Un thriller epico e avvincente ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l'umanità è una scelta. Espandi ▽
Il mondo è stato falcidiato da una micidiale influenza e la civiltà è collassata. Hig era un meccanico, con una moglie incinta che il virus gli ha portato via. Rimasto solo con il cane Jasper, ha trovato modo di fare squadra con il disincantato survivalista Bangley. Hig sa pilotare un piccolo Cessna, che usa per sorvegliare il loro rifugio, ma dalla radio del velivolo ha ascoltato un messaggio proveniente da Grand Junction, abbastanza vicina da essere raggiunta in volo, però rimanendo senza il carburante per il ritorno. Sarà un fatto tragico a spronare Hig a sfidare la sorte e dirigersi verso una comunità dove spera di ritrovare la speranza.
Ridley Scott, arrivato al trentesimo film, firma con
The Dog Stars - Le stelle dopo la fine un'opera che sa di déjà vu, dove la sola cosa originale è nell'uso delle location italiane.
Tutti gli attori sono capaci, donano un minimo di charme alle interazioni tra i personaggi, ma non basta a salvare il film da uno schema arcinoto. Si vorrebbe uscirne con una sorta di ritorno alla semplicità delle comunità rustiche, dove la notte si guardano le stelle del titolo, ma non si rinuncia all'azione invece militare del filone sui sopravvissuti.