The Lobster

Acquista su Ibs.it   Dvd The Lobster   Blu-Ray The Lobster  
Un film di Yorgos Lanthimos. Con Colin Farrell, Rachel Weisz, Jessica Barden, Olivia Colman, Ashley Jensen.
continua»
Titolo originale The Lobster. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 118 min. - Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Francia 2015. - Good Films uscita giovedì 15 ottobre 2015. MYMONETRO The Lobster * * * - - valutazione media: 3,29 su 54 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,29/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * * - -
   
   
   
Il film girato dal regista punta di diamante della new wave greca, ambientato in un futuro distopico in cui essere single è una colpa e una maledizione.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Nell'universo grottesco e paradossale di Lanthimos la violenza psicologica della società diventa reale
Gabriele Niola     * * * - -

In un futuro prossimo e immaginario essere single oltre una certa età è vietato, pena l'arresto e la deportazione in un grande hotel nel quale si è obbligati a trovare l'anima gemella in 45 giorni di tempo, tra punizioni e questionari assurdi. Uomini d'affari, professionisti, donne in carriera e individui meno realizzati tutti insieme sono costretti a cercare un affiatamento possibile perchè se non dovessero trovarlo nel mese e mezzo a disposizione saranno trasformati in un animale a loro scelta.
Appena fuori dall'hotel c'è un bosco dove si trovano i ribelli, individui fuggiti dall'hotel che vivono liberi e single a cui non è concesso di stare con nessuno. Il protagonista passerà prima nel grande hotel senza trovare quell'amore obbligatorio che troverà in mezzo ai ribelli, là dove non è consentito.
Cosa succederebbe se potessimo andare in deroga ad alcune fondamentali regole sociali? Quante delle strutture, delle convenzioni e delle ipocrisie che il vivere in una società ci impone rimarrebbero tali e quanto invece potremmo sviluppare forme d'interazione nuove? Yorgos Lanthimos sembra chiederselo in ognuno dei suoi film e la risposta che si dà oscilla costantemente tra il pessimistico e il grottesco: non molto cambierebbe, nemmeno una revisione degli assunti di base può salvare l'uomo da se stesso.
La famiglia di Dogtooth che cresce i figli lontano da tutto e tutti, mentendogli costantemente per creare una bolla intorno a loro, come il nucleo di attori che impersonano i cari estinti dei loro clienti in Alps non sono troppo lontani da questi single che hanno passato i quarant'anni, sono soli e hanno effettivamente poco tempo davanti a sè per trovare qualcuno prima di regredire allo stato animale.
Dunque c'è di nuovo un mondo a parte, ai confini della società reale (che non vediamo praticamente mai), uno in cui le persone non si comportano più come ci aspetteremmo perchè qualcuno li ha costretti a privarsi di alcune nozioni fondamentali. In questa maniera The Lobster rende esplicito il dilemma di chi, nel mondo occidentale, ritrovandosi "scoppiato" oltre una certa età sente di avere poco tempo e ha la percezione di dover correre per rimettersi in pari con il modello imperante, con ciò che tutti gli altri si aspettano da lui.
Attraverso la struttura di un film di fantascienza (da una parte c'è una tirannia che impone ritmi di vita alienanti e punizioni esemplari, dall'altra un gruppo di ribelli che vive nei boschi) The Lobster racconta con una metafora a maglie larghissime la maniera in cui la ricerca di una persona con cui vivere oltre una certa età passi attraverso riti comuni, strutture predisposte ad hoc, incontri programmati e una serie di "regole" che danno la misura dell'affiatamento. I grotteschi interessi in comune che il protagonista condivide con quelle che, di volta in volta, possono essere sue possibili amanti, la scansione degli incontri, il rituale dell'accoppiamento grottesco e l'odio condiviso per chi sembra meno in grado di riuscire ad accoppiarsi, appaiono stavolta come una versione pompata e incattivita delle reali dinamiche sociali. Anche la violenza onnipresente, spietata, brutale e insensibile sembra una versione concreta di quella più sottile violenza psicologica operata dal condizionamento sociale.
Nel cinema stralunato di Lanthimos, spesso così intricato, denso e convulso da essere difficilmente penetrabile, le domande sono sempre le migliori e più giuste da porsi oggi ma gli obiettivi da colpire sono sempre molti e sotto l'ombrello di questa paradossale ricerca di un'anima gemella per non diventare un animale sembrano rientrare diverse altre idee, nessuna delle quali però davvero centrata quanto la principale. Non è difficile leggere nel film anche una certa sfiducia nell'organizzazione sociale contemporanea o una rappresentazione della mercificazione dei sentimenti da parte di tutte le istituzioni che si propongono come coagulanti nella ricerca di un altro individuo da amare, ma forse, proprio nel grande affresco, nella molteplicità di letture e nel desiderio di realizzare un film dai molti livelli di lettura, il film fallisce.
Influisce inoltre ben poco il fatto che stavolta il regista greco abbia a disposizione un cast internazionale di nomi noti. Lo stile distante, asettico e impenetrabile della recitazione rimane infatti lo stesso di sempre, semmai è il senso di sfasamento metacinematografico dato dalla presenza di volti commerciali in un'impresa così distante dallo stile più immediato e comprensibile a creare un piccolo salto di senso, confermando l'idea alla base del film, quella di un mondo parallelo in cui ciò che conosciamo non agisce o reagisce come penseremmo.

