LE SERIE TV IMPERDIBILI DEL 2018

Da Young Sheldon a The Looming Tower, da Kidding a Maniac, ecco i 15 progetti in arrivo più ambiziosi, spettacolari e autoriali della TV e dello streaming angloamericano, senza naturalmente dimenticare l'Italia.

Andrea Fornasiero, mercoledì 14 febbraio 2018 - Serie TV
Iain Armitage . Interpreta Sheldon nel film di Howard Deutch, Michael Zinberg, Mark Cendrowski, Jon Favreau, Chris Koch, Peter Lauer, Jaffar Mahmood, Don Scardino, Rebecca Asher, Richie Keen Young Sheldon.

Ecco le serie in arrivo più ambiziose, spettacolari e autoriali della Tv e dello streaming angloamericano, senza dimenticare i successi già conclamati e un nuovo importante progetto per la Tv italiana. Tutto questo in quindici titoli, con la premessa che - a differenza del cinema dove le major si combattono le date d'uscita dei blockbuster anche con due anni d'anticipo - in Tv cosa arriverà anche solo tra sei mesi è tutt'altro che scontato, e ancora più nebuloso è sapere quando e dove sbarcherà in Italia.

Qui ci siamo limitati ai titoli di sicuro approdo o che supponiamo di sapere almeno su che canale o piattaforma si vedranno. Non troverete quindi alcune serie pure molto attese - come Castle Rock da Stephen King, Yellowstone con Kevin Costner, The First con Sean Penn o Pose di Ryan Murphy - e di cui riparleremo sicuramente in futuro.

Infinity e Premium Joi dal 13 febbraio

Lo spin-off di Big Bang Theory, sulla giovinezza del suo più amato protagonista, il geniale ma poco socievole Sheldon Cooper.

È la comedy di maggior successo dell'ultima stagione americana e del resto non poteva essere diversamente visto che origina da un fenomeno pop planetario. A differenza della serie madre non è però una sit-com multicamera in teatro di posa e con risate, bensì segue un modello più cinematografico, con scene in esterno e una maggiore varietà di location.

Nel cruciale ruolo del protagonista è stato scelto Iain Armitage, già fattosi notare come l'enigmatico figlio di Shailene Woodley in Big Little Lies, ma la vera curiosità del casting è Zoe Perry nel ruolo di Mary Cooper, che in Big Bang Theory è interpretata dalla sua vera madre, Laurie Metcalf.

In foto una scena di Young Sheldon.

Sky Atlantic dal 27 febbraio

La nuova serie dell'autore di Six Feet Under, con Tim Robbins e Holly Hunter in un family drama multietnico e forse sovrannaturale.

Una coppia americana, oltre ad aver avuto un figlio biologico, ha adottato bambini da Somalia, Vietnam e Colombia, costituendo così una sorta di melting pot culturale domestico. Quando uno dei figli inizia ad avere strane visioni, gli altri non sanno come reagire.

Questo ritratto delle complessità sociali moderne, con un elemento misterioso a fare da grimaldello delle loro (poche) certezze, è firmato da Alan Ball, premio Oscar per la sceneggiatura di American Beauty. Segna il suo ritorno come autore (sua anche la regia del pilot) su HBO, dove aveva realizzato Six Feet Under e True Blood, che aveva lasciato al termine della quinta stagione nel 2012.

In foto una scena di Here and Now - Una famiglia americana.

Amazon Prime Video dal 26 marzo

Adattamento del romanzo omonimo di Dan Simmons e prodotto da Ridley Scott, sulla spedizione artica ottocentesca del capitano John Franklin.

La serie AMC arriverà sicuramente su Amazon Prime Video, supponiamo settimanalmente e in contemporanea alla messa in onda americana come succede per Preacher, altra serie AMC, canale che si è da poco legato ad Amazon per la diffusione internazionale di tutte le sue nuove serie.

Ne sono protagonisti Ciarán Hinds (Roma), Jared Harris (Mad Men) e Tobias Menzies (Outlander) e il progetto è descritto come una serie antologica, quindi le eventuali successive stagioni racconteranno storie diverse, forse con il solo fil rouge della paura e di un elemento soprannaturale. The Terror non è infatti una semplice ricostruzione storica e aggiunge all'impietoso clima polare la minaccia di una implacabile creatura.

In foto una scena di The Terror.

Netflix dal 19 aprile

Lussuosa trasposizione del romanzo omonimo di Caleb Carr, ambientato nella New York di fine Ottocento con la caccia a un serial killer.

Già in onda in America da qualche settimana su TNT, arriverà nel resto del mondo in un pacchetto completo su Netflix. Progetto dal profilo molto elevato sia per la ricca ricostruzione del periodo, sia per un cast che vanta tre protagonisti cinematografici come Daniel Brühl, Luke Evans e Dakota Fanning.

A loro si aggiungono volti più televisivi ma di rodata qualità quali Q'orianka Kilcher (The New World, Sons of Anarchy), Robert Wisdom (The Wire, Nashville), Brian Geraghty (Boardwalk Empire, Chicago P.D.), Douglas Smith (Big Love, Vinyl) e in più piccole parti pure Michael Ironside e Grace Zabriskie. Infine tra i producer Cary Joji Fukunaga, che aveva firmato come unico regista la prima indimenticabile stagione di True Detective.

In foto una scena di The Alienist.

Amazon Prime Video dal 31 agosto

L'analista della CIA ideato dalla penna di John Clancy e già portato al cinema da Harrison Ford, arriva ora sul piccolo schermo in una spettacolare serie con John Krasinski.

Sono passati più di vent'anni da quando, con Sotto il segno del pericolo del 1994 e prima ancora con Giochi di potere, Jack Ryan ha lasciato il grande schermo. Ora per la regia di Morten Tyldum (The Imitation Game) e con showrunner Carlton Cuse (Lost) e Graham Roland (Fringe), il personaggio sbarca sullo streaming, per il cambio di passo di Amazon Prime Video. Piattaforma partita con serie dal taglio indie e autoriale, che oggi cerca invece produzioni d'alto profilo, con volti noti, scene d'azione e splendide location.

Il protagonista sarà infatti catapultato dalla propria scrivania all'Europa e al Medio Oriente, per indagare su trasferimenti bancari probabilmente legati al terrorismo internazionale. Nel cast anche Abbie Cornish (Bright Star) e Wendell Pierce (The Wire).

In foto una scena di Tom Clancy's Jack Ryan.

Sky Atlantic

Miniserie tratta dai romanzi semiautobiografici di Edward St. Aubyn con Benedict Cumberbatch in cerca di riabilitazione da alcol e droga.

Ancora ignota la data in cui arriverà in Italia, ma trattandosi di una serie Showtime, che con Sky ha un rapporto privilegiato, supponiamo arrivi da noi su Sky Atlantic, dove del resto si vedrà anche in Inghilterra. Considerato poi che un primo trailer è già stato pubblicato crediamo non ci sarà da attendere troppo.

Diretta per tutti i suoi cinque episodi dal tedesco Edward Berger (Deutschland 83), è scritta da David Nicholls, noto per il romanzo e il film One Day. Nel cast oltre all'atteso ritorno in Tv dell'ex Sherlock Holmes, qui protagonista assoluto, troviamo anche Holliday Grainger, in queste settimane al cinema in Rachel.

In foto una scena di Patrick Melrose.

Sky Atlantic

La prima miniserie per Amy Adams, diretta dal regista di Big Little Lies e tratta dal romanzo omonimo di Gillian Flynn.

Jean-Marc Vallée, dopo aver trionfato agli ultimi Emmy e Golden Globe, ci riprova con una nuova miniserie di cui dirigerà tutti gli otto episodi, su HBO dal giugno 2018. Ad adattare il romanzo della scrittrice di "Gone Girl", si dedica Marti Noxon, autrice dell'apprezzata UnREAL.

Al centro di tutto Camille, una reporter di cronaca nera che, dopo essere stata in clinica psichiatrica per autolesionismo, torna a casa in una piccola cittadina americana dove segue l'indagine sull'omicidio di due ragazze. Oltre ad Amy Adams nel cast anche Patricia Clarkson, in questo periodo in sala con The Party, Elizabeth Perkins (Weeds) e Chris Messina (The Newsroom, The Mindy Project).

In foto una scena di Sharp Objects.

Sky Atlantic

Reduce da I Love Dick e The Following, Kevin Bacon è diretto verso una serie prodotta dagli inseparabili amici Ben Affleck e Matt Damon.

Prevista su Showtime entro il 2018, City on a Hill è ambientata a Boston nei primi anni 90, quando la città reagì alla forte attività criminale. Il cosiddetto "miracolo di Boston" sarà raccontato attraverso l'alleanza tra un procuratore distrettuale e un veterano agente FBI, non estraneo alla corruzione cittadina.

Tutto nasce da un'idea di Ben Affleck e Chuck MacLean, sceneggiatore quasi esordiente che sarà lo showrunner della serie. Affiancheranno Kevin Bacon: Aldis Hodge (Underground), Rory Culkin (Waco) e Amanda Clayton, per cui si tratta di un grande passo avanti da If Loving You Is Wrong. Tra i registi pare sia coinvolto anche Gavin O'Connor.

In foto Kevin Bacon, protagonista di City on a Hill.

Sky Atlantic

Anche Jim Carrey debutta in una serie di qualità e nel farlo si affida a mani fidate, quelle del geniale ed eclettico francese Michel Gondry.

Si riforma il connubio che ha dato vita a Se mi lasci ti cancello, in una comedy Showtime (dove Carrey è già producer di I'm Dying Up Here), prevista entro la fine del 2018. Ne è protagonista Jeff, alias Mr. Pickles, un beniamino della Tv per l'infanzia e un modello di gentilezza e saggezza. Quando però il suo rapporto con la moglie e i figli va in crisi, Jeff inizia a perdere la testa.

Ideata e sceneggiata da Dave Holstein, sembra materia perfetta per la regia di Gondry, che si avvarrà anche di Judy Greer, nelle sale con Ore 15:17 - Attacco al treno di Clint Eastwood, qui nel ruolo della moglie del protagonista. Parteciperanno inoltre due grandi attori come Catherine Keener, veterana di parti tra realtà e fantasia in Essere John Malkovich e Nel paese delle creature selvagge, e Frank Langella, reduce in Tv da The Americans.

In foto Jim Carrey in una scena di Se mi lasci ti cancello di Michel Gondry.

Sky Atlantic

La prima serie Tv di Niccolò Ammaniti, che debutterà anche nella regia per una vicenda dai toni surreali e provocatori.

E se una statua della Madonna piangesse davvero lacrime di sangue? Questo si chiede la serie dello scrittore di Io non ho paura, che per spingersi ancora oltre non parla di una statua della Madonna in Chiesa, bensì di una sua riproduzione di plastica ritrovata dalla polizia nel covo di boss della 'ndrangheta.

La regia sarà curata dall'autore insieme a Lucio Pellegrini (Ora o mai più) e Francesco Munzi (Anime nere), mentre alla sceneggiatura lo affiancherà tra gli altri il veterano Stefano Bises (Gomorra - La serie). Prevista entro la fine dell'anno, consterà di una prima stagione di otto episodi. Protagonisti: Guido Caprino (1992-1993), Javier Cámara (The Young Pope) e Alba Rohrwacher.

In foto una scena di Il miracolo.

Amazon Prime Video

Adattamento di un libro d'inchiesta vincitore del Pulitzer dedicato alla genesi e all'ascesa di Al-Qaeda fino all'attentato dell'11 settembre.

Da "The Looming Tower: Al-Qaeda and the Road to 9/11" di Lawrence Wright, una miniserie di dieci episodi prodotta dal documentarista Alex Gibney e dall'attore e sceneggiatore Dan Futterman (Foxcatcher - Una storia americana). Seguirà una squadra di agenti del controterrorismo a New York e un ufficiale della CIA di Washington, mentre cercano di trovare le informazioni per prevenire un attacco sul suolo americano.

Cast ricchissimo con Jeff Daniels, Tahar Rahim (Il profeta), Peter Sarsgaard (Wormwood, An Education), Michael Stuhlbarg (Chiamami col tuo nome) e un piccolo ruolo per Alec Baldwin. Arriverà già a fine mese in Usa sulla piattaforma Hulu, mentre la distribuzione internazionale dovrebbe essere di Amazon Prime Video, che però non ha ancora annunciato la data di diffusione in Italia.

In foto una scena di The Looming Tower.

Amazon Prime Video

Finalmente torna in Tv, con una miniserie che non potrebbe essere più personale e prestigiosa, l'autore di Mad Men, Matthew Weiner.

Arriverà in tutto il mondo entro la fine dell'anno questa anomala serie antologica, dove l'unico punto in comune, tra le varie storie in diverse zone del mondo, sembra essere la convinzione dei protagonisti di essere discendenti della famiglia reale russa.

Weiner curerà anche la regia di tutti e otto gli episodi, che vantano un cast notevole, dove spicca Isabelle Huppert alla sua prima serie americana. Torneranno inoltre da Mad Men Christina Hendricks e John Slattery, cui si aggiungono: Marthe Keller, Paul Reiser, Diane Lane, Corey Stoll (The Strain), Aaron Eckhart (Sully), Amanda Peet (Toghetherness) e Jack Huston (Boardwalk Empire).

In foto Isabelle Huppert, protagonista di The Romanoffs.

Amazon Prime Video

Da un podcast di grande successo in America, la nuova miniserie dell'autore di Mr. Robot, prodotta e interpretata da Julia Roberts.

Con una prima stagione prevista per la fine dell'anno e una seconda già confermata, Amazon fa decisamente sul serio nell'adattare questo thriller politico. Nella sua versione originale come podcast era composto da un collage di telefonate, sessioni di psicanalisi e altre registrazioni, il tutto all'interno di un'agenzia segreta governativa dove un soldato, di ritorno da una missione, affrontava il debriefing per tornare a casa.

Diventerà ora un drama, con episodi però da mezz'ora, interamente diretto da Sam Esmail. Insieme a Julia Roberts, qui alla sua prima serie da protagonista, reciteranno Stephan James (Selma), Bobby Cannavale (Vinyl, Mr. Robot) e Shea Whigham (Waco).

In foto una scena di Homecoming.

Netflix

Dark comedy letteralmente fuori di testa diretta da Cary Fukunaga e con protagonisti d'eccezione Jonah Hill ed Emma Stone.

Era da un decennio abbondante che i due interpreti principali non si cimentavano con la Tv, per la precisione da un piccolo ruolo nella misconosciuta Campus Ladies del 2006 per Hill (qui anche producer) e dalla sfortunata Drive del 2007 per Emma Stone. A riportarli sul piccolo schermo ci ha pensato Netflix, che dopo Beasts of No Nation collabora di nuovo con il regista di True Detective.

Poche le informazioni sulla trama: racconterà di due pazienti di una clinica psichiatrica, a metà tra il mondo reale e le loro fantasie. Nel cast ritroveremo poi da The Leftovers il volto lynchano di Justin Theroux. La serie è attesa entro la fine dell'anno, ma ancora non si sa neppure in quale stagione potrebbe vedere la luce.

In foto una scena di Maniac.

Netflix

La prima vera serie Tv dei fratelli Coen sarà un'antologia western, dove gli episodi sembra avranno la durata di un lungometraggio.

Ancora non è noto quando sbarcherà su Netflix, ma si tratta forse del progetto di più alto profilo di sempre per la piattaforma streaming. Infatti mentre alla serie Fargo i due fratelli non hanno mai voluto mettere mano, qui hanno invece scritto e diretto tutti e sei gli episodi.

Il western The Ballad of Buster Scruggs racconterà: di un cowboy canterino; di un inetto ladro di banche e bestiame; di uno show teatrale itinerante; di un cercatore d'oro raggirato; di una donna in viaggio con due guide; dei passeggeri di una diligenza diretta verso una meta misteriosa. Saranno del cast James Franco, Tim Blake Nelson (Fratello, dove sei?), Zoe Kazan (The Big Sick) e Saul Rubinek (Warehouse 13).

In foto James Franco in una scena di The Ballad of Buster Scruggs.
ALTRE NEWS CORRELATE
SERIE TV
giovedì 22 novembre 2018
Due nuove puntate ogni martedì fino al 18 dicembre. E da gennaio l'intera collezione sarà disponibile in formato 4K. Vai all'articolo
SERIE TV
lunedì 22 ottobre 2018
In esclusiva per l'Italia su TIMVISION il thriller su due donne legate dall'ossessione reciproca. Vai all'articolo
SERIE TV
venerdì 12 ottobre 2018
Al centro della storia ci sarà Martino, chiamato a fare i conti con la scoperta della propria omosessualità. Vai all'articolo