Il titolo è preso da un'opera cinese dei primi del Novecento, scritta da Mei Lanfang. Il regista cinese Chen Kaige vive a New York, trapiantato da ver... Espandi ▽
Presentato alla Mostra di Venezia e tratto da una commedia di Brad Fraser. Il regista canadese de Il declino dell'impero americano ha ambienta... Espandi ▽
Film a basso costo per Ettore Scola e del tutto inutile. Metafora non riuscita del momento di cambiamento del vecchio Partito comunista italiano. Cris... Espandi ▽
Film diretto da Kusturika nel '93. Presentato ai giornalisti al Mifed di Milano. Approda da noi solo nell'estate del '98. L'America secondo un cineast... Espandi ▽
Film diretto da Kusturika nel '93. Presentato ai giornalisti al Mifed di Milano. Approda da noi solo nell'estate del '98. L'America secondo un cineasta jugoslavo, dunque, davvero "nel paese delle meraviglie". Axel (Depp) dovrebbe, per volontà dello zio (Lewis), fare il venditore di Cadillac, ma preferisce convivere con Faye Dunaway in una fattoria e costruire una rudimentale macchina volante. A complicare i rapporti c'è la figlia della signora, votata al suicidio. Nel frattempo conosciamo una famiglia di esquimesi coi suoi cani, e un pesce che ha entrambi gli occhi dalla stessa parte. La ragazza alla fine riesce a morire, così come il vecchio zio. Recensione ❯
Per molti una sorpresa. Non per chi ama e segue il cinema francese, escluso dalla grande programmazione ma capace di suscitare rare emozioni, solo che... Espandi ▽
Ironico come suo solito, ma usando maggiormente le corde del melodramma, Almodovar rende omaggio ai suoi registi preferiti, come Sirk e Matarazzo. Il ... Espandi ▽
Rebecca lavora come annunciatrice in un telegiornale nella catena televisiva di suo marito Manuel - il grande amore della madre di lei, Becky del Páramo, prima che questa l'abbandonasse per dedicarsi alla sua carriera di cantante - che non sa che Rebecca è la figlia di Becky. Quindici anni dopo, trascorsi nel successo in Messico, la madre torna a Madrid per recitare e per risolvere alcuni problemi che aveva lasciato in sospeso precedentemente, tra i quali la relazione con sua figlia Rebecca. La situazione tra i tre personaggi diventa molto tesa fin quando Manuel viene trovato morto nel suo chalet e un giudice decide di indagare sul suo omicidio. Recensione ❯
Rohmer torna a giocare sul rapporto realtà/verosimiglianza con attese e sospensioni sapientemente costruite. Commedia, Francia1991. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dopo Racconto di primavera, secondo episodio della saga rohmeriana delle stagioni. Espandi ▽
Félicie, in vacanza in Bretagna, incontra Charles, un giovane cuoco, col quale ha una storia d'amore importante. Al momento della separazione Félicie, per un lapsus, lascia a Charles un indirizzo sbagliato e da parte sua il ragazzo, che sta partendo per gli Usa, non ha ancora un recapito. I due non riusciranno più a mettersi in contatto. Cinque anni dopo Félicie ha una figlia, Elise, avuta da Charles. Vive con la madre e lavora come parrucchiera da Maxence con il quale ha una relazione. Recensione ❯
Satana si è impossessato del corpo di Delia che è la figlia adottiva di una giovane coppia. La serie continua in modo sempre più ripetitivo. Espandi ▽
Satana si è impossessato del corpo di Delia che è la figlia adottiva di una giovane coppia. La serie continua in modo sempre più ripetitivo. Recensione ❯
Secondo film di Patrice Leconte distribuito in Italia dopo L'insolito caso di Mr.Hire e la conferma che dovrebbero essere conosciute anche tutte le sue opere precedenti. Espandi ▽
Secondo film di Patrice Leconte distribuito in Italia dopo L'insolito caso di Mr.Hire e la conferma che dovrebbero essere conosciute anche tutte le sue opere precedenti. Un bambino è innamorato dell'immagine tranquilla e rassicurante della parrucchiera. Da adulto riesce a coronare il suo sogno: sposarne una. Molto bella la musica di Michael Nyman, collaboratore, oltre che di Leconte, di Peter Greenaway. Recensione ❯
Non troppo originale, ma di interesse per la migliore interpretazione mai offerta da Depardieu. Drammatico, Francia1990. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Versione molto tradizionale del classico di Edmond Rostand. Condotto con molto senso del ritmo da parte di Rappeneau (Gli sposi dell'anno secondo... Espandi ▽
Ancora una volta Rohmer riesce a trasformare i pensieri in immagini, offrendoci una parola 'vista'. Commedia, Francia1990. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Primo lungometraggio del ciclo Racconti delle quattro stagioni che il regista si è prefisso di realizzare. Espandi ▽
Jeanne, professoressa di filosofia temporaneamente priva di un'abitazione, conosce a una festa la giovane Natacha che la invita a casa sua dove vive con il padre e con la sua nuova compagna, quasi sua coetanea, che detesta. La professoressa si troverà in breve tempo a pranzare con loro parlando di filosofia ma dovrà anche veder crescere la tensione tra coloro che la ospitano. Recensione ❯
Anche Claude Chabrol si cimenta con lo scrittore Henry Miller. Già Philip Kaufman infatti aveva proposto Henry e June, non del tutto riuscito. ... Espandi ▽
Con alcune variazioni nel finale e con molta briosità la versione di Forman risulta meno accademica e pretenziosa di quella di Frears. Drammatico, Francia, Gran Bretagna1989. Durata 134 Minuti.
Le relazioni pericolose di de Laclos colpiscono ancora. Forman sostiene di essere stato il primo ad avere l'idea cinematografica. Espandi ▽
Nella Parigi del 1870 la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont congiurano per indurre all'adulterio Madame de Tourvel e far perdere la verginità all'ingenua Cécile. Tratto dal romanzo epistolare in 175 lettere "Le relazioni pericolose" (1782) di Choderlos de Laclos. Recensione ❯
L'infinito poema indiano scritto in sanscrito, qui rivisitato dal regista teatrale e cinematografico Peter Brook. Espandi ▽
L'infinito poema indiano scritto in sanscrito, qui rivisitato dal regista teatrale e cinematografico Peter Brook. Esiste anche una versione televisiva molto più lunga ed esauriente. Presentato con successo alla Mostra di Venezia il lungometraggio narra della guerra tra i Pandava e i Kaurava. Questi sono le filiazioni di due fratelli, Pandu e Dhritharashra. Nonostante i Pandava siano solo cinque mentre i Kaurava sono cento i primi vinceranno, affiancati da Krishna che simboleggia il dio Visnù. Un'opera girata interamente in interni, in studio, che riesce a coniugare il grande teatro col cinema. Recensione ❯