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Le nevi del Kilimangiaro |
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Un film di Robert Guédiguian.
Con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Maryline Canto, Grégoire Leprince-Ringuet.
continua»
Titolo originale Les neiges du Kilimandjaro.
Drammatico,
durata 107 min.
- Francia 2011.
- Sacher
uscita venerdì 2 dicembre 2011.
MYMONETRO
Le nevi del Kilimangiaro
valutazione media:
3,30
su
15
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Il sogno di una coppia matura s'infrange quando i soldi di una vita, risparmiati per un viaggio sul Kilimangiaro, vengono rubati.
![]() Dramma sociale leggero come un palloncino |
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Marzia Gandolfi
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Michel non ha più un lavoro ma ha ancora una moglie a cui lo legano trent’anni d’amore, due figli e tre piccoli nipoti. La sua vita serena, trascorsa all’insegna dell’amicizia e della solidarietà, viene bruscamente interrotta da una rapina, in cui resta coinvolto e sconvolto insieme alla compagna, alla sorella e al cognato. Deciso ad ottenere giustizia e a recuperare il maltolto e due biglietti per l’Africa, regalo di anniversario dei figli, Michel scoprirà accidentalmente che uno dei suoi rapitori è un giovane operaio licenziato insieme a lui. Amareggiato ma persuaso all’azione, lo denuncia alla polizia che lo arresta davanti agli occhi dei due fratelli minori. Il ragazzo rischia adesso una pena di quindici anni e una detenzione lontana dai fratellini di cui da anni si occupava da solo. Dopo un duro scontro verbale col suo rapitore, Michel lo colpisce con uno schiaffo. Il gesto involontario lo getta in una profonda crisi da cui riemergerà interrogandosi sulla sua vita, sul valore del perdono e sul futuro di due bambini scompagnati. |
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premi nomination |
Cesar 0 1 |
L'angoscia nel sorriso
venerdì 9 dicembre 2011
di Zoom e Controzoom
E' un film che meriterebbe molte discussioni andando a toccare argomenti attuali e per i quali ognuno potrebbe avere una sensibilità diversa. Nulla di eclatante nelle riprese che peraltro non hanno una sola sbavatura, le tonalità reali non sono usate oltre quello che devono mostrare; i personaggi hanno - come i film francesi hanno - le caratterizzazioni fisiche così reali che lo spettatore s'identifica e si trova immediatamente almeno in uno degli interpreti, ma..la continua » |
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DVD | Le nevi del KilimangiaroUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 8 maggio 2012
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GALLERY | Ispirato a 'Les pauvres gens' di Hugo un dramma sociale made in France.Per cosa abbiamo lottato?
giovedì 1 dicembre 2011 - a cura della redazione
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La classe operaia adesso v ain purgatorio
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
La classe operaia va in purgatorio. Ma lo scopre quando è troppo tardi. Quando ormai ha passato la mezz’età e si è abituata ai suoi minuscoli privilegi da welfare, conquistati a duro prezzo. Senza accorgersi che all’inferno ormai ci stanno gli altri. I giovani, i precari, i sottoccupati cronici. Gente che la vecchia coscienza di classe non sa neanche cosa sia, ed è disposta a tutto. Anche a impugnare una pistola e rapinare i compagni. Solo perché sa che in quella casa ci sono quattro soldi, messi insieme con una colletta per offrire un viaggio in Africa a Michel e Marie-Claire, un sindacalista duro e puro in pensione anticipata e sua moglie (Jean Pierre Darroussin e Ariane Ascaride, semplicemente meravigliosi). » |
La rapina cambia la coppia
di Valerio Caprara Il Mattino
Il nuovo film di Guédiguian prolunga l'affresco social-politico di cui è rigoroso cantore nel bene e nel meno bene. In «Le nevi del Kilimangiaro», in effetti, lo shock di una rapina produce effetti meno «banali» del solito nel focolare di una coppia proletaria. Incalzati dalla crisi economica, i nuovi antieroi del puro e duro regista di Marsiglia esploreranno un percorso d'autocoscienza di classe. La favola a schema sin troppo ideologico può essere apprezzata per come rende credibili le recitazioni e come illustra l'innocenza di una comunità quotidianamente esposta alla ferocia del mondo. » |
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di Paola Casella Europa
Il cinema impegnato d’oltralpe trova una nuova luminosità in questa favola contemporanea che vede protagonista una coppia cinquantenne e di sinistra alle prese con la crisi. Michel (Darroussin) è un sindacalista licenziato dopo anni di militanza, Marie Claire (Ascaride) è la moglie che gli è stata vicina in tutte le battaglie e che affronta con tenerezza ed ironia lo spaesamento del marito privato di un’identità lavorativa. Tutto procederebbe (quasi) serenamente se un altro operaio licenziato dalla stessa fabbrica, il ventenne Christophe (Gregoire Leprince-Ringuet), non scegliesse di vendicarsi e di colpire proprio i meno colpevoli. » |
Questi operai fanno riflettere sulla felicità famigliare
di Gianni Rondolino
Il titolo di questo bel film di Robert Gédiguian non ha nulla a che vedere col racconto omonimo di Ernest Hemingway e meno che mai col film diretto da Henry King nel 1952. Le nevi del Kilimangiaro è invece il titolo di una canzone di Pascal Danel che si può ascoltare nel film (anche se il brano musicale più toccante, che si sente come sottofondo di tre o quattro sequenze, è di Maurice Ravel). Ma soprattutto esso costituisce un elemento drammaturgicamente importante a riguardo della struttura narrativa della storia. » |
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Uscita nelle sale
venerdì 2 dicembre 2011 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 1 sala cinematografica: |