Tratto dal romanzo di Stephen King, un film memorabile, efficace soprattutto nella descrizione del carattere del protagonista. Drammatico, USA1994. Durata 139 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Andy viene condannato nel 1947 a due ergastoli per aver assassinato sua moglie e l'amante. Espandi ▽
Andy Dufresne, trentacinquenne vicepresidente di una banca, nel 1947 viene condannato a due ergastoli per aver ucciso la moglie e il suo amante. Si tratta di un processo in cui ci sono solo indizi. La prigione a cui viene inviato è quella di Shawshank in cui il regime imposto dal direttore Norton è molto rigido. Dufresne diventa amico di Ellis, un afroamericano in grado di far arrivare dall'esterno prodotti altrimenti non disponibili. In Andy cresce, nel corso degli anni, il desiderio della fuga.
Un film alla cui base c'è il racconto "Rita Hayworth" di Stephen King pubblicato nel 1982 e, all'epoca, con tematiche differenti dalle opere a cui lo scrittore aveva abituato i suoi estimatori.
Frank Darabont porta nei cinema una sceneggiatura scritta da lui stesso che finisce con il mostrare due volti. Quello meno convincente è dato da alcuni elementi della narrazione che risultano o troppo esplicativi o legati a stereotipi del genere carcerario. Dove invece il film risulta efficace è nella descrizione del carattere di Andy che mantiene una propria integrità nonostante tutto. Recensione ❯
Tra introspezione psicologica e sociologica precisione di particolari, un film di struggente tristezza. Drammatico, Gran Bretagna1971. Durata 110 Minuti.
Con sguardo più distaccato rispetto ai film precedenti, Olmi scava nell'intimità di un uomo in piena crisi di coscienza. Drammatico, Italia1969. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una delle opere di Ermanno Olmi più mature, prima del grande successo de L'albero degli zoccoli. Espandi ▽
Un incidente stradale in cui quasi inavvertitamente uccide un uomo mette in crisi un maturo pubblicitario a un passo dal pieno successo professionale. Recensione ❯
Il soggetto è tratto dal romanzo Pricò di Cesare Giulio Viola. Espandi ▽
Una donna tradisce il marito e ne provoca il suicidio. Lo sviluppo della tragedia è osservato e sofferto dal loro figlio, il piccolo Pricò. È uno dei primi esempi, assieme a Ossessione, del nuovo cinema italiano che avrebbe dato vita al neorealismo. L'attore Emilio Cigoli, qui nella parte del marito, avrebbe dato la voce a tantissimi attori (Gary Cooper, Gregory Peck, John Wayne, Jean Gabin). Il soggetto è tratto dal romanzo Pricò di Cesare Giulio Viola. Recensione ❯