Irene Maiorino è un'attrice italiana, è nata il 6 settembre 1985 a Napoli (Italia). Oggi al cinema con il film Quasi Grazia distribuito in 32 sale cinematografiche. Irene Maiorino ha oggi 40 anni ed è del segno zodiacale Vergine.
Attrice napoletana rivelatasi come una delle più interessanti e versatili nuove interpreti della sua generazione, attraversando cinema, teatro e televisione con una naturalezza inverosimile e una presenza scenica graffiante, Irene Maiorino sta costruendo una carriera ricchissima e stratificata.
Di una bellezza mediterranea intensa ma non convenzionale, accompagnata da un talento che predilige la sottrazione all'addizione, è stata capace di ritrarre figure memorabili, soprattutto nei piccoli schermi italiani, con personaggi attraversati da acute tensioni interiori, fragilità spinose e disgregate resistenze, restituendo al grande pubblico donne complesse soprattutto nei loro momenti più devastanti.
Impostasi con il ruolo di Lila nella quarta stagione de L'amica geniale è diventata carne fatta della prosa di Elena Ferrante, conservando in quella pelle un po' di rara genialità.
Studi
Nata a Napoli nel 1985, Irene Maiorino cresce in provincia di Salerno. Dopo aver frequentato il Liceo di Cava de' Tirreni, frequenta workshop e corsi di teatro, attirata dalla recitazione, che la spingerà poi a iscriversi al DAMS di Roma.
Il cinema
Già nel 2008 partecipa al suo primo film, Io non ci casco di Pasquale Falcone e, dopo una lunghissima pausa, tornerà al cinema con Le ragazze non piangono (2022) di Andrea Zuliani e I racconti della domenica (2022) di Giovanni Virgilio.
Nel 2025, interpreterà una giovane Grazia Deledda in Quasi Grazia di Peter Marcias e sarà poi scelta da Mel Gibson per entrare nel cast di The Resurrection of the Christ (2026).
I corti
Molto attiva anche nei cortometraggi, lavora a Tutto calcolato (2011), Fatum (2011), Miriam (2012) ed Euplea (2018), dando però il meglio di se stessa in La luce oltre la gabbia (2021) di Giovanni Ambrosino, con una performance accolta con entusiasmo per la sua dirompente capacità di tenere insieme fragilità e determinazione con una naturalezza che non sembrava costruita. A questo lavoro si aggiungerà anche Bordovasca (2023).
La carriera televisiva
Ma gran parte della sua popolarità è principalmente dovuta alle sue apparizioni televisive. Dapprima viene diretta da Claudio Norza nella miniserie Baciati dall'amore (2011), dove interpreta Nunzia, una delle sorelle della numerosa e vivacissima famiglia Palma. È un ruolo piccolo ma molto riconoscibile. Figlia affettuosa, spontanea, un po' impulsiva, che porta nella serie quella miscela di calore familiare, ironia e quotidianità,;pur non essendo al centro della trama, la Maiorino riesce a rendere il personaggio vivido, contribuendo al tono corale della fiction e lasciando un'impronta precisa.
Il successo con L'amica geniale
Dopo aver lavorato ad altri telefilm (Il tredicesimo apostolo, Gomorra - La serie), interpreta Marianna nella serie trash di Mediaset Il bello delle donne... alcuni anni dopo (2017), per poi apparire in I bastardi di Pizzofalcone, 1994 e Il commissario Ricciardi, ma saranno i nove episodi di L'amica geniale nel 2024 a farle arrivare tutto il calore del pubblico e il plauso della critica.
Lodata per aver ereditato e sviluppato con una naturalezza "quasi rubata alla vita" il personaggio di Lila, ha portato davanti agli occhi dei telespettatori tutti i nodi venuti al pettine di una donna dalla complessa psicologia, affrontando contraddizioni, ferite sociali e riuscendo a emergere con forza anche in un cast già ricchissimo e in una serie che viveva di sfumature.
Tanto basta a Marco Bellocchio per sceglierla per il personaggio di Marta in Portobello (2026), la donna che aiuta Enzo Tortora a rinascere, dopo anni di isolamento forzato e ingiusta sofferenza. Il suo personaggio, descritto come una presenza discreta ma fondamentale, rappresenta una possibilità di contatto umano per il protagonista (interpretato da Fabrizio Gifuni), ma allo stesso tempo anche un varco emotivo, una figura che mette in crisi.
La Maiorino, ancora una volta, fa quello che sa fare meglio: dare a un ruolo tutta l'aggressiva delicatezza di cui necessita.
Lo stesso anno, è la docente precaria Giulia in Minerva - La scuola, una professoressa che entra nel microcosmo scolastico, portando con sé un misto di idealismo, malgrado sia sottopagata e costretta a confrontarsi con una burocrazia labirintica.
A teatro
Ottima anche a teatro, recita in "L'ora in cui non sapevamo niente l'uno dell'altro" (2014), ma anche in "Interdit De Dancer" (2015), "Pigs and Dogs" (2017) ed "Edeyen" (2017).