È una vicenda a metà strada tra il macabro e il paranormale: alcuni defunti si sono impossessati del cervello di un gruppo di bambini e fanno commette... Espandi ▽
Michael Corleone alle prese con la vecchiaia e con la difficile decisione di farsi aiutare per tenere ancora tutto sotto controllo. Espandi ▽
Don Michael Corleone è invecchiato e ha problemi di salute. È sempre più duro per lui mantenere il potere, inoltre ha assolutamente bisogno di un erede. Decide così, su consiglio della sorella Connie, di adottare il figlio illegittimo di Sonny, l'ambizioso Vincent. Riesce comunque a mantenere un'immagine di rispettabilità importante: ottiene perfino un'onorificenza dalla Santa Sede. Raggiunge quindi anche l'Italia dove Una Cavalleria Rusticana a Palermo renderà il finale sorprendente. Recensione ❯
Dopo il fortunato debutto con Almost blue, Infascelli torna con un thriller dalle tinte cupe scritto da Niccolò Ammaniti. Senza bisogno di andare lontano, ma scavando nel marcio che c'è nel jet-set televisivo. Espandi ▽
Il passaggio dall'infanzia all'adolescenza narrato con poesia e delicatezza. Commedia, Francia1980. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il passaggio della tredicenne Vic (Marceau) dall'infanzia all'adolescenza viene visto attraverso i rapporti con i coetanei, la famiglia, l'amore. Espandi ▽
Brunetta quattordicenne parigina, Vic s'affaccia all'adolescenza con curiosità, timore e fantasia. Incontra il primo amore mentre papà e mamma sono in crisi. Ma c'è una bisnonna galante e birichina che l'aiuta. Recensione ❯
Storia di due reduci dal Vietnam. Uno s'è dato all'alcol e si fa mantenere dalla sorella. L'altro si rifà vivo dopo molti anni e diventa l'amante dell... Espandi ▽
Effetti speciali che catapultano lo spettatore in un clima di realismo senza precedenti. Catastrofico, USA2004. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Esce in DVD il fortunato L'alba del giorno dopo, tanto atteso ritorno di uno specialista in disastri, quel Roland Emmerich già regista di Independence Day. Stavolta è il clima a sconvolgere il pianeta. Espandi ▽
Cosa aspettarsi dal regista che tra gli altri ha "firmato" il secondo tempo di Stargate, novanta minuti centrali di ID4 e l'intero Godzilla (ovvero tre delle peggiori performance cinematografiche di sempre)? .Ovviamente nulla di buono, ed infatti il pericolo più grande che corre The Day After Tomorrow, è quello di veder perdere spettatori a causa del preconcetto.
Pare incredibile infatti, ma stavolta, ad Emmerich è riuscito (quasi tutto) bene, e siamo oggettivamente di fronte ad uno dei migliori tra i blockbuster estivi degli ultimi anni e ad una pellicola che riesce miracolosamente ad unire una incredibile ed incontestabile spettacolarità visiva con una insperata e grande profondità sociale e politico/ambientalista. Recensione ❯
Il proprietario di una catena di acciaierie muore suicida e sua moglie prova a richiamare il figlio Christoffer alla guida dell'azienda, nonostante egli non se ne sia mai interessato. Espandi ▽
Il proprietario di una catena di acciaierie muore suicida e sua moglie prova a richiamare il figlio Christoffer alla guida dell'azienda, nonostante egli non se ne sia mai interessato. A sorpresa Christoffer accetta di tornare e salvare le acciaierie, ma così facendo provoca profonde rotture all'interno della famiglia e manda in rovina la relazione con sua moglie.
Il Dogma 95 si sgretola lasciando in eredità (sic!) una miriade di stilemi che perdono gran parte del loro significato una volta smarrito l'originario spirito rivoluzionario. Postulava Von Trier che il cinema andava prosciugato di ogni elemento edulcorante per riportarlo al suo stato primordiale, ma qui è più opportuno parlare di banalità che non di semplicità. Recensione ❯
La storia di un piccolo orfano dal volto sfigurato e dal ghigno perenne, Gwynplaine, che vive passando di fiera in fiera insieme al fidato Ursus, a una bambina cieca, Dea, e al cane Homo. Espandi ▽
Ambientato nella Londra di fine '700 e tratto dal romanzo L'homme qui rit (1869) di Victor Hugo, il film di Leni racconta la storia di un piccolo orfano dal volto sfigurato e dal ghigno perenne, Gwynpaline, che vive passando di fiera in fiera insieme al fidato Ursus, a una bambina cieca, Dea, e al cane Homo. La sfortunata compagnia va avanti proponendolo come fenomeno da baraccone finché il ragazzo, cresciuto (Conrad Veidt), non scopre di essere figlio di un aristocratico. Ma in una dura requisitoria contro la nobiltà tenuta alla Camera dei Lord, Gwynpaline rinnega le proprie origini e sceglie di tornare alla sua vita con i fedeli amici di sempre che nel frattempo sono stati messi al bando. Recensione ❯