Si dice che sia un attestato di conquistata celebrità quando il proprio cognome entra a far parte della lingua italiana. Ma nel caso di Carlo Vanzina il neologismo "vanzinata" non è un commento lusinghiero su una carriera che ha annoverato cinepanettoni ma anche commedie intelligenti come Sapore di mare e Il pranzo della domenica. Il fatto è che i Vanzina - nome collettivo con cui sono sempre stati chiamati i fratelli Enrico e Carlo, il primo sceneggiatore, il secondo co-sceneggiatore e regista - sono letteralmente figli della grande commedia all'italiana nella persona di Steno, al secolo Stefano Vanzina, loro genitore biologico ed artistico. È sotto l'egida di Steno che comincia la loro carriera cinematografica, nonché sotto lo sguardo vigile di Mario Monicelli, di cui Carlo è stato assistente alla regia per Brancaleone alle crociate e La mortadella, così come avrebbe poi affiancato Alberto Sordi per Polvere di stelle.


