La pecora nera

Acquista su Ibs.it   Dvd La pecora nera   Blu-Ray La pecora nera  
Consigliato sì!
3,31/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * - -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * - -
   
   
   
Ascanio Celestini dà voce agli internati nell'ospedale psichiatrico romano di Santa Maria della Pietà.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Un viaggio lirico sull'emarginazione inespressa del malato mentale
Marzia Gandolfi     * * * - -

Nicola ha trentacinque anni e vive rinchiuso in un ospedale psichiatrico, dove lo hanno dimenticato una mamma impazzita, una nonna "ovarola", un padre prepotente e due zii inadeguati. Le sue giornate sono scandite dalla spesa e accompagnate da una suora che prega e paga il conto e da un amico immaginario che conta le puzze della sorella e sogna di riviste per uomini senza parole. Al supermercato c'è Marinella, il suo amore infantile che offre caffè in cialde a clienti svogliati e ride ascoltando le sue cronache marziane. Nicola è un "povero scemo" che la guerra non l'ha mai fatta, che mangia ragni e beve l'acqua di mare, che crede ai santi ma non in dio, che distribuisce pasticche e torna sempre indietro al novantanovesimo cancello perché è stanco, perché il mondo fuori è come dentro, soltanto più ordinato. Nicola è la pecora nera, il diverso che diventa poesia da declamare, storia da raccontare, canzone da cantare, pio pio pio.
Dopo il teatro (tanto teatro) e due documentari per la Fandango, Ascanio Celestini gira il suo primo film di finzione, che affonda il dito nella ferita più dolorosa del corpo sociale: la malattia mentale. La pecora nera, già realizzato per il palcoscenico e già pubblicato nella forma del libro, non compie un'indagine sulla situazione della salute mentale in Italia, piuttosto parte da un'indagine condotta negli ospedali psichiatrici per approdare a un film lirico su una biografia disgraziata e un'emarginazione inespressa. Le "parole sante" dei santi matti da (s)legare le trova e le incarna il Nicola di Ascanio Celestini, personaggio di sconcertante bellezza dimenticato sotto le macerie della struttura familiare, esempio di coscienza nella parabola di un rifiuto.
Sensibile e in ascolto degli umori della natura umana (e sociale), l'autore e attore romano svolge il racconto del suo "scemo di guerra" in tempo di pace sul volto innocente del suo personaggio, specchio di pensieri poveri e puri ma vertiginosamente profondi. Nicola è nato nei "favolosi anni Sessanta", quelli che avevano il sapore del sale ed erano ancora troppo lontani dalla riforma di Franco Basaglia, psichiatra illuminato che promosse la progressiva eliminazione del sistema manicomiale e il reinserimento nel corpo della società dei pazienti con disturbi mentali. Nicola è uno dei tanti, troppi bambini che ha visto confluire il suo disagio in un istituto religioso per persone definite "subnormali", un luogo dove ha comunque continuato a sognare, incapace di entrare in rapporto attivo col mondo al di là del muro, inesplicabile e terrorizzante orizzonte di non-senso accomodato ordinatamente lungo le corsie di un supermercato.
È importante sottolineare la forte originalità di Ascanio Celestini nel panorama italiano, per la scelta di storie e temi di urgente attualità, capaci di non sovrapporsi al messaggio semplicistico offerto dalla cronaca, per la volontà di lavorare con volti e corpi attoriali inediti o poco impiegati sul grande schermo. Si innalza al di sopra di tutti la performance di Giorgio Tirabassi, volto fragile e proiezione dolorosa della "follia" di Nicola. Un bambino solo sul cuore della terra, un uomo mai conciliato, mai integrato.

Incassi La pecora nera
Primo Weekend Italia: € 112.000
Incasso Totale* Italia: € 604.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 6 febbraio 2011
Sei d'accordo con la recensione di Marzia Gandolfi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
79%
No
21%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination La pecora nera

premi
nomination
Nastri d'Argento
0
1
* * * * -

La diversità

mercoledì 6 ottobre 2010 di gianmarco.diroma

Esiste la Diversità di Pier Paolo Pasolini. Esiste quella di Rainer Werner Fassbinder. Esiste quella dei personaggi di Werner Herzog, quella di David Cronenberg (Spider). E tra le molte che ho dimenticato arriva quella di Ascanio Celestini: un'altra Diversità con la D maiuscola. Una Diversità in molti tratti tenera, ma allo stesso tempo capace di battute sulfuree che racchiudono un qualcosa di demoniaco. Una Diversità che prende avvio fin dall'infanzia, all'interno continua »

* * * * -

Ho sognato papa woityla, sciavamo insieme

domenica 3 ottobre 2010 di angelo umana

Ascanio Celestini s’è fatto matto per mostrarci l’interno di un manicomio o l’interno dell’anima dei matti. Ne è uscito un apprezzabile film, onesto ma geniale o genialmente onesto, non di chissà quali pretese sociologiche e nella sua semplicità apprezzabilissimo. Ben costruito nella narrazione, coi frequenti flash-back che fanno capire l’origine del “ricovero” del protagonista bambino, pecca solo in qualche pedante eccesso cabarettistico. Una volta, anche nei “favolosi anni 60”, spesso citati dal continua »

* - - - -

Film lento e faticoso

martedì 5 ottobre 2010 di renato volpone

Il film affronta una tematica più volta sviluppata nella storia del cinema, racconta una storia che si svolge in un presunto manicomio a partire dagli anni '60 ai giorni nostri (oggi esistono ancora manicomi gestiti dalle suore?). Forse il regista è un po' fuori dalla realtà e vuole raccontare qualcosa che sta nella sua fantasia, oppure vuole denunciare situazioni sociali di marginalità e sofferenza, ma si perde in un ripetuto "pio pio" e il risultato è confusione e noia. Assolutamente invedibi continua »

* * - - -

Un coraggio sbiadito

martedì 5 ottobre 2010 di Domenico A

Abbiamo visto “ La pecora nera “ regia di Ascanio Celestini. E’ difficile per noi “ sparare sul pianista “ e non lo facciamo certo in questo caso. Celestini e i suoi cosceneggiatori hanno senza dubbio un certo coraggio a trattare questo tipo di materiale e la regia è riuscita a trovare un certo stile. Però abbiamo visto un film dalle buone intenzioni ma che sembra – dopo uno spettacolo teatrale e un libro – giungerci stremato, come spremuto fino all’ultima goccia di sangue e forse anche per il continua »

Nicola (Ascanio)
chi mette in disordine non trova niente,trova il disordine!ma chi mette al posto ritrova tutto:
la mucca nella stalla,la fiamma che traballa,la gatta coi gattini,la chioccia coi pulcini...piopiopiopiopio!
chi mette in disordine non trova niente.
dove hai messo la scarpa sinistra?e il piede,che fine fa il piede?!
il piede è senza scarpa,la scarpa è senza piede,la mucca è senza stalla,la fiamma non traballa...
chi mette in ordine ritrova tutto!chi mette in disordine...chi mette in disordine non trova niente!
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | La pecora nera

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 13 aprile 2011

Cover Dvd La pecora nera A partire da mercoledì 13 aprile 2011 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd La pecora nera di Ascanio Celestini con Ascanio Celestini, Giorgio Tirabassi, Maya Sansa, Luisa De Santis. Distribuito da 01 Distribution. Su internet La pecora nera è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 4,99 €
Prezzo di listino: 7,99 €
Risparmio: 3,00 €
Aquista on line il dvd del film La pecora nera

APPROFONDIMENTI | Da Ascanio Celestini un film di denuncia sulla condizione dell'internato.

giovedì 2 settembre 2010 - Luca Volpe

Venezia 2010: La pecora nera È stato presentato oggi in conferenza stampa La Pecora Nera, attesissimo lavoro di Ascanio Celestini sulla condizione degli ospedali psichiatrici in Italia. Il film, trasposizione cinematografica di un libro e di un'opera teatrale dello stesso artista romano, racconta la storia di Nicola, malato mentale che trascorre le sue giornate tra la spesa al supermercato – dove lavora il suo amore d'infanzia Marinella (Maya Sansa) – e la condizione di emarginato da un mondo che "È come dentro, soltanto più ordinato".

LIBRI | Le memorie dell’Italia dei manicomi e degli elettroshock raccontata da Ascanio Celestini.

Il libro

lunedì 25 ottobre 2010 - Fabio Secchi Frau

La pecora nera, il libro Ascanio Celestini, attore teatrale e volto del programma televisivo di Serena Dandini "Parla con me", diventa il classico cantastorie che ha il compito di ricordare come eravamo. E per raccontare quell'Italia degli Anni Sessanta-Settanta, attraversa la via dei manicomi raccogliendo frammenti di diari, racconti inediti e testimonianze di chi nei manicomi c'è vissuto. Un documento esclusivo, sospeso fra la narrazione civile e le riflessioni sentimentali che si mescolano in un'opera che si rivolge chiaramente a un pubblico di vasta portata, senza ambizioni sociologiche, ma con ingredienti interessanti come la concezione della pazzia, le cure con l'elettroshock e altri orrori di cui l'Italia degli psichiatri si è macchiata.

   

GALLERY | Una standing ovation in Sala Grande per il film di Celestini.

Il red carpet

venerdì 3 settembre 2010 - Marlen Vazzoler

Venezia 2010: La Pecora Nera, il red carpet La giuria del Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentis capitanata dal regista tedesco Fatih Akin, e composta da Samuel Maoz, Stanley Kwan, Jasmine Trinca e Nina Lath Gupta giovedì ha anticipato sul red carpet il cast del film La Pecora Nera di Ascanio Celestini, composto da Maya Sansa, Giorgio Tirabassi e il piccolo interprete Luigi Fedele. Il film dell'artista romano ha ottenuto durante la proiezioni in Sala Grande una decina di minuti di standing ovation, un'ottima reazione per il primo film italiano in concorso per il Leone d'Oro.

   

GALLERY | Arriva sul Lido la prima pellicola italiana in gara.

Il photocall del

giovedì 2 settembre 2010 - Marlen Vazzoler

Venezia 2010: il photocall della Pecora Nera Questa mattina si è tenuta al Palazzo del Cinema la conferenza stampa del primo film italiano in gara alla 67. Mostra del Cinema di Venezia, La Pecora Nera, scritto, diretto ed interpretato da Ascanio Celestini. Parlando del suo film allo spazio Nastro Azzurro, Celestini ha descritto il suo film utilizzando la seguente metafora: “È più facile fare una merendina che piace a tutti che fare una crostata che piace solo a te stesso”. La pellicola è un libero adattamento dell'omonimo spettacolo teatrale che Celestini ha realizzato per il teatro.

   

Nel manicomio elettrico di Ascanio Celestini

di Mariuccia Ciotta Il Manifesto

La figurina incantata di Ascanio Celestini, corpo multisensoriale, spettacolo per una voce sola, off, ci accompagna ipnotizzante attraverso l'infanzia perenne di Nicola. Il bambino bellissimo ma già fuori dal mondo, in fuga dalla gang familiare oppressiva come lo sarà un padiglione dismesso di Santa Maria della pietà, il «condominio dei santi». La pecora nera (presentato in concorso alla Mostra di Venezia) non è un film sui matti, è una ballata elettrica, doppio sogno (come l'Inception di Christopher Nolan), spazio dove Nicola da grande cerca di ritagliarsi il luogo della felicità. »

Elogio funebre di un manicomio

di Paola Casella Europa

Fra i quattro film presenti in concorso all'ultima Mostra del cinema di Venezia, La pecora nera di Ascanio Celestini è l'unico veramente coerente per stile, tono e forma filmica. Se infatti La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo resta un'opera di genere realizzato solo a metà e La passione di Carlo Mazzacurati (vedi recensione qui sotto) non sa decidersi se essere commedia buonista, satira sociale o dramma etico, Noi credevamo di Mario Martone è una miniserie televisiva girata secondo le scansioni spaziotemporali del piccolo schermo che non c'entra nulla con un concorso di arte cinematografica. »

Questo non è cinema ma una poesia su di noi

di Curzio Maltese

I vecchi manicomi prima della legge Basaglia erano luoghi molto italiani, come le fabbriche degli anni Sessanta, «i favolosi anni Sessanta» direbbe il Nicola di Celestini, o le carceri dei giorni nostri. Per tante ragioni. Una di queste è che l' unica differenza fra custodi e custoditi risiede nell' uniforme. «Se si leva il camice diventa matto pure lui» dice un personaggio di La pecora nera di un infermiere. Ascanio Celestini da annia teatro racconta la storia d' Italia dalla parte dei vinti. E' una cosa proibita. »

Il manicomio elettrico e il suo cantastorie

di Alberto Crespi L'Unità

A conferma che i festival fanno male alla salute, siamo rimasti sorpresi dalle reazioni veneziane a La pecora nera, esordio nella regia cinematografica di Ascanio Celestini. Diversi recensori hanno rimarcato la natura «teatrale» del film (e qui ha sbagliato Ascanio: non doveva dirlo in giro, che La pecora nera è anche uno spettacolo teatrale, e nessuno se ne sarebbe accorto...). Dal canto suo, si dice che la giuria abbia per qualche istante pensato di premiarlo come attore, che sarebbe stata una scelta buffa: Celestini è un incredibile performer, una forte presenza scenica, ma è difficile pensarlo come «attore» in film altrui, alla fine fa sempre. »

La pecora nera | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1° | gianmarco.diroma
  2° | angelo umana
  3° | nino quincampoix
  4° | francesco giuliano
  5° | sara marini
  6° | zozner
  7° | ipno74
  8° | silvianovelli
  9° | francesco2
10° | astromelia
11° | ablueboy
12° | domenico a
13° | renato volpone
Nastri d'Argento (1)


Articoli & News
Video
1| 2| 3|
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 |
Link esterni
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 1 ottobre 2010
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità