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The Manchurian Candidate |
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Un film di Jonathan Demme.
Con Denzel Washington, Meryl Streep, Liev Schreiber, Kimberly Elise, Vera Farmiga.
continua»
Thriller,
durata 132 min.
- USA 2004.
uscita venerdì 12 novembre 2004.
MYMONETRO
The Manchurian Candidate
valutazione media:
2,64
su
26
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Rifacimento di un grande classico di Frankenheimer del 1962. Il maggiore dell'esercito Bennett Marco di giorno tiene discorsi che rievocano l'eroica missione della sua truppa in Kuwait, ma di notte non riesce a dormire.
![]() Un film solido e attuale dal finale serrato e denso di tensione |
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Mattia Nicoletti
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Jonathan Demme si confronta con John Frankenheimer nel remake di Và e uccidi (in originale The Manchurian Candidate) del 1962, per affrontare il tema caldo delle elezioni presidenziali.
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premi nomination |
Golden Globes 0 1 |
Intrigo
martedì 10 gennaio 2006
di Elia
Ambientato ai giorni nostri, il film di Demme ci propone una situazione che chissa, potrebbe anche avverarsi, almeno fino ai propositi di cercare di sottoporre la politica e le sue decisioni al volere di una multinazionale o che dir si voglia. Se poi qualcuno o qualcosa riuscirà nell'intento non si sa. Sicuramente il metodo proposto nella vicenda è molto artificioso e complicato, ma in questo caso bisognava anche guardare alle esigenze dello spettacolo. L'attenzione è captata dall'inizio alla continua » |
Quelli che il potere...
sabato 3 marzo 2007
di Riccardo Billia
Un remake è sempre un progetto ad alto rischio, spesso un azzardo, anche per uno che si chiama Jonathan Demme. Dopo i fasti degli anni '90 con indigestione di Oscar per "Il silenzio degli innocenti" e "Philadelphia", il cineasta americano si è misurato proprio con il remake di "Sciarada" di Donen, dal titolo "The Truth About Charlie" nel tentativo di iniettare nuova linfa alla sua carriera. Il risultato? Film velleitario che perde senza alibi il confronto con l'originale. Evidentemente non è rimasto continua » |
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| Liev Schreiber non vuole denunciare Denzel Washington, che lo ha aggredito, e parla con la madre Meryl Streep | |
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Lo conosco, ho prestato servizio sotto di lui. È un brav’uomo. Bèh, è quello che dicono sempre i vicini di casa dei serial killer. |
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DVD | The Manchurian CandidateUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 20 aