trova il tempo di andare a letto con la compagna d'alloggio. Recensione ❯
I figli, gli amici e, soprattutto, la moglie Flo: Ken Jacobs firma un atto d'amore per la flagranza della vita partendo dal suo album di famiglia, fra foto e home movies. La tecninca del 3d supera la performance ottica, per restituire le immagini alla profondità del dettaglio vitale. Tra le figure in campo il drammaturgo Richard Foreman, il critico Jim Hoberman e Mike Snow... Recensione ❯