Mai così vicini

Un film di Rob Reiner. Con Michael Douglas, Diane Keaton, Sterling Jerins, Frances Sternhagen, Andy Karl.
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Titolo originale And So It Goes. Commedia sentimentale, Ratings: Kids+13, durata 94 min. - USA 2014. - Videa - CDE uscita giovedì 10 luglio 2014. MYMONETRO Mai così vicini * * * - - valutazione media: 3,24 su 18 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,24/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * * - -
   
   
   
I piani dell'immobiliarista Oren vengono scombinati dal figlio che gli molla la nipote, della cui esistenza non sapeva nulla.
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Un film che si dimostra all'altezza delle promesse, senza cercare il virtuosismo autoriale e senza eccedere nel sentimentalismo manipolativo
Paola Casella     * * * 1/2 -
Showtime:
martedì 5 luglio 2016 alle ore 21,10 in TV su SKYCINEMAHITS
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Oren era il migliore agente immobiliare di tutta la contea di Fairfield, ma nel mercato depresso post crisi non riesce a piazzare la sua stessa villona al prezzo che si era prefissato, dopo la morte della moglie. In attesa di concludere quella vendita e trasferirsi nel Vermont, Oren si è parcheggiato in un appartamento pieno di scatoloni nel piccolo complesso residenziale sulla costa che è di sua proprietà, e ha affittato gli appartamenti attigui ad un gruppetto di vicini che non ne possono più del suo caratteraccio.
Fra questi c'è Leah, vedova inconsolabile e cantante di nightclub, un'anima sensibile che non riesce ad esibirsi in pubblico senza scoppiare in lacrime e nasconde il suo aspetto ancora assai gradevole dentro abiti severi. Quando Luke, il figlio di Oren con un passato di tossicodipendente, affida al nonno la figlia Sarah, gli equilibri fra i due vicini saltano. Riuscirà la gentilezza di Leah a fare breccia nella corazza di quell'uomo scorbutico e politically incorrect il cui complimento migliore per lei è: "Ho venduto case molto più vecchie di te, e in condizioni peggiori"?
Mai così vicini si inserisce perfettamente nel filone inaugurato da Voglia di tenerezza e proseguito recentemente con Tutto può succedere ed È complicato: commedie interpretate da un cast di mezza (o terza) età che sono in realtà piccoli corsi di educazione sentimentale per i nostri tempi complessi. In questo tipo di film la vecchiaia è sinonimo di saggezza, acquisita o da acquisire, invece che spunto comico-grottesco o, peggio ancora, pretesto patetico. Diretto e interpretato in un piccolo ruolo da Rob Reiner che tiene la mano leggera (quasi) come in Harry ti presento Sally, Mai così vicini si dimostra all'altezza delle sue promesse (e premesse), senza cercare il virtuosismo autoriale, senza eccedere nel sentimentalismo manipolativo e senza ricorrere ai colpi bassi e alle battute grevi per far sorridere, e anche ridere di gusto.
Il merito, oltre che di Reiner, è di Mark Andrus, già sceneggiatore di Qualcosa è cambiato, e della coppia di protagonisti: Diane Keaton, sempre più luminosa e credibile nel ruolo di una donna che ha capito dove risiede la vera femminilità, e Michael Douglas in un ruolo che sembra (e probabilmente era) scritto per Jack Nicholson, non a caso protagonista di Voglia di tenerezza e Qualcosa è cambiato, nonché del precedente sforzo registico di Reiner, Non è mai troppo tardi.
Douglas non solo è perfettamente credibile nel ruolo dell'anziano acido e incattivito e tuttavia non privo di charme, ma evita di gigioneggiare nella parte (come probabilmente avrebbe fatto Nicholson) rivelando tempi comici perfetti che rendono le sue (ben scritte) battute le più riuscite.
Mai così vicini centra il bersaglio in pieno, accompagnandoci per mano dentro un piccolo mondo popolato da personaggi cui è impossibile non affezionarsi. È un regalo agli spettatori adulti che hanno voglia di vedere un film da grande pubblico senza subire toni paternalistici, sermoni intellettualoidi o effetti speciali da cineplex.

Incassi Mai così vicini
Primo Weekend Italia: € 293.000
Incasso Totale* Italia: € 1.002.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 24 agosto 2014
Primo Weekend Usa: $ 4.552.000
Incasso Totale* Usa: $ 14.321.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 17 agosto 2014
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Una piacevole commedia

domenica 13 luglio 2014 di Filippo Catani

Un anziano e scorbutico agente immobiliare sta cercando di vendere l'ultimo lotto prima di potersi ritirare in pensione. Tutto cambia quando il figlio, con notevoli problemi alle spalle, gli affida la nipotina per alcuni mesi. L'uomo verrà aiutato dalla vicina di casa. Un uomo e una donna che hanno passato la sessantina ma soprattutto vedovi che cercano di riprendere in mano la loro vita. Reiner ci regala una piacevole commedia che si mantiene sempre su buoni livelli e non scade continua »

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Scottante testimonianza gerontofila

giovedì 28 agosto 2014 di veritasxxx

L'ormai settantenne Michael Douglas e la sua quasi coetanea Diane Keaton si spalleggiano in questa commedia agrodolce che farà sognare i vecchi nostalgici di Io e Annie e Manhattan. Ma il vecchio Mike non è Woody Allen e lo scoprirete presto, perchè dopo dieci minuti di visione avrete già indovinato l'intera trama del film, se siete familiari con questo tipo di commedie americane tutte political correctness e buoni sentimenti. E il burberissimo Douglas, che è continua »

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C'è sempre speranza a ricostruirsi una vita daccap

martedì 15 luglio 2014 di Flyanto

 Film in cui si racconta di un anziano agente immobiliare (Michael Douglas), vedovo e dal carattere parecchio burbero con tutti, il quale improvvisamente deve occuparsi della piccola nipote di 10 anni di cui non conosceva l'esistenza, figlia del proprio figlio che deve scontare alcuni mesi in carcere per una questione di frode. Ad aiutarlo in questo per lui così difficile compito gli accorre una sua vicina di casa (Diane Keaton), anch'ella vedova, con la quale, dopo i primi rapporti continua »

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Spassoso

venerdì 24 luglio 2015 di Luigi Chierico

Con una coppia come Michael Douglas e Diane Keaton si può fare proprio di tutto e questo film ne è la prova. Un film senza grandi pretese,d’ordinaria amministrazione diventa una commedia brillante come nei migliori anni di Doris Day o Shirley MacLaine. Dopo l’esperienza di “Attrazione fatale” e “Basic instinct”,data anche l’età, Michael deve entrare nei ranghi del ricco e brillante vedovo Oren Little. Una moglie morta,un figlio in carcere,una nuora drogata o ubriaca, un bellissima bambina,Sarah, continua »

Oren
Ho conosciuto case molto più vecchie di te e in condizioni peggiori.
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APPROFONDIMENTI | Mai così vicini e il filone della terza età.

Il cinema allunga la vita

sabato 12 luglio 2014 - Roy Menarini

Il cinema allunga la vita Che dire di Mai così vicini? Che Rob Reiner, dopo tanti anni, sembra aver guardato a Harry ti presento Sally per tornare a parlare di amicizia, amore e sesso, ma dopo i sessanta. Mostrando i suoi protagonisti, vedovi, alle prese con l'inaspettato ruolo di nonni e contemporaneamente con il desiderio reciproco, ha accostato due emozioni apparentemente stridenti e opposte, per conciliarle con ironia e buon gusto. Con un Michael Douglas tornato in grande forma, e giustamente rimpolpato dopo le magrezze dovute alla brutta malattia, quasi impossibili da celare persino per il cinema degli anni Duemila abituato a mille correzioni digitali, Mai così vicini funziona per la sua misura, e per quella sorta di "orribile verità" - per citare McCarey - che la migliore commedia deve saper affrontare.

   

APPROFONDIMENTI | Tra cinema e televisione, un po' per tutti il regista americano è un "migliore".

Rob reiner

mercoledì 9 luglio 2014 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Rob Reiner Per la maggior parte degli spettatori Rob Reiner, classe 1947, è il regista di Harry ti presento Sally, la miglior commedia sentimentale americana degli ultimi quarant'anni. Per chi scrive è autore di Misery non deve morire, la miglior trasposizione di un libro di Stephen King dai tempi di Shining. Insomma, un po' per tutti, Rob Reiner è un "migliore". Ma andiamo con ordine. All'inizio fu il teatro, quello brillante newyorkese preso "d'assalto" dai comici di origine ebraica. Poi Los Angeles per studiare cinema alla Ucla.

   

L'amore ai tempi della pensione

di Alessandra Levantesi La Stampa

In un panorama di cinema indipendente, giovane e ribellistico qual era allora in auge, un film come Amore fra le rovine (1975) - duetto amoroso fra i circa settantenni Laurence Olivier e Katharine Hepburn - sembrò un reperto archeologico, e a dispetto del peso divistico degli interpreti, passò pressoché inosservato. Quasi mezzo secolo dopo invece, e in piena era effetti speciali, il genere «Villa Arzilla» ha sorprendentemente (bizzarri corsi e ricorsi del costume) un suo pubblico; e le sale ospitano volentieri commedie sentimentali con protagonisti di una certa età che non appaiono né decrepiti né rassegnati: prendi i deliziosi Michael Douglas e Diane Keaton di Mai così vicini di Rob Reiner. »

Douglas, un nonno che piace

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Fra i troppi saldi di fine stagione, ogni tanto sbuca un film decente. Vive solo, scansando i vicini, nella villetta sulla costa del Connecticut, lo stagionato agente immobiliare Oren. Ma deve chiedere aiuto alla cordiale cantante Leah (Diane Keaton) quando il figlio gli affibbia una nipotina, Sarab, di cui ignorava l'esistenza. Una commedia piacevole, raccontata con insospettabile garbo e discreto umorismo. E finalmente Michael Douglas ha smesso di tingersi i capelli. Da Il Giornale, 10 luglio »

Uno scorbutico di cuore

di Francesco Alò Il Messaggero

L'avevamo lasciato nei panni del papà irascibile di Leonardo DiCaprio in The Wolf of Wall Street (memorabile la scena in cui perde le staffe perché lo disturbano a casa durante il suo show tv preferito) e lo ritroviamo pianista da night club con orribile toupè in Mai stati così vicini, commedia con star anzianotte ma effervescenti da lui anche diretta. Lui chi? Parliamo di Rob Reiner, mitico figlio d'arte di quel Carl che lanciò Steve Martin al cinema e regista nella sua lunga carriera di This is Spinal Tap (1984), Stand by Me (1986), Harry ti presento Sally. »

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