Una separazione

Acquista su Ibs.it   Dvd Una separazione   Blu-Ray Una separazione  
Un film di Asghar Farhadi. Con Sareh Bayat, Sarina Farhadi, Peyman Moadi, Babak Karimi, Ali-Asghar Shahbazi.
continua»
Titolo originale Jodaeiye Nader az Simin. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 123 min. - Iran 2011. - Sacher uscita venerdì 21 ottobre 2011. MYMONETRO Una separazione * * * 1/2 - valutazione media: 3,76 su 45 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Acquista »
Consigliato assolutamente sì!
3,76/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * * -
Nader e sua moglie Simin stanno per divorziare. Hanno ottenuto il permesso di espatrio per loro e la loro figlia undicenne ma Nader non vuole partire.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Uno sguardo sul mondo che aggira la censura proponendoci una storia che parla dell'Iran odierno
Giancarlo Zappoli     * * * 1/2 -

Nader e sua moglie Simin stanno per divorziare. Hanno ottenuto il permesso di espatrio per loro e la loro figlia undicenne ma Nader non vuole partire. Suo padre è affetto dal morbo di Alzheimer e lui ritiene di dover restare ad aiutarlo. La moglie, se vuole, può andarsene. Simin lascia la casa e va a vivere con i suoi genitori mentre la figlia resta col padre. È necessario assumere qualcuno che si occupi dell'uomo mentre Nader è al lavoro e l'incarico viene dato a una donna che ha una figlia di cinque anni e ed è incinta. La donna lavora all'insaputa del marito ma un giorno in cui si è assentata senza permesso lasciando l'anziano legato al letto, un alterco con Nader la fa cadere per le scale e perde il bambino.
Asghar Faradhi conferma con questo film le doti di narratore già manifestate con About Elly. Non è facile fare cinema oggi in Iran soprattutto se ci si è espressi in favore di Yafar Panahi condannato per attività contrarie al regime. Ma Faradhi sa, come i veri autori, aggirare lo sguardo rapace della censura proponendoci una storia che innesca una serie di domande sotto l'apparente facciata di un conflitto familiare. Il regista non ci offre facili risposte (finale compreso) ma i problemi che pone sono di non poco conto per la società iraniana ma non solo. Certo c'è il quesito iniziale non di poco conto: per un minore è meglio cogliere l'opportunità dell'espatrio oppure restare in patria, soprattutto se femmina? Perchè le protagoniste positive finiscono con l'essere le due donne. Entrambe con i loro conflitti interiori, con il peso di una condizione femminile in una società maschilista e teocratica ma anche con il loro continuo far ricorso alla razionalità per far fronte alle difficoltà di ogni giorno. Agghiacciante nella sua apparente comicità agli occhi di un occidentale è la telefonata che la badante fa all'ufficio preposto ai comportamenti conformi alla religione per sapere se possa o meno cambiare i pantaloni del pigiama al vecchio ottantenne che si è orinato addosso. Sul fronte opposto della barricata finiscono per trovarsi gli uomini che, o sono obnubilati dalla malattia oppure finiscono con l'aggrapparsi a preconcetti che impediscono loro di percepire la realtà in modo lucido. Ciò che va oltre alla realtà iraniana è l'eterno conflitto sulla responsabilità individuale nei confronti di chi ci circonda. Ognuno dei personaggi vi viene messo di fronte e deve scegliere. Sotto lo sguardo protetto dalle lenti di una ragazzina.
Una nota a margine: il cinema iraniano è veicolo stabile di una falsificazione narrativa che sta a priori di qualsiasi sceneggiatura. Sussistendo il divieto per le donne di mostrarsi a capo scoperto in pubblico i registi sono obbligati a farle recitare con chador o foulard vari anche quando le scene si svolgono all'interno delle mura domestiche narrativamente in assenza di sguardi estranei stravolgendo quindi la rappresentazione della realtà.

Stampa in PDF

Premi e nomination Una separazione

premi
nomination
Premio Oscar
1
2
NYFCCA
1
0
Nastri d'Argento
0
1
Golden Globes
1
1
David di Donatello
1
1
Cesar
1
1
Festival di Berlino
2
0
BAFTA
0
1
* * * * *

Finalmente grande cinema

domenica 23 ottobre 2011 di renato volpone

Magnifico film, una coppia si separa, ma una serie di eventi li mette a confronto. I protagonisti, tutti, sono messi alla prova della verità, il bisogno di mentire per difendersi o per difendere qualcun'altro. Tutti hanno ragione e tutti hanno torto. Solo la figlia dei separati, alla fine prende in mano il gioco e vince, con sofferenza, la partita. Il film è favoloso, i protagonisti ti avvincono, l'ansia cresce lentamente, i giochi delle parti si mescolano e modificano. Grande continua »

* * * * -

Il bello dell'iran

domenica 23 ottobre 2011 di melandri

No,non stiamo parlando di qualche nuovo attore emergente particolarmente prestante. Il bello dell'Iran è ,che pur costretti da una censura non certo di manica larga,riescano a produrre ed esportare pellicole che fanno percepire all'attento spettatore occidentale(quello disattento è meglio che vada a mangiare popcorn davanti a qualche blockbuster americano)delle realtà che vanno ben oltre la semplice storia raccontata. "Una separazione" ci sbatte in faccia l'attuale realtà di un popolo ancora ben continua »

* * * * -

Il dramma di una separazione

venerdì 28 ottobre 2011 di Filippo Catani

Iran. Una giovane coppia dopo anni di vita insieme decide di separarsi. I nodi principali sono due: achi verrà affidata la figlia e le cure da prestare al babbo di lui gravemente provato dall'Alzhaimer. Per cercare di ovviare a quest'ultimo problema viene assunta una giovane donna che si dovrà occupare dell'anziano durante la giornata. La situazione degenera quando la governante viene accusata dall'uomo di avergli rubato dei soldi. Orso d'oro a Berlino e Orso d'argento continua »

* * * * -

Stupisce trovare problematiche parallele ?

lunedì 31 ottobre 2011 di Zoom e Controzoom

La struttura del film è molto più complessa di come appare ad una prima lettura e la tematica principale, non è il dramma per la separazione dei genitori, bensì la forza dirompente e imprevedibile di una dottrina. Se non fosse ambientato in Iran, la tematica della separazione sarebbe piuttosto comune e tutto avrebbe avuto un senso diverso. In questo contesto la storia ha tutti altri valori ed ogni personaggio è da ripesare. Il regista, prepara in un episodio quasi continua »

Nader
"Quel che è sbagliato, è semplicemente sbagliato. Non importa chi lo dice o dove sta scritto."
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | Una separazione

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 20 marzo 2012

Cover Dvd Una separazione A partire da martedì 20 marzo 2012 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Una separazione di Asghar Farhadi con Leila Hatami, Peyman Moadi, Shahab Hosseini, Sareh Bayat. Distribuito da Cecchi Gori Home Video. Su internet separazione (DVD) è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film Una separazione

INCONTRI | Il regista Farhadi parla a Berlino del suo film e della situazione politica dell'Iran.

Non sempre le bugie sono immorali

mercoledì 16 febbraio 2011 - Giovanni Bogani

Non sempre le bugie sono immorali BERLINO. Applauso molto lungo, e sentito, alla fine della proiezione ufficiale, a Berlino, per il film iraniano di Ashgar Farhadi, La separazione di Nader e Simin, presentato ieri in concorso. C'è tanto in quell'applauso: l'ammirazione per un regista che, proprio a Berlino, aveva avuto la sua consacrazione nel 2009 con l'Orso d'argento per About Elly, poi candidato all'Oscar. L'apprensione, l'attenzione, la commozione per quanto sta succedendo oggi in Iran. E per quello che stanno vivendo registi iraniani come Jafar Panahi.

   

FOCUS | Dall'Oriente una grande lezione.

Morale, coranico

lunedì 24 ottobre 2011 - Pino Farinotti

Una separazione: thriller civile, morale, coranico Il film di Asghar Farhadi, iraniano, può senz'altro rappresentare un nuova vicenda del cinema. Rimando senz'altro alla recensione di Zappoli, che condivido, dalla quale parto. Lettura storica dopo lettura critica. "Una separazione" parte da un testo completo, direi perfetto, per sostanza, simboli, dialogo, ritmo e, mi espongo, letteratura. Non esiste, in tutto il racconto, un momento di raccordo che rallenti il racconto. Anzi, i raccordi accelarano. Una parabola segue l'altra, con cambi, anzi salti di direzione, con episodi umani, piccoli, domestici che innescano, trenta secondi dopo, un episodio sociale, assillante, sproporzionato.

   

NEWS | I film vincitori delle ultime 4 edizioni in streaming su MYMOVIESLIVE.

Il lungo weekend di Orsi a Berlino

giovedì 5 febbraio 2015 - Giancarlo Zappoli

Berlino liveScreen, il lungo weekend di Orsi a Berlino Ogni anno da 65 anni, attorno alla metà di febbraio arriva un sabato sera in cui l'attenzione degli appassionati di cinema si rivolge a Berlino. È lì che si proclamano i nomi di coloro a cui andrà una statuetta raffigurante un animale che fa parte della famiglia che annovera nelle sue fila un Leone, una Palma e un Pardo: l'Orso d'Oro. In questa occasione MYmovies.it intende offrire ai suoi affezionati spettatori l'opportunità di crearsi una highlights compilation dei più recenti primi premi attribuiti dalla Berlinale.

   

NEWS | Ieri al festival anche Dante Spinotti.

Una separazione vince il Premio alla Miglior Sceneggiatura Sergio Amidei

domenica 29 luglio 2012 - a cura della redazione

Una separazione vince il  Premio alla Miglior Sceneggiatura Sergio Amidei Va a Una separazione, film scritto e diretto da Asghar Farhadi il Premio alla Migliore Sceneggiatura Internazionale Sergio Amidei 2012 con la seguente motivazione: "l'autore iraniano ha saputo conciliare il racconto di una storia personale e l'analisi metaforica di una società, i conflitti quotidiani di una comunità e il senso universale della verità e dell'onestà, offrendo in questo modo un'opera straordinaria in cui la scrittura e i personaggi brillano di luce propria". A ritirare il Premio ieri sera sul palco del Parco Coronini Cronberg è salita la Sacher Film.

   

NEWS | Deanie Ip miglior attrice protagonista per A Simple Life.

Il trionfo di Una separazione

mercoledì 21 marzo 2012 - Luca Volpe

Asian Film Awards, il trionfo di Una separazione Era prevedibile. Quasi scontato. E così è stato. Una separazione di Asghar Farhadi si aggiudica il premio come miglior film nel corso della sesta edizione degli Asian Film Awards. Dopo il trionfo agli Oscar 2012 (Miglior film straniero), il film iraniano porta a casa un nuovo successo conquistando anche i riconoscimenti per la miglior regia, la miglior sceneggiatura e il miglior montaggio.

   

NEWS | Premi che recuperano la memoria e arretrano la rappresentazione del presente.

Oscar che fanno tendenza

lunedì 27 febbraio 2012 - Giancarlo Zappoli

The Artist e Hugo, Oscar che fanno tendenza La notte degli Oscar si è conclusa con una premiazione che, come sempre accade con gli Academy Awards, non è tanto importante per il fatto che una statuetta sia andata o meno a questo o a quel film ma piuttosto per un altro (e complessivamente più significativo) motivo. Ogni anno Hollywood, con questa serata, ci comunica una tendenza o, perlomeno, un'attenzione specifica. Ci dice cioè l'orizzonte verso cui le major stanno puntando lo sguardo. Non preoccupatevi. Non vedremo nel prossimo futuro solo film muti in bianco e nero o rievocazioni dei bei tempi andati in cui immergerci grazie alla 'magia' del 3D.

   

NEWS | Martin Scorsese miglior regista, premio alla carriera a Morgan Freeman.

Trionfano Paradiso amaro e The Artist

lunedì 16 gennaio 2012 - Nicoletta Dose

Golden Globes, trionfano Paradiso amaro e The Artist I protagonisti della 69a edizione dei Golden Globes, che si è tenuta ieri sera al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, sono stati proprio i grandi favoriti, Paradiso amaro di Alexander Payne (miglior pellicola drammatica) e The Artist (miglior commedia o musical) di Michel Hazanavicius. Durante una serata di glamour e lusso, il conduttore Ricky Gervais ha smorzato i toni dispensando battute al vetriolo (Natalie Portman è stata definita "patetica"), scherzato con il cane protagonista di The Artist e sentenziando che i "Golden Globes stanno agli Oscar come Kim Kardashian sta a Kate Middleton".

   

NEWS | Il film iraniano vince l'Orso d'Oro alla 61. edizione della Berlinale.

Trionfa Nader And Simin

sabato 19 febbraio 2011 - Giancarlo Zappoli

Festival di Berlino, trionfa Nader And Simin In un tempo in cui la tecnologia del 3D sembra dominare l'attenzione dei mercati la Giuria della 61. Berlinale presieduta da Isabella Rossellini ha privilegiato a sua volta le tre dimensioni ma puntando a quella dell'umanità rappresentata sul grande schermo. La dimensione interiore, quella del sociale e quella proiettata verso l'indagine della ricerca di un significato 'altro' dell'esistenza hanno percorso l'intero Palmares. La parte del leone (anzi dell'Orso) è andata giustamente al film dell' iraniano Asghar Farhadi Nader and Simin, A Separation.

   

Segreti e bugie nel moderno Iran

di Valerio Caprara Il Mattino

A Berlino ha stravinto l'Orso d'oro, ma non si tratta del solito film iraniano docu-neorealistico. «Una separazione» esplora con sorprendente modernità di scrittura e composizione un incastro di relazioni parallele che illustrano scottanti realtà locali, ma nello stesso tempo esprimono emergenze sociali universali. Il talentuoso regista e sceneggiatore Asghar Farhadi (lo stesso di «About Elly»), infatti, mette a fuoco una serie di segreti, bugie e doppie verità emersi nelle more del divorzio di una coppia di quarantenni benestanti e procede con delicati scatti progressivi che portano alla luce conflitti tra età, classi, religioni, caratteri e ruoli in grado di coinvolgere gli spettatori senza ricorrere a spiegazioni didascaliche o colpi di scena melodrammatici. »

Divorzio all'iraniana con Farhadi

di Alberto Crespi L'Unità

Quello che vi accingete a leggere, cari compagni, è uno dei pezzi più difficili nella nostra conoscenza ormai trentennale: dobbiamo convincervi ad andare a vedere un film iraniano, provando a vendervelo per quello che è: un film di grande umanità, di mirabile scrittura e quindi di altissima godibilità. Insomma un film «divertente» nel senso più alto del termine, a condizione di essere spettatori adulti, capaci di divertirsi non solo a suon di rutti e flatulenze varie, ma osservando sullo schermo il dipanarsi dell’umana commedia. »

Termeh, dai, scappa!

di Roberto Silvestri Il Manifesto

Termeh, 11 anni, rampolla della borghesia agiata e colta di Tehran, deve decidere se fuggire con la madre Simin all'estero o restare con il padre Nader che non può abbandonare suo papà, affetto da alzheimer all'ultimo stadio. La teenager sembra più egocentrica del normale, Nader un figlio premuroso, ma è Simin che si è sempre occupata del malato. Però la Legge non tifa per la moglie che divorzia e obbliga Simin a lasciare la casa e tornare dai suoi genitori... Termeh edipicamente è per papà, ma indaga, interroga, investiga sulla purezza del suo agire e dei suoi sentimenti. »

Un giallo neorealista svela il volto segreto dell'Iran

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Immaginate un giallo girato come un film neorealista. Un film in cui prima o poi tutti mentono almeno una volta, in tutti i modi possibili (per omissione, per convenienza, per necessità, per pietà). E soprattutto mentono in ogni possibile combinazione: al marito, alla moglie, al giudice, al figlio, ai genitori, in qualche caso anche a se stessi. Magari senza accorgersene. Adesso immaginate che questo film, in cui (quasi) tutto è sotto i nostri occhi ma l’essenziale avviene nelle coscienze dei personaggi, venga da uno dei paesi più segreti del mondo: l’Iran. »

Una separazione | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | renato volpone
  2° | melandri
  3° | filippo catani
  4° | sergio dal maso
  5° | kondor17
  6° | pepito1948
  7° | riccardo tavani
  8° | osteriacinematografo
  9° | luis23
10° | linus2k
11° | linodigianni
12° | riccardo76
13° | molenga
14° | zoom e controzoom
15° | binda
16° | olgadik
17° | luca scial�
18° | peer gynt
19° | angelo umana
20° | jacopo b98
21° | vipera gentile
22° | amici del cinema (a milano)
Premio Oscar (3)
NYFCCA (1)
Nastri d'Argento (1)
Golden Globes (2)
David di Donatello (2)
Cesar (2)
Festival di Berlino (4)
BAFTA (1)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Video
1| 2|
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 |
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 21 ottobre 2011
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità