I figli degli uomini

Acquista su Ibs.it   Soundtrack I figli degli uomini   Dvd I figli degli uomini  
Un film di Alfonso Cuarón. Con Clive Owen, Julianne Moore, Michael Caine, Chiwetel Ejiofor, Charlie Hunnam.
continua»
Titolo originale Children of Men. Drammatico, durata 114 min. - Gran Bretagna, USA 2006. uscita venerdì 17 novembre 2006. MYMONETRO I figli degli uomini * * 1/2 - - valutazione media: 2,93 su 118 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
2,93/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblico * * * - -
   
   
In un futuro non troppo lontano un uomo tenta di salvare l'umanità dall'estinzione.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Umanità allo sbando in un percorso corale al buio, in cui il caso regna sulle esistenze di tutti
Mattia Nicoletti     * * * - -

2027. In un futuro non troppo distante, in cui il mondo non può più procreare, l'Inghilterra rimane unica zona franca, per non confrontarsi con le guerriglie urbane. Theo (Clive Owen), rapito da Julian (Julanne Moore), una donna attivista amata in passato, ha una grande responsabilità. Dovrà condurre salva una giovane donna fino a un santuario sul mare, e dare la possibilità al mondo di evitare l'estinzione.
Sulla linea degli scrittori utopistici e futuristici, P.D.James ha scritto il romanzo da cui è tratto il film, in cui Cuaròn fin dalle prime sequenze ci illustra un mondo grigio, oppressivo, incolore, fra il pre-industriale (le costruzioni e i palazzi sembrano proprio quelli della "industrial revolution"), e il post-atomico, (per la scarsità di vegetazione). Londra appare come non cambiata, se non per i mercati ai bordi delle strade e gli autobus a due piani completamente scrostati dal tempo. In questo ambiente senza profondità si muovono i protagonisti. Ne sono una conferma gli stereotipi del multirazzialismo e del multilinguistico (quello che sarà non è per forza diverso da quello che è oggi). Nel panorama così definito, la macchina da presa segue Theo-Clive Owen in tutte le situazioni, come un inviato di guerra in una visione quasi documentaristico-soggettiva del futuro per acuire il senso di chiuso, di claustrofobia, e di mancanza di certezze. Ne è un esempio la guerriglia che, all'esterno della zona franca, appare come uno spaccato del conflitto jugoslavo, dove tutti sparano a tutti, e un proiettile vagante ha il potere di cambiare il personale futuro (la sequenza dei carrarmati che colpiscono una palazzina, è una scena di guerra impressionante). Per antitesi, la speranza di vita, rinascita di un "nuovo mondo", è l'unica apertura del film all'ottimismo, in un percorso al buio, in cui il caso regna sulle esistenze di tutti. Children of Men è un film corale, è dell'umanità, (si propone raramente come singolo, per esempio nel caso dello scienziato Justice, Michael Caine, eremita per scelta ai bordi della società), perchè il futuro della terra non è dellindividuo singolo. È semplicemente globale.

Premi e nomination I figli degli uomini MYmovies
il MORANDINI
I figli degli uomini recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi I figli degli uomini
Primo Weekend Italia: € 619.000
Incasso Totale* Italia: € 619.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 19 novembre 2006
Incasso Totale* Usa: $ 35.288.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 11 marzo 2007
Sei d'accordo con la recensione di Mattia Nicoletti?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
74%
No
26%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination I figli degli uomini

premi
nomination
Festival di Venezia
1
0
Premio Oscar
0
1
* * - - -

Sconclusionato.

venerdì 31 agosto 2007 di Paolo Ciarpaglini

Le premesse c'erano tutte: un buon cast, impreziosito dalla superba Julian Moore, che aimhè muore subito. Sono rimasto di sasso nel vederla uscire così velocemente di scena. Allora mi sono chiesto: tre nomination agli oscar saranno certamente dovuti al 'resto'. Macchè. Fra auto a dir poco buffonescamente camuffate per renderle futuribili, ed un cas... incredibile, si inizia a comprendere qualcosa a metà film. Girato in modo orribile, non ci si rende conto davanti a cosa ci troviamo. Se un disaster continua »

* * * * -

2027 odissea in inghilterra

sabato 18 novembre 2006 di Romeo79

L'uomo è sull'orlo dell'estinzione: inquinamento,esperimenti di genetica, surriscaldamento globale...chi può dirlo.Fatto sta che da 18 anni non nascono più bambini.Nemmeno uno.Uno stillicidio sadico,un lento decimarsi gravato dalla consapevolezza che non c'è salvezza, non c'è nè ci sarà nessun futuro.E in un ottica del genere il presente non ha più senso di esistere.Il presente è orrore, odio razziale, guerriglia urbana; è fatto di palazzi fatiscenti, di auto sfasciate a bordo strada, di assoluta continua »

* * * * -

Antico e nuovo testamento in children of men?

lunedì 7 maggio 2007 di Nuanda

...Dio punisce l'umanità (violenta, inquinatrice, priva di carità verso il prossimo) con una sorta di "Piaga d'Egitto": l'infertilità. Tra scene apocalittiche ambientate in un'Inghilterra del futuro prossimo, balcanizzata e iraqizzata, governata con metodi nazisti, il regista - o se si preferisce, Dio - offre infine un'oppotunità di riscatto all'Uomo. Almeno per un istante, alla vista di una neonata (miracolosamente nata da una Madonna nera e protetta da un "S.Giuseppe" - padre putativo - ex continua »

* * * - -

La fine del mondo, la fine dell'uomo

domenica 26 agosto 2007 di Cineofilo92

Ancora una volta il cinema si tinge di scenari post atomici e guerra globale. Con sprezzo e coraggio, Alfonso Cuaròn ha affrontato un tema abusato mantenendolo però a livelli alti, condendolo con la giusta dose di ironia, violenza, desolazione. é uno dei pochi film di adesso che non si impantana nei suoi stessi obiettivi, è assolutamente convincente. Le intrerpetazioni sono credibili. continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film I figli degli uomini adesso. »
Shop

DVD | I figli degli uomini

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 26 agosto 2009

Cover Dvd I figli degli uomini A partire da mercoledì 26 agosto 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd I figli degli uomini di Alfonso Cuarón con Clive Owen, Julianne Moore, Michael Caine, Chiwetel Ejiofor. Distribuito da Universal Pictures, il dvd è in lingue e audio italiano, DTS 5.1 - inglese, DTS 5.1 - francese, DTS 5.1 - spagnolo, DTS 5.1 - tedesco, DTS 5.1. Su internet figli degli uomini è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 6,99 €
Prezzo di listino: 12,99 €
Risparmio: 6,00 €
Aquista on line il dvd del film I figli degli uomini

SOUNDTRACK | I figli degli uomini

La colonna sonora del film * * * * -

Disponibile on line da venerdì 24 novembre 2006

Cover CD I figli degli uomini A partire da venerdì 24 novembre 2006 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film I figli degli uomini del regista. Alfonso Cuarón Distribuita da Universal, il cd è composto da musiche di genere Pop e Rock Internazionale.

Sono inoltre disponibili altre colonne sonore del film. altre versioni »

di Stefano Lusardi Ciak

La televisione annuncia la morte violenta dell'ultimo diciottenne esistente al mondo e, subito dopo, il protagonista Theo (Clive Owen) sfugge per caso allo scoppio di una bomba in un bar londinese. Basta l'incipit di I figli degli uomini per capire la strategia di Alfonso Cuarón: non rappresentare un immaginario futuro fantascientifico (siamo nel 2027), ma estremizzare i peggiori incubi già insiti nel nostro presente: l'invecchiamento della popolazione che diventa infertilità globalizzata, il terrorismo onnipresente e incontrollato, un arroccamento in difesa dell'Europa che favorisce la nascita di dittature, la massa di immigrati, rimosso ogni velo di umana tolleranza, stipata in gabbie come bestie. »

Il "fantarealismo" di Alfonso Cuaron ne "I figli degli uomini".

di Boris Sollazzo Liberazione

«Papa nero, dopo Miss Italia avremo un papa nero». Alfonso Cuaròn, della schiatta dei registi messicani belli, dannati e pure bravi (a quando un film con lui e Inarritu attori?), qui va oltre la goliardica canzone dei Pitura Freska e ci regala addirittura una Madonna Nera. Nello spaventoso quanto probabile 2027 de I figli degli uomini - tratto dall'omonimo romanzo di fantascienza d'attualità di P. D. James e ora nei cinema - un Erode invisibile, incarnato nei mali del progresso, da 18 anni impedisce alle donne di avere figli, il tutto sotto la dittatura mondiale dell'Impero Britannico sul mondo, nuova ossessione di cinema e narrativa futuribile, vedi V for Vendetta. »

di Mariarosa Mancuso Il Foglio

Ormai i sintomi della gravidanza non li riconosce più nessuno: "Quando ho cominciato a vomitare, pensavo che era peste". Baby Diego, l'ultimo bambino nato sulla terra, è appena morto diciottenne in una rissa, per aver rifiutato un autografo a un passante. Nella Londra del 2027 i bar saltano in aria, gli immigrati sono rinchiusi nelle gabbie, attorno alle moschee c'è l'esercito in armi. Il governo fornisce kit per il suicidio casalingo, eppure chi fuma uno spinello rischia ancora la galera (lo fa notare l'irriducibile hippie Michael Caine, capelli lunghi bianchi e una passione per "Ruby Tuesday"). »

Fate figli, sennò finisce male

di Natalia Aspesi La Repubblica

Il cinema adora la fine del mondo: alieni di un altro pianeta che vincono ogni possibile guerra dei due mondi, oceani che lo sommergono e se la cavano solo certe fatalone con la coda di pesce, la bomba atomica che lo fa saltare in aria, dopo di che, meno male, ci resta il pianeta delle scimmie. Però il regista messicano Alfonso Cuaròn, meno primitivo e più crudele, preferisce che il mondo non muoia di botto, ma che, lentamente, si esaurisca giorno dopo giorno: causa di tanto orrore? Per ragioni imprecisate, forse le armi chimiche, forse l'inquinamento, forse la mucca pazza o la pecora Dolly, l'umanità che sembrava tanto ghiotta di figliare, è diventata sterile; è il 2027 e da 18 anni, in I figli dell'uomo (in concorso), non nascono più bambini, e se qualcuno prende il film per una lunatica profezia, gli conviene darsi da fare da subito, visto che lo spaventoso inaridimento genitale dovrebbe iniziare, dai calcoli cuaroniani, nel 2009, qui dietro l'angolo, in concomitanza, se ci sarà ancora, con la 66° Mostra del cinema. »

I figli degli uomini | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Festival di Venezia (1)
Premio Oscar (1)


Articoli & News
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 |
Immagini
1 | 2 |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità