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La grazia della parola, scritto da Giorgio Montefoschi e diretto da Gianni Barcelloni Corte, è dedicato al monastero di Avellana. Il monastero benedettino camaldolese di Fonte Ave llana si trova nelle Marche. Al centro del documentario c'è la vita dei frati, e, grazie all'intervento dello scrittore Giorgio Montefoschi, i loro racconti diventano un'inchiesta sulla fede che da sempre gli uomini ricercano tra le mura e nei giardini di questo eremo. Lo scopo del film è aiutare lo spettatore a trovare una via per accrescere la sua pace interiore, chiarire e attenuare i grossi interrogativi che lo assillano, avere certe risposte, e far nascere dentro di sé il bisogno di trascorrere di tanto in tanto qualche periodo
all'interno del monastero stesso, del tutto aperto all'ospitalità, per rafforzare il suo spirito e la sua fede religiosa. Recensione ❯
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Il più grande scandalo sentimentale di tutti i tempi del cinema italiano. Espandi ▽
La storia del più grande scandalo cinematografico - sentimentale di tutti i tempi. Protagonisti Roberto Rossellini, Ingrid Bergman, Anna Magnani e la natura mitica e primitiva delle isole Eolie, set contemporaneamente dei film 'Vulcano', interpretato dalla Magnani, appena abbandonata da Rossellini, e 'Stromboli, Terra di Dio', che sancisce la collaborazione artistica e sentimentale tra Rossellini e la Bergman. Recensione ❯
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Vivono dall'altra parte della luna, poco lontano dalle vie consuete. Sono persone non comuni, che trascorrono le giornate in modo originale, fuori dagli schemi. Sono poeti, artisti, collezionisti, persone semplici, portatori di racconti straordinari, che spesso ignoriamo. Recensione ❯
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Film corale, di osservazione, sul complesso meccanismo che presiede il funzionamento della radio. Documentario, Francia, Giappone2013. Durata 103 Minuti.
Come si
rende per immagini un universo che vive di suoni e di parole? Espandi ▽
Come si racconta una radio? È la sfida stilistica che Nicolas
Philibert raccoglie in questo originale documentario. Come si
rende per immagini un universo che vive di suoni e di parole?
Con umiltà, è la risposta: mettendosi in ascolto. Philibert lo fa
"abitando" per molti mesi la sede di Radio France: ne percorre
i corridoi, ne spia gli animatori e gli ospiti maneggiando con
sensibilità una camera mobile ma mai invasiva. Dal più anonimo
dei presentatori a star internazionali come Umberto Eco, tutti
coloro che danno vita all'esperienza di Radio France diventano
così protagonisti, parte di un affresco collettivo ricco di sorprese,
professionalità, umanità e molta ironia. Recensione ❯
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Sospeso nel silenzio visivo e sonoro del Mare Antartico, il film segue l'annuale avventura dei pinguini e della Natura. Documentario, USA, Francia2005. Durata 80 Minuti.
L'appassionante avventura del pinguino imperatore nella lotta per la vita contro l'inverno in Antartico. Un documentario diretto da Luc Jaquet che ha commosso il mondo e che si candida all'Oscar. Espandi ▽
Toccante e commovente la lotta per la vita del pinguino imperatore. Una lotta in cui l'elemento determinante perché a vincere sia la vita - e non l'inverno, spietato avversario - è l'amore.
E proprio come un film sentimentale è costruito questo documentario francese campione d'incassi: la prassi riproduttiva del pinguino ha infatti un'incredibile presa emotiva, almeno per cuori duri come quelli umani di questi tempi.
Sospeso nel silenzio visivo e sonoro del Mare Antartico, il film segue l'annuale avventura di questi teneri e (apparentemente) goffi animali che per riprodursi devono compiere un va' e vieni continuo tra il nord (dove sfocia l'oceano e il cibo abbonda) e il sud (dove la banchisa è deserta ma stabile). Recensione ❯
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Jacquet conferma la sua enorme capacità pittorica e cerca di dare un senso estetico profondo all'esistente. Documentario, Francia2017. Durata 82 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un pinguino sta per partire per seguire la misteriosa chiamata che costringe ogni suo simile, all'arrivo dell'inverno, a muoversi verso una destinazione sconosciuta. Espandi ▽
Un pinguino imperatore, dopo aver covato l'uovo che conteneva suo figlio e aver poi tenuto al caldo il figlio stesso dalla nascita fino al raggiungimento di una dimensione ragguardevole, deve insegnargli a diventare adulto e avviarlo verso il viaggio in direzione del Mare Antartico dove il pulcino dovrà imparare a nuotare e a procurarsi il cibo come ogni altro membro del branco. Questo processo di iniziazione non è privo di incognite o di pericoli, dalle tempeste di neve ai crepacci ai predatori, ma papà pinguino non si ferma davanti a nulla e consegna junior al destino per cui è stato messo al mondo. Recensione ❯
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Un viaggio quietamente emozionante nella memoria. Il ricordo di un mondo che sta per scomparire, fatto di buona educazione, senso civico, dirittura morale. Documentario, Italia2013. Durata 75 Minuti.
Un racconto che sprofonda nella memoria della Guerra e della Resistenza, attraverso le vite e gli sguardi di sette ex-partigiani combattenti. Espandi ▽
La memoria degli ultimi è la storia di un viaggio. Partendo dal difficile contesto odierno del nostro Paese, questo racconto sprofonda nella memoria della Guerra e della Resistenza, attraverso le vite e gli sguardi di sette ex-partigiani combattenti: gli "ultimi" non solo per anagrafica ma anche per riconoscimenti storico/sociali da parte del nostro Paese. Sono loro i protagonisti di un viaggio nel passato e nei luoghi che hanno segnato per sempre il loro animo, pagine di vita vissuta, dolorosamente intima, ma parte di ognuno di noi. Ritratto indiretto, dunque, di un presente tragico e amaro che sembra aver dimenticato le origini della propria Storia e perduto il senso di quei valori, fondamenta del cammino di un popolo. Recensione ❯
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Un documentario che nasce dal bisogno di non cancellare il ricordo dell'eccidio perpetrato dal regime di Pinochet nei confronti di cittadini inermi. Documentario, Cile, Francia, Spagna2015. Durata 82 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il regista cileno Patricio Guzmán continua il suo percorso di indagine sulla storia del Cile e dei suoi segreti nascosti. Espandi ▽
Da un parallelepipedo di quarzo, che contiene al suo interno dell'acqua che risale a millenni fa, si prendono le mosse per riflettere sull'elemento liquido che sta alla base della vita nell'universo e che consente di parlare della storia passata e più recente del Cile. Recensione ❯
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Il lungo viaggio di Joyce lussu tra fronti e frontiere, tra l'antifascismo militante e la lotta anticolonialista. Espandi ▽
Il lungo viaggio di Joyce lussu tra fronti e frontiere, tra l'antifascismo militante e la lotta anticolonialista. Attraverso suggestivi materiali d'archivio, una "storica" intervista di marco Bellocchio e con la voce di Maya Sansa. Recensione ❯
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Il racconto di com'è nato e quali sono i fondatori del premio letterario Bagutta. Espandi ▽
Il film racconta la storia, gli aneddoti, i personaggi che hanno reso famoso in tutta Italia il luogo che ha dato vita al proto premio letterario "Bagutta". Un concorso libero e indipendente da pressioni editoriali o da addetti ai lavori; dalla sua fondazione ad oggi molti e illustri personaggi sono stati i componenti delle giuria, i fondatori, Riccardo Bacchelli, Mario Alessandrini, Luigi Bonelli, Adolfo Franci, Paolo Monelli, Antonio Nicodemi, Antonio Scarpa, Ottavio Steffenini, Mario Vellani Marchi, Antonio Veretti e Orio Vergani, lo spirito che diede vita al premio è rimasto intatto a onore dei Giudici che si sono avvicendati. Recensione ❯
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Giuliano Montaldo racconta il suo Sacco e Vanzetti, ne evidenzia il valore sociale e individua i drammatici parallelismi con l'attualità. Documentario, Italia2018. Durata 52 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il restauro del film Sacco e Vanzetti è l'occasione per raccontare il lavoro straordinario di Giuliano Montaldo. Espandi ▽
A 90 anni dall'esecuzione e a 50 dalla riabilitazione di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzett, Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo rivedrà la luce in una versione restaurata. Il restauro del film Sacco e Vanzetti è l'occasione per raccontare, attraverso il documentario "La morte legale", le fasi della sua realizzazione. Montaldo espone le motivazioni di una scelta coraggiosa e rivela l'intero percorso artistico/produttivo. Recensione ❯
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La storia dello scrittore dietro "Il Gattopardo". Espandi ▽
Quando lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa morì nel 1957, era senza un soldo. La vedova riuscì a sopravvivere grazie ai prestiti. Eppure, un anno dopo fu pubblicato il suo unico romanzo, "Il Gattopardo", un successo da dieci milioni di copie, da cui fu tratto il film di Luchino Visconti. Dietro il libro si cela un'altra grande storia, quella dell'amore tra lo scrittore e sua moglie, tedesca del Baltico, la psicoanalista Alexandra von Wolff-Stomersee. Recensione ❯
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