Incassi The Lobster
Incasso Totale* Italia: € 615.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 22 novembre 2015
Incasso Totale* Usa: $ 8.674.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 21 agosto 2016
Sei d'accordo con la recensione di Gabriele Niola?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
40%
No
60%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination The Lobster

premi
nomination
Festival di Cannes
1
0
European Film Awards
2
4
BAFTA
0
1
* * * * *

L'aragosta

venerdì 16 ottobre 2015 di Frank76_

Una grottesca fiaba moderna che rappresenta - in maniera divertente ma anche crudele - il rapporto di coppia e il suo problematico e indissolubile legame con la società. The Lobster, per l'alchimia perfetta dei generi che mai si sovrastano e sempre si completano, per il suo ritmo che riesce ad essere ora contemplativo ora frenetico, per il suo contenuto che è davvero serio e profondo ma mai si prende sul serio, per la regia tecnicamente ottima e intelligente, per la fotografia continua »

* * * * -

Coppie o single, non esiste la felicità

giovedì 22 ottobre 2015 di pepito1948

In pieno conflitto sociale sul progetto di regolamentare le unioni di fatto, in cui matrimonialisti e unionisti si contrappongono emarginando dal dibattito i poveri single, ecco irrompere nei cinema italiani questo film stralunato, disorientante e destabilizzante, proveniente dalla vicina e maltrattata Grecia. La storia, definita a torto di fantascienza, è ambientata in una società molto prossima (ambienti e abbigliamento sono quelli di oggi) in cui è vietato essere soli; ribaltando continua »

* * * * -

Amore e chele

venerdì 16 ottobre 2015 di Alexander Tioz

In Alps, una delle prime preoccupazioni dei membri del gruppo di attori/sostituti era chiedere alle persone vicine al "soggetto mancante" quale fosse il suo attore preferito, quasi a a voler capire che sfumatura dare per la propria interpretazione: Yorgos Lanthimos, per questa sua prima esperienza anglofona, risponde "Colin Farrell". Ma la lingua e il cast inglese non fanno assolutamente perdere all'alfiere del nuovo cinema greco né la propria cifra stilistica, né continua »

* * * - -

Colin farrell , mi piego ma non mi spezzo ?

martedì 20 ottobre 2015 di Alex2044

Una buona idea . Un film curioso , sorprendente , spiazzante . Una critica feroce delle società totalitarie . Il tutto con un ambientazione retrò intrigante . Tanto da far apparire il film più un prodotto di modernariato che di fantascienza . La possibilità che per sopravvivere si debba formare una coppia , senza distinzioni di sesso , prefigura una società terribile ed opprimente . Tutto questo nella prima parte . Poi il film si trasferisce nei boschi intorno continua »

La donna miope (Rachel Weisz)
"Un giorno mentre giocava a golf pensò che è più difficile fingere di provare sentimenti che non si hanno che fingere di non provare sentimenti che invece si hanno"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | The Lobster

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 1 marzo 2016

Cover Dvd The Lobster A partire da martedì 1 marzo 2016 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd The Lobster di Yorgos Lanthimos con Léa Seydoux, Rachel Weisz, Colin Farrell, John C. Reilly. Distribuito da CG Entertainment. Su internet Lobster (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 14,99 €
Aquista on line il dvd del film The Lobster

APPROFONDIMENTI | Yorgos Lanthimos, il regista di The Lobster.

La voce del cinema greco ai tempi della crisi

mercoledì 14 ottobre 2015 - Mauro Gervasini

La voce del cinema greco ai tempi della crisi Dopo qualche anno di militanza cinefila sono sempre più rari i film che riescono a farmi sobbalzare. Tra gli ultimi ricordo con una certa intensità Kynodontas, noto anche con il titolo internazionale Dogtooth, visto nel 2009 al Festival di Cannes dove vinse la sezione Un certain regard. Del regista Yorgos Lanthimos, classe 1973, nulla sapevo, ma ricordo che il pressbook lo segnalava tra gli artefici delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Atene del 2004; mi chiedo se la cosa sia ancora riportata nel suo curriculum.

   

VIDEO | Il film Premio della Giuria all'ultimo Festival di Cannes. Dal 15 ottobre al cinema.

