Matteo Rovere richiama il suo Veloce come il vento e offre l'occasione a Luca Argentero di trovare una nuova identità recitativa. Su Netflix.
di Paola Casella
Romagna, oggi. Arturo Benini è stato una star del circuito automobilistico, ma un grave incidente, costato la vita al suo migliore amico, gli ha stroncato la carriera. Elena Dionisi era l'erede designata della scuderia di famiglia finché un suo trucco scorretto ha invalidato un premio importante e lei è stata estromessa dal fratello minore Giulio, ferocemente ambizioso anche se meno capace. Blu Venturi è una pilota purosangue, ma ha un carattere ingestibile e una discreta "scimmia sulla spalla". Tutti e tre nutrono un forte desiderio di rivalsa. Insieme parteciperanno al Campionato Italiano Gran Turismo.
I tre interpreti - Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza - sono convincenti nei rispettivi ruoli. Argentero trova una nuova identità recitativa, Forza si conferma presenza fresca e a fuoco, ma la rivelazione è Michelini, che gestisce con disinvoltura, precisione e maturità espressiva il ruolo femminile più interessante della storia.
La sceneggiatura, pur innestandosi nel filone dello sport movie e nella sua tradizione specificatamente italiana, è ricca di dettagli e di piccole sorprese e la regia di Matteo Rovere, che richiama Veloce come il vento (guarda la video recensione), è adrenalinica e travolgente.