Festival internazionale del cinema di Berlino 2017
67° Festival internazionale del cinema di Berlino, il programma dei 167 film. Berlino - 9/19 febbraio 2017. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Karmarkar torna ai temi della "Club Land Trilogy" esplorando l'attualità della musica elettronica in Germania. Espandi ▽
Romuald Karmakar rivolge ancora una volta la sua attenzione ai temi che hanno caratterizzato la sua "Club Land Trilogy", mostrando gli sviluppi della musica elettronica in Germania e permettendoci di vedere al lavoro alcuni tra i più grandi dj del mondo, tra cui Ricardo Villalobos, Sonja Moonear, Ata Macias, Roman Flügel and Move D/David Moufang. Recensione ❯
Indagine nel passato della zia Adriana, coinvolta nelle attività dei servizi segreti di Pinochet. Espandi ▽
La zia preferita della regista, da tempo immigrata dal Cile in Australia, è stata in realtà accusata di essere stata una delle torturatrici di detenuti politici durante il regime di Pinochet, di essere stata, cioè, un membro della DINA, la polizia politica del regime. Lei nega ogni accusa; la nipote decide di filmarla, di iniziare a parlare con lei, di iniziare a indagare per scoprire la verità. Recensione ❯
Una figlia trascurata dalla madre e una seconda famiglia particolarmente amabile sono gli ingredienti di una storia che affronta con leggerezza i drammi della vita. Espandi ▽
La madre dell'undicenne Tomo vive d'espedienti fino a che decide di rinunciare alla figlia. Tomo, ormai sola, si trasferisce dallo zio Makio. Questo vive con la sua fidanzata Rinko che, nato uomo è ora un transessuale e lavora come badante. Tomo inizialmente è un po' confusa dalla situazione ma poi inizierà a vivere con la coppia come fossero una calorosa famiglia. Una dramedy dai tratti lievi e surreali sul potere degli affetti, della famiglia e del lavorare a maglia! Recensione ❯
Un film che esplora le vicende dei rapporti razziali e di genere nel Brasile coloniale di inizio Ottocento. Espandi ▽
Il Brasile è stato l'ultimo paese ad abolire ufficialmente la schiavitù nella sua forma storica, nel 1888. Questo film è ambientato nel 1821, un anno prima che la nazione sudamericana ottenesse l'indipendenza dal Portogallo. La ricchezza del paese consisteva nelle pietre preziose estratte dalle miniere di Minas Gerais, proprio dagli schiavi. Ancora oggi è assente un qualsiasi monumento significativo per le loro sofferenze, anche se è grazie al loro lavoro che il Brasile è riuscito ad essere ciò che è oggi. Recensione ❯
La denuncia del malfunzionamento della giustizia a partire dalla morte violenta del fratello del regista. Espandi ▽
Prendendo in considerazione la morte violenta di suo fratello e le regole di un sistema giudiziario che ha permesso all'assassino di tornare presto libero, Yance Ford interroga con questo documentario la paura assassina e la percezione razziale, sfidandoci a cambiare. Recensione ❯
Una giovane donna libera e selvaggia deve tornare al suo villaggio tra le montagne cinesi dopo aver vissuto gran parte della propria vita in una grande città. Recensione ❯
Colori vibranti e situazioni assurde per una fiaba che è anche una critica sociale al Marocco. Espandi ▽
Una fiaba psichedelica dai colori brillanti, intrisa di situazioni al limite dell'assurdo (e spesso proprio assurde) e di uno sguardo critico nei confronti della storia del Marocco, nazione di cui il regista Lasri è originario. Recensione ❯
Il giorno prima della domenica di Pasqua del 2012, vengono rinvenuti i corpi di quattro adolescenti perfettamente allineati. La causa della morte pare essere un foro di proiettile in testa di ciascuno di loro. Trovati vicino a un lago appena fuori Skopje, capitale macedone, pare fossero andati a pesca. Un evento agghiacciante che lascia un'intera nazione sotto shock a domandarsi come sia possibile ancora oggi vivere in un paese in cui una vita può essere stroncata improvvisamente senza trovare una causa o un colpevole. Recensione ❯
Centaur ha circa cinquantanni e un tempo faceva il ladro di cavalli. Ora però conduce una vita tranquilla, almeno finché non incontra Satyr. Espandi ▽
Con un modo di raccontare che sembra provenire da un altro secolo e con il fascino di una fiaba, questo film racconta la storia di Centaur, ex ladro di cavalli che un giorno si trova a fare i conti con un uomo che lo sfida a rubare il cavallo di un uomo molto famoso. Tornerà così a fare i conti con il proprio passato. Recensione ❯
Un documentario dedicato al genio di Edgar Froese e alla sua storica band, i Tangerine Dream. Espandi ▽
Margarete Kreuzer focalizza la sua attenzione sulla musica elettronica tedesca e in particolare su quell'inventore, innovatore, creatore di generi, che è stato Edgar Froese. Il suo Revolution of Sound. Tangerine Dream è dedicato proprio alla dei Tangerine Dream, band di fama mondiale tra le più influenti sul panorama musicale degli ultimi 50 anni. Recensione ❯
Il film è un viaggio mozzafiato sugli altipiani cinesi mostrati su piani lunghissimi realizzati grazie all'uso sapiente della macchina da presa. Il film è stato presentato nella sezione Panorama del 67. Festival di Berlino. Recensione ❯
San Paolo, Brasile. Il ritratto della vita di tutti i giorni di tre generazioni. Espandi ▽
Laís Bodanzky ritrae la vita quotidiana di tre generazioni a San Paolo come un gioco pirotecnico di passioni individuali e delusioni esistenziali, tutto messo in scena con una naturalezza sublime. Recensione ❯
Il film è un dramma sulla transizione economica della Repubblica di Serbia, che ha mangiato i risparmi di tutti coloro che hanno sempre lavorato onestamente e non è riuscito a far fronte ai repentini cambiamenti che ha subito l'economia mondiale negli ultimi anni. La storia segue le vite di quattro donne appartenenti a diverse generazioni: una madre, le sue due figlie e la suocera. Il personaggio principale, la signora J, dopo aver perso il suo lavoro, non ha i mezzi per sostenere la sua famiglia. La figlia maggiore è segretamente incinta, mentre la figlia più giovane sta attraversando un periodo burrascoso dell'adolescenza. Recensione ❯
Hou Hsiao-hsien produce una storia familiare molto particolare incentrata sul rapporto tra una madre e una figlia. Espandi ▽
Una storia familiare molto particolare, prodotta da Hou Hsiao-hsien. La madre si guadagna da vivere facendo da spirito guida per i defunti ai loro funerali. Non era mai a casa, ma sempre in giro con le amiche. La figlia prova ora a comprendere le motivazioni della madre. Un intero universo si apre davanti a noi, impregnato allo stesso tempo sia di un significato culturale universale che di uno estremamente intimo. Recensione ❯