Il trailer italiano

mercoledì 16 settembre 2015 - a cura della redazione

The Lobster, il trailer italiano Al suo esordio in lingua inglese, il greco Giorgos Lanthimos (Dogtooth, Alps) dirige Colin Farrell, Rachel Weisz, Léa Seydoux e John C. Reilly in un film definito dal New York Times "assurdo, inquietante e divertente". Un'opera grottesca, non convenzionale in cui il regista ha voluto raccontare "i terribili effetti della solitudine, la paura di morire da soli, la paura di vivere da soli e, soprattutto, la paura di vivere con qualcuno". The Lobster, di cui vediamo in esclusiva il trailer italiano, immagina infatti un futuro non troppo lontano in cui essere single oltre una certa età è vietato, pena l'arresto e la deportazione in un grande hotel nel quale si è obbligati a trovare l'anima gemella in 45 giorni di tempo, tra punizioni e questionari assurdi.

   

Che noia quello strano hotel

di Maurizio Acerbi Il Giornale

In un futuro immaginario, chi resta single viene rinchiuso in un hotel di lusso dove ha tempo 45 giomi per trovare l'anima gemella, come capita ad un imbolsito Colin Farrell. In caso di fallimento, sarà trasformato in animale. Si può anche evadere ed entrare tra i ribelli dove, però, sono vietati approcci amorosi. Idea anche simpatica, che andava trattata in maniera sarcastica o grottesca. Qui, invece, si prende tutto troppo sul serio, travolgendo di noia lo spettatore. Da Il Giornale, 15 ottob »

Quello strano mondo che punisce i single e condanna gli innamorati

di Roberto Nepoti La Repubblica

In un futuro non lontano tutti i celibi e le nubili sono confinati in un hotel di lusso, organizzato come una prigione, dove hanno 45 giorni di tempo per trovare l'anima gemella. Se non ci riusciranno saranno trasformati in un animale a scelta. Premio della Giuria a Cannes, The Lobster è uno strano racconto d'anticipazione apolide: regista greco e cast internazionale, non schiera l'ennesimo eroe del futuro ma un'umanità di gente infelice e depressa. Nella prima parte ti fai l'idea che la situazione somigli a tanti villaggi-vacanze solo spinta più in là. »

Se l'amore è un gesto clandestino

di Cristina Piccino Il Manifesto

Dai tempi di Kinetta (un colpo di fulmine) sono passati diversi anni (era il 2005), nel frattempo Yorgos Lanthimos è divenuto uno dei protagonisti di quel cinema greco esploso negli anni della crisi - a dispetto della troika - ha vinto il Certain regard di Cannes nel 2009 con Dogtooth, è stato in concorso a Venezia (2011) con Alps. Che il suo sia un cinema di geometrie autoritarie era abbastanza evidente sin dai primo film, al centro c'è sempre un potere sovrastante spietato e inafferabile, la sfida è trovarne il rovescio laddove appare inaspettato. »

Farrell dà il meglio per Lanthimos

di Alessandra Levantesi La Stampa

Nella società vagamente futura prefigurata in The Lobster vige l'obbligo di vivere in coppia e chi resta solo è condannato a venir mutato in un animale a propria scelta. L'architetto Colin Farrell non ha dubbi: vorrebbe diventare aragosta a motivo della sua longevità e fertilità, ma è chiaro che per il greco Yorgos Lanthimos - al suo primo film di lingua inglese - quel crostaceo è un rimando al modello surrealista così connaturato alla sua vena di cineasta: come non pensare all'oggetto feticcio Telefono aragosta , concepito nel 1936 da Dalì? Prigioniero in una sorta di lussuosa e triste Spa dove nel giro di 45 giorni dovrà trovare la sua anima gemella o subire la pena di venir trasformato in bestia, Farrell prima tenta di truccare le carte, simulando di avere lo stesso cuore di pietra di una delle ospiti per risultare idoneo a diventarne partner; poi, una volta smascherato il suo gioco, fugge nella foresta unendosi a una comunità di single allo sbando guidati dalla rigida Lea Seydoux la quale, con ideologia di segno opposta, vieta ogni rapporto a due. »

The Lobster | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Gabriele Niola
Pubblico (per gradimento)
  1° | pepito1948
  2° | alexander tioz
  3° | frank76_
  4° | alex2044
  5° | marcot
  6° | nanni
  7° | antonietta dambrosio
  8° | kronos
  9° | herzogherzoguberalles
10° | marcello1979
11° | no_data
12° | guidobaldo maria riccardelli
13° | eugenio
14° | nerone bianchi
15° | mardou_
16° | peer gynt
17° | filippo catani
18° | elgatoloco
19° | francesco2
20° | iris 29
21° | aldot
22° | mokujohn
23° | domiu.u
24° | maumauroma
25° | andi66
26° | foffola40
27° | nunziettì
28° | dian71cinema
29° | vanessa zarastro
30° | robert eroica
31° | jaylee
32° | howlingfantod
33° | kaipy
34° | jeff lebowsky
35° | stoker92
Rassegna stampa
Emiliano Morreale
Festival di Cannes (1)
European Film Awards (6)
BAFTA (1)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedì 15 ottobre 2015
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità