La 14esima edizione del Biografilm Festival ospita la nuova sezione Biografilm Series che presenta alcune interessanti serie tv che interpretano la realtà in un modo originale, innovativo e ambizioso. Lo scorso venerdì un pubblico di adolescenti emozionati e curiosi si è riunito al Cinema Arlecchino di Bologna per seguire uno degli eventi più attesi, la proiezione dell'ultimo episodio della prima stagione di SKAM Italia.
Gli undici episodi della prima stagione seguono Eva, una ragazza riservata e fragile che si è appena trasferita dalla succursale alla sede centrale di un liceo romano. Vive una storia d'amore tenera e burrascosa con Giovanni, ma non riesce a trovare nuove amiche con cui passare il tempo dopo la rottura con Laura. Fino a quando non incontra un gruppo di ragazze alquanto eterogeneo che la aiutano a trovare una forza inaspettata, guidandola in una evoluzione verso la maturità. Ogni personaggio è sempre connesso e condivide la propria vita su Instagram, portando la serie in una dimensione estremamente contemporanea che, tuttavia, la rende adatta ad un pubblico di varie generazioni.
Infatti, se un teenager di oggi la segue per una facile immedesimazione, un figlio degli anni '80 la vive con una dolce nostalgia, poiché SKAM (guarda la video recensione) racconta un'adolescenza del tutto naturale in modo realistico, senza abbandonarsi a sperimentazioni artificiose. La sceneggiatura è scritta da emozioni sincere che fanno parte di un percorso di formazione, senza trattare temi precisi come l'omosessualità, la discriminazione, o la droga. Realismo è la parola chiave che definisce questo progetto che si avvia verso una seconda stagione, confermata dal regista proprio durante l'evento al Biografilm. "Tra due settimane inizieremo le riprese dei nuovi episodi che vedrete il prossimo autunno".