|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
La città proibita |
|||||||||||||
|
Un film di Zhang Yimou.
Con Chow Yun-Fat, Gong Li, Jay Chou, Liu Ye, Chen Jin.
continua»
Titolo originale Curse of the Golden Flower / Man cheng jin dai huang jin jia.
Drammatico,
durata 111 min.
- Cina, Cina 2006.
uscita venerdì 25 maggio 2007.
MYMONETRO
La città proibita
valutazione media:
3,52
su
78
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Il ritorno a casa dell'imperatore per le feste del Chong Yang farà emergere terribili segreti.
![]() Uno straordinario affresco corale, dalla rara bellezza visuale |
||||||||||
|
Letizia della Luna
|
||||||||||
|
C'era una volta, nella Cina del decimo secolo, la grande dinastia dei Tang. Nella città imperiale lo sfarzo e la ricchezza si respirano in ogni dove. L'imperatore, l'imperatrice e i loro figli sono serviti e riveriti da uno stuolo di servitori adoranti. Ogni minima azione quotidiana avviene nel rigore e nel rispetto di rituali millenari, nella magnificenza quasi surreale di un mondo estetizzato e dorato. Ma, come in ogni famiglia e favola che si rispettino, il male, il segreto, l'intrigo sono dietro l'angolo. La famiglia imperiale nasconde segreti inconfessabili fino al giorno in cui, durante la festa del Chong Yang, la festa dei crisantemi legata alla famiglia e alla sua solidità, ogni minimo intreccio verrà disvelato. Un'epica battaglia metterà fine a tutti i misteri.
|
|
||||||||||||
|
|
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
C.R.A.Z.Y.
Regia di Jean-Marc Vallée
Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
La famiglia al tempo dell'imperatore
lunedì 28 maggio 2007
di cespuglio
Non parlerò dei colori e delle scene di massa, del lato estetico e spettacolare. Mi preme sottolineare qualcosa che a mio avviso è stato a torto trascurato: il rilievo della famiglia. La chiave di lettura è data dal discorso dell'imperatore durante la prima riunione di famiglia, quando spiega il significato del cerchio e del quadrato, il ruolo della famiglia e di componenti all'interno di essa, una trama di relazioni e ruoli che si basa su un delicato e celeste equilibrio. Un equilibrio che nel continua » |
E' la volta dell'oro, dello sfarzo
martedì 29 maggio 2007
di Martina
Zhang Yimou sembra avere una tavolozza di colori, dove in ogni film sceglie di usarne solo uno o piu' di uno. Questa volta ha scelto l'oro, simbolo di sfarzo della dinastia imperiale dei Tang. Accanto all'oro Yimou doveva usare altri colori per dare piacere visivo allo spettatore, e quale colori migliori dei colori accesi dell'arcobaleno, magenta, verde, giallo, azzurro. Il risultato è una visione della scena satura, dove il colore riempie gli spazi vuoti lasciati dalla mobilia. I costumi sono sfarzosi continua » |
|
Yimou torna sfarzoso ed abbagliante
giovedì 7 giugno 2007
di Bob
Con lo sfarzoso e abbagliante "La città proibita" Zhang Yimou chiude in pratica la sua trilogia dedicata al cappa e spada orientale che un po' ovunque ha tanto avuto successo in questi ultimi anni.Ma a differenza di "Hero" e "La foresta dei pugnali volanti" in verita' qui non siamo in presenza di un wuxiapian in senso stretto. E qualcuno, specie coloro che conoscono di Yimou solo questi ultimi film, probabilmente se ne rammarichera'. I combattimenti infatti questa volta sono molto meno numerosi continua » |
Così vicino, così lontano
giovedì 31 maggio 2007
di Francois
Una sovrastruttura talmente incredibile da apparire impossibile circonda la famiglia imperiale. La stessa sovrastruttura è causa al contempo dell'impossibilità di vivere autenticamente. L'imperatore declama la necessità di vivere seguendo le leggi naturali imposte dal cerchio, il cielo, al quadrato, la terra. In realtà si vive seguendo leggi sovrastrutturate figlie di superfetazioni storiche, oramai irriconoscibili come tali e rivendicanti il titolo di, appunto, leggi della natura. Dapprima emerge continua » |
|
DVD | La città proibitaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 4 dicembre 2007
|
Guerrieri del lusso
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Ebbrezza del lusso: nel nuovo fil di Zhang Yimou, "La Città Proibita", ambientato a Pechino più di mille anni fa, nel decimo secolo della tarda dinastia Tang, lo sfarzo, l'ostentazione, la grande ricchezza, la bellezza sontuosa contrastano con le abiette trame all'interno della famiglia imperiale e sono straordinari, mai visti. Migliaia di guerrieri corazzati d'oro e d'argento invadono il Palazzo, si battono con guerrieri neri atletici, volanti e leggeri come soglie. L'imperatore abbigliato d'oro duella con suo figlio, si bagna in grandi vasche profumate da petali di fiori, si cura con fiumi di funghi in bollore e con massaggi eseguiti dal medico anche quando siede sul trono, si fa trasportare nel Palazzo in portantina gemmata. » |
Zhang Yimou, l'intrigo diventa kolossal
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Il cinema di Zhang Yimou ha due anime, quella realistica e intimista, che lo ha visto imporsi con film quali "La storia di Qiu Ju", "Non uno di meno", "La strada verso casa" e, appena ieri, con "Mille miglia lontano", e quella epica, colorata, sontuosa che, dopo lo splendido "Lanterne rosse", l'ha portato addirittura a cimentarsi con il kolossal in due film piuttosto recenti, "La foresta dei pugnali volanti" e "Hero". Oggi torna decisamente a quelle cifre puntando anche più sul sontuoso e portando il kolossal a dimensioni cui ancora non era giunto il cinema cinese. » |
|
Cappa, spada e lacrime una Cina senza umanità
di Roberto Nepoti La Repubblica
Presentato come il terzo capitolo della trilogia epica di Zhang Yimou, La città proibita si colloca in realtà al bivio tra il genere wuxiapian ("La foresta dei pugnali volanti") e il dramma intimista, alla "Lanterne rosse". Come il film che ci fece conoscere il regista cinese, l'azione si concentra all'interno di un solo luogo: scacchiere, scena shakespeariana, prigione dorata. In senso stretto, perché la città imperiale in cui si consuma la decadenza della dinastia Tang è invasa di crisantemi gialli e colore dell'oro sono le armature dei soldati che si battono contro avversari neri, spersonalizzati quanto loro. » |
Intrighi e passioni nell'antica Cina
di Maurizio Cabona Il Giornale
Spacciato dalla pubblicità italiana per un film dalla parte dell'imperatrice (Gong Li), La Città Proibita di Zhang Yimou è, al contrario, dalla parte dell'imperatore (Chow Yun-Fat). Come in Hero e nella Foresta dei pugnali volanti - metafore del potere in forma di wuxiapian, film sulle arti marziali -, Zhang Yimou evoca l'essenza della sovranità e il prezzo che comporta per chi la raggiunge. Per concluderne che esso va pagato. Lo stesso Zhang Yimou l'ha pagato, anche senza avere lo scettro: dapprima come figlio di un ufficiale dell'esercito nazionalista, epurato dai comunisti nel 1949; poi come studente, spedito quindicenne nelle campagne dalla natia Xian durante la «rivoluzione culturale». » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | cespuglio 2° | bob 3° | francois 4° | martina 5° | martina bada 6° | brandon 7° | g. 8° | robertodb 9° | piernelweb 10° | enigammi 11° | akamota 12° | andyflash77 |
Link esterni
|