Borg McEnroe

Un film di Janus Metz Pedersen. Con Sverrir Gudnason, Shia LaBeouf, Stellan Skarsgård, Tuva Novotny, Ian Blackman.
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Titolo originale Borg McEnroe. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 100 min. - Svezia, Danimarca, Finlandia 2017. - Lucky Red uscita giovedì 9 novembre 2017. MYMONETRO Borg McEnroe * * * - - valutazione media: 3,28 su 17 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

VIDEO RECENSIONE | 'Ogni partita di tennis è una vita in miniatura'. Lorenzo Frediani interpreta la recensione di Paola Casella.

La video recensione

lunedì 13 novembre 2017 - a cura della redazione

Borg McEnroe, la video recensione Estate 1980. Sta per prendere il via il Torneo di Wimbledon e i due giocatori più quotati per la vittoria sono lo svedese Bjorn Borg e l'americano John McEnroe. Due tennisti, e due giovani uomini, che non potrebbero essere più diversi, almeno secondo lo storytelling dell'epoca. Borg, già quattro volte vincitore a Wimbledon, è soprannominato "Uomo di ghiaccio": algido, apparentemente privo di emozioni, una macchina segnapunti con un rovescio a due mani che è una fucilata. McEnroe, di tre anni più giovane, è detto invece "Superbrat" perché sul campo impreca, dà in escandescenze e si accapiglia con gli arbitri.

   

FOCUS | Uno spettacolo emozionante e imponente che porta con se reali implicazioni psicologiche o morali. Al cinema.

Lo sport è vita. o la vita è sport?

lunedì 13 novembre 2017 - Jacopo Barbero, vincitore del Premio Scrivere di Cinema

Borg McEnroe, lo sport è vita. O la vita è sport? "Il tennis usa il linguaggio della vita". È con questa frase di Andre Agassi che veniamo introdotti al racconto della rivalità tra due dei più grandi tennisti di tutti i tempi, Björn Borg e John McEnroe. Come in Rush la contrapposizione di Niki Lauda e James Hunt presentava due modi differenti di approcciarsi alla morte, così in Borg McEnroe, splendido esempio di cinema sportivo inconfondibilmente europeo, il tennis diviene una sorta di sfogo per l'interiorità. McEnroe è tutto verbo, parola.

   

FOCUS | Metz ha deciso saggiamente di agire in totale controtendenza rispetto al racconto sportivo unitario che la diretta - con le sue grammatiche e i suoi codici - tende a costruire. Al cinema.

Quando il campo diventa un set da sezionare

domenica 12 novembre 2017 - Roy Menarini

Borg McEnroe, quando il campo diventa un set da sezionare Ci sono state almeno tre grandi rivalità cui ha dato vita John McEnroe, forse - in termini di talento puro - il tennista più visionario della storia della racchetta: quella con Borg, quella con Connors, e quella con Lendl. Quest'ultima si nutriva degli sprazzi finali della Guerra Fredda, con McEnroe l'americano libero come il jazz e Lendl il cecoslovacco robotico come Ivan Drago. Tra lui e Connors era invece un derby tra sbruffoni, con litigi epici a bordo rete. E infine Borg, con cui la rivalità sembrava nata apposta per dare vita a situazioni cinematografiche - e non è un caso che ora stiamo commentando un film che reca nel titolo il nome dei due straordinari giocatori.

TRAILER | Ci sono stelle che splendono per sempre. Una delle rivalità più epiche e leggendarie di tutti i tempi prossimamente al cinema.

Il teaser trailer italiano

lunedì 22 maggio 2017 - a cura della redazione

Borg McEnroe, il teaser trailer italiano La straordinaria storia di una delle rivalità più accese e spettacolari della storia dello sport, quella tra lo svedese Bjorn Borg e l'americano John McEnroe, due atleti che hanno fatto la storia del tennis mondiale. Due uomini molto diversi tra loro, che si sono dati battaglia dentro e fuori dal campo e che hanno dato vita alla mitica finale di Wimbledon del 1980. La storia mai raccontata di due leggende. Borg McEnroe, diretto da Janus Metz Pedersen e interpretato da Shia LaBeouf e Stellan Skarsgård sarà prossimamente cl cinema distribuito da Lucky Red.

   

FOCUS | Uno spettacolo emozionante e imponente che porta con se reali implicazioni psicologiche o morali. Al cinema.

Lo sport è vita. o la vita è sport?

lunedì 13 novembre 2017 - Jacopo Barbero, vincitore del Premio Scrivere di Cinema

Borg McEnroe, lo sport è vita. O la vita è sport? "Il tennis usa il linguaggio della vita". È con questa frase di Andre Agassi che veniamo introdotti al racconto della rivalità tra due dei più grandi tennisti di tutti i tempi, Björn Borg e John McEnroe. Come in Rush la contrapposizione di Niki Lauda e James Hunt presentava due modi differenti di approcciarsi alla morte, così in Borg McEnroe, splendido esempio di cinema sportivo inconfondibilmente europeo, il tennis diviene una sorta di sfogo per l'interiorità. McEnroe è tutto verbo, parola.

   

FESTA DI ROMA | Il Premio del Pubblico va al film di Janus Metz Pedersen, storia del match del secolo tra due stelle assolute del tennis. Al cinema dal 9 novembre.

Vince la 12^ festa del cinema di roma

sabato 4 novembre 2017 - a cura della redazione

Borg McEnroe vince la 12^ Festa del Cinema di Roma Il pubblico della Festa del Cinema di Roma ha scelto Borg McEnroe come Miglior Film tra la ricca selezione di quest'anno. Il film diretto da Janus Metz Pedersen ha conquistato l'audience mettendo in scena una delle più straordinarie rivalità di tutti i tempi, quella tra due stelle assolute del tennis: Björn Borg e John McEnroe. Nel cast, tra gli altri, spiccano Sverrir Gudnason, Shia LaBeouf, Stellan Skarsgård. Borg McEnroe è un capolavoro di montaggio visivo e acustico che è un'affermazione cinematografica febbrilmente vitale.

   

NETFLIX | Francesco Acquaroli, Filippo Nigro e Eduardo Valdarnini sono i potenti intrallazzatori della serie.

Cinaglia e il giovane lele

venerdì 6 ottobre 2017 - Andrea Fornasiero

Il crimine in doppio petto: Samurai, Cinaglia e il giovane Lele Criminali in doppio petto o "smart casual", i romani di Suburra - La serie sono meno coatti ma non meno pericolosi dei loro analoghi di Ostia. Potenti intrallazzatori e corrotti dagli interessi tentacolari, devono tutti in qualche modo fare i conti con il meditabondo Samurai, qui interpretato non più di Claudio Amendola bensì da Francesco Acquaroli, reduce dal successo di Rocco Schiavone e che già aveva avuto il piccolo ruolo del padre del Libanese in Romanzo Criminale - La serie. Entra nella sfera di influenza del Samurai il politico Amedeo Cinaglia, interpretato da Filippo Nigro, attore già passato per la regia di Ozpetek e in Tv per due stagioni di RIS.

Borg McEnroe | Indice

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Uscita nelle sale
giovedì 9 novembre 2017
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 259 sale cinematografiche:
Showtime
10 | Abruzzo
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  3 | Calabria
  7 | Campania
25 | Emilia Romagna
  8 | Friuli Venezia Giulia
33 | Lazio
  8 | Liguria
40 | Lombardia
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