Piigs - Ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l'Austerity

Film 2017 | Documentario 74 min.

Anno2017
GenereDocumentario
ProduzioneItalia
Durata74 minuti
Al cinema2 sale cinematografiche
Regia diAdriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre
Uscitagiovedì 27 aprile 2017
TagDa vedere 2017
DistribuzioneFil Rouge Media
MYmonetro 3,60 su 19 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Adriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre. Un film Da vedere 2017 Genere Documentario - Italia, 2017, durata 74 minuti. Uscita cinema giovedì 27 aprile 2017 distribuito da Fil Rouge Media. Oggi al cinema in 2 sale cinematografiche - MYmonetro 3,60 su 19 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea.

Consigliato sì!
3,60/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,20
CONSIGLIATO SÌ
Attento a tradurre concetti complessi in favore del grande pubblico, il film alterna all'inchiesta il racconto dell'universo umano coinvolto nella cooperativa di Monterotondo, Roma .
Recensione di Raffaella Giancristofaro
martedì 28 marzo 2017
Recensione di Raffaella Giancristofaro
martedì 28 marzo 2017

1992: a Maastricht (Paesi Bassi) il Trattato omonimo determina i criteri di ingresso nell'Unione Europea. Nello stesso anno a Monterotondo (Roma) nasce la cooperativa sociale Il Pungiglione. Ventiquattro anni dopo sia l'UE che la cooperativa sono in profonda crisi. Tenere insieme e rendere comprensibili allo spettatore macro e micro economia, appoggiandosi a pareri di stimati esperti del settore: questo l'obiettivo di P.i.i.g.s., film inchiesta finanziato in crowdfunding che invita a occuparsi di moneta, mercato, finanza, banche. Ma soprattutto di come l'economia influisce sui diritti acquisiti, come quello alla salute, al benessere e all'istruzione dei cittadini, come sancito dalla Costituzione.

P.i.i.g.s., che si può leggere come una sottolineatura dello spregiativo inglese pigs ("porci"), è un "neologismo" coniato dal giornalismo economico nel 2009 (ammesso che si possa definire giornalismo l'insulto; l'alternativa è Gipsi, assonante con "zingaro"), o almeno così ci dicono i titoli di testa del film. Ma è anche acronimo dei cinque Paesi dell'UE considerati dalle politiche economiche scriteriate, Stati non competitivi, per non dire parassiti: Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna.

L'attore Claudio Santamaria presta la voce all'io narrante (in realtà sono tre i registi: Adriano Cutraro, Federico Greco e Mirko Melchiorre) che nel prologo si presenta come qualcuno che rientra in Italia dopo anni di assenza, nel 2011. L'occasione di avere diversi esperti di economia a portata di microfono rende il film possibile, e così P.i.i.g.s. prende gradualmente la sua forma - nell'arco di cinque anni, stando alle note di regia: inchiesta giornalistica costruita su interviste e immagini d'archivio, con qualche inserto di animazione grafica. Ma soprattutto con una copertura in parallelo delle difficoltà affrontate dalla cooperativa Il Pungiglione, che, detto sinteticamente, a causa dell'avvento delle politiche di austerity, è minacciata nella sua stessa sopravvivenza.

L'intento è dimostrare, con dati statistici e pareri autorevoli, che l'austerity non sia l'unica via percorribile per uscire dalla crisi, ma soprattutto che non se ne vedano gli effetti benefici. Anzi, a poco meno di un decennio dal fallimento della banca d'investimento statunitense Lehman Brothers, evento simbolo della crisi globale, l'eccessiva severità e l'attaccamento a principi statistici (messi in dubbio da un'ipotesi di clamoroso errore svelata dal film) rischia di rivelarsi un boomerang. Modellato sull'esempio di Requiem For the American Dream - per le osservazioni illuminanti di Noam Chomsky sul carattere "razzista" di alcuni Paesi europei verso altri e l'articolazione in capitoli che rimandano a dogmi dell'attuale orientamento delle politiche economiche UE - ma anche su Capitalism: a Love Story di Michael Moore, P.i.i.g.s. solleva temi obiettivamente urgenti e sotto gli occhi di tutti: disoccupazione, progressivo, silenzioso ma micidiale smantellamento del welfare, subalternità della politica nazionale alla severità europea, strapotere delle banche, impoverimento generale - non solo materiale, ma anche spirituale - di una società in cui (come sottolinea con precisione Erri De Luca) i diritti diventano servizi; ai quali cioè può accedere solo chi ha potere d'acquisto, in un passaggio graduale e silenzioso ma non meno incostituzionale, se non immorale, del cittadino a status di cliente. Tutto ciò mentre gli Stati nazionali dovrebbero investire nel welfare e non cercare la soluzione solo nei drastici tagli di budget.

Prendendo l'avvio dalle teorie nefaste di Milton Friedman e citando come caso virtuoso opposto il Roosevelt del New Deal, P.i.i.g.s. dà voce e rilancia i suggerimenti di voci contrarie come Barnard, Rampini e De Luca, ovvero informarsi, riappropriarsi delle basi dell'economia, esprimere il proprio parere facendo "moltitudine" (o massa critica, che dir si voglia).

Nello sforzo più che encomiabile di tradurre concetti complessi in favore del grande pubblico, il film alterna all'inchiesta giornalistica il racconto, non sempre intellegibile, dell'universo umano coinvolto nella cooperativa: lavoratori e operatori del sociale, Claudia Bonfini in testa, alle prese con la pubblica amministrazione e una dolorosa assemblea dei soci che ricorda i momenti di confronto politico dei migliori film di Ken Loach. Nell'accostare i due registri però il film pare perdere un po' di tensione; il dramma messo in scena nella parte romana (come quello di un ex tossicodipendente che ha avuto la possibilità di rientrare nella società civile grazie al lavoro con la cooperativa e che ora rischia di fare un passo indietro) risulta un po' tautologico e disomogeneo rispetto alla massa di dati e ragionamenti del corpus più teorico, che non lascia spazio a un contraddittorio con esperti di scuola diversa da quelli intervistati. Dati non proprio secondari in un'opera fieramente indipendente, a cui va riconosciuto il pregio raro di chiamare all'azione, alla presa di responsabilità e consapevolezza, alla partecipazione. Ovvero ciò a cui l'Europa, teoricamente, ci avrebbe chiamato.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 30 aprile 2017
monik

Piigs, docufilm sulle dinamiche economiche che stiamo vivendo nell’aera Euro. Ha ritmi incalzanti, in particolare nella prima parte dove si cerca di inquadrare il tema, inchiodando lo spettatore alla massima attenzione tra sottotitoli, dati, immagini in rapida successione e voci fuori campo italiane e in lingua inglese. Toccante e significativa la storia della cooperativa Il Pungiglione, anche [...] Vai alla recensione »

martedì 2 maggio 2017
Carlo

No, non è un capolavoro! Ma è assolutamernte un film da vedere e da consigliare e in questo senso è un capolavoro. Quanti temi apre questo film, quante considerazioni ti invita ad esprimere e ad approfondire. Il primo: la moneta e il concetto di debito pubblico, ignorarli è "mortale" Il secondo: ora anche io, che vengo dal mondo del volontariato, posso parlare [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 aprile 2017
Costantino Rover

Non ho dubbi nel metterlo sullo stesso piano di una produzione di Michael Moore ed anche più sopra per intensità e capacità di indagine dell'intimità dell'essere umano che si scopre incastrato dall'austerity senza poter nemmeno immaginare da dove arrivi questa crisi da quanto sono elevati sulla sua testa i piani su cui si stiano giocando a dadi la vita di milioni [...] Vai alla recensione »

domenica 30 aprile 2017
Ale

Un docu-film necessario, qualcosa che mancava in questo periodo storico, qualcosa da raccontare, o ancor meglio spiegare. PIIGS aiuta a comprendere le dinamiche con cui dai piani alti si decidono le sorti delle masse, di ognuno di noi . Lavoro dei registi meticoloso, coerente e onesto . Chiunque, all'uscita dalla sala, avrà modo di riflettere... e trovare risposte .

lunedì 24 aprile 2017
flin

Ne mastico anche io da un po' di questi argomenti ma devo dire che organizzarli in maniera così chiara ed efficace mi sembrava impossibile.PiIgs ha secondo me il pregio di aver trasformato la fredda economia in una storia che emotivamente funziona molto. Non saprei dire quale parte sia migliore, se quella degli economisti e delle scoperte assurde sui vincoli europei e i trattati, o se la storia della [...] Vai alla recensione »

domenica 30 aprile 2017
Giulio Filippini

Il lavoro di Greco, Cutraro e Melchiorre è incisivo ed efficace. Inevitabile presa di coscienza di come la drammatica vicenda della Cooperativa "Il Pungiglione" sia un chiaro esempio del declino di secoli di battaglie per il Welfare State. La microeconomia che impeccabilmente spiega la macroeconomia.È di grande rilevanza come lo stile narrativo del documentario, sebbene tratti un argomento a dire poco [...] Vai alla recensione »

mercoledì 19 aprile 2017
no_data

Descrivere ad uso e consumo del grande pubblico i risvolti nefasti delle scelte di politica economica improntate sull'austerità, èl'obiettivo nobile del documentario. Lo strumento cinematografico viene utiilizzato per comunicare l'assurdità nel considerare il capitalismo liberista come l'unica  scelta possibile.

domenica 30 aprile 2017
Giulio

Ho visto una proiezione del film con la presenza in sala di uno dei registi. Il regista ha pregato di lasciare un commento su MyMovie sia che il film fosse piaciuto o meno. Son ben lieto di accogliere la sua richiesta. Il film ha 2 difetti gravi 1) Fazioso. Presentando il film prima della presentazione il regista ha voluto commentare la loro scelta di non avere nessun economista/politico [...] Vai alla recensione »

lunedì 1 maggio 2017
unitaliano

Onore al coraggio dei registi e di chi ha contribuito a raccontare quello che ormai da decenni accade. Per anni ci hanno mostrato un volto fasullo della realtà, finalmente qualcosa sta cambiando. Grandissimo Paolo Barnard che in Italia è stato il precursore, il lavoro è ancora enorme, ma la macchina è partita. Complimenti!!

martedì 16 maggio 2017
MarcoRo85

Piccolo capolavoro di equilibrio. Là grande bellezza di essere semplici  attraverso un linguaggio popolare drammatico e commovente. E poi ti accorgi che è la nostra vita. Non è Hollywood ma è più potente della vendetta di salazar! Attraverso un montaggio serrato, musiche estremamente efficaci e una fotografia pura e cruda 70 minuti di visione scorrono tutti d'un [...] Vai alla recensione »

mercoledì 3 maggio 2017
pachitalp

Puo' un film sull'austerity emozionare????   ASSOLUTAMENTE SI, e non solo per la storia raccontata della cooperativa  che ho seguito con stima e rispetto, ma perche' è un film che parla di noi tutti , un film che riesce a raccontata in maniera semplice cosa sta' succedendo in questo periodo storico.  Complimenti ai registi e ideatori di questo prodotto cinematografico [...] Vai alla recensione »

martedì 2 maggio 2017
Costantino Rover

Al di là del fatto che il giudizio dovrebbe essere dato sul film e non sul dibattito che ne segue in sala, 1. probabilmente il regista intedeva dire che il contraddittorio ce l'hai già a reti unificate da vent'anni in casa. LO DOBBIAMO METTERE ANCHE AL CINEMA? Direi piuttosto che È PIIGS IL VERO CONTRADDITTORIO. 2.

lunedì 1 maggio 2017
riccardonaldi

"P.I.I.G.S" evidenzia come le politiche Neoliberiste, Neomercantiliste, Neocapitaliste e i dogmi FALSI e SBAGLIATI  della teoria economica di: Hayek, Mises, Friedman ecc... HANNO FALLITO. Queste teorie, ripeto, sbagliate, hanno reso scarsa la moneta nell'economia e creato, morti, disoccupati e milioni di poveri in Europa e nel mondo.

sabato 29 aprile 2017
monik

Per la prima volta in Italia è stato girato un film-documentario su che cosa significa aderire all'EURO. Le storie umane sono vere, siamo noi, incapaci di difenderci dai meccanismi finanziari che stanno dietro la creazione di una moneta che ha distrutto la democrazia in Europa e in Italia. Chi difende l'Europa dei popoli deve spingere il proprio governo a uscire da questa sporca operazione [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 aprile 2017
Cristian

"Ma è anche acronimo dei cinque Paesi dell'UE considerati dalle politiche economiche scriteriate, Stati non competitivi, per non dire parassiti: Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna"Ma lei che ne sa di economia per dire che le politiche dei SIIGP (si esatto,io non lo uso) sono scriteriate o parassite??? Parassita e scriteriata è la politica economico-monetaria europea che ha messo in ginocchio [...] Vai alla recensione »

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lunedì 24 aprile 2017
 

1992: a Maastricht (Paesi Bassi) il Trattato omonimo determina i criteri di ingresso nell'Unione Europea. Nello stesso anno a Monterotondo (Roma) nasce la cooperativa sociale Il Pungiglione. Ventiquattro anni dopo sia l'UE che la cooperativa sono in profonda [...]

TRAILER
lunedì 13 marzo 2017
 

Realizzato dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, Piigs è un'immersione senza precedenti e senza censure nei dogmi dell'austerity e afferma con la voce di prestigiosi economisti, intellettuali ed esperti internazionali quanto l'origine della crisi [...]

POSTER
martedì 7 marzo 2017
 

Dintorni di Roma, oggi. Claudia sta provando a salvare la Cooperativa "Il Pungiglione" dal fallimento. "Il Pungiglione" ha un credito di un milione di euro dal comune e dalla regione e rischia di chiudere per sempre: 100 dipendenti perderanno il lavoro [...]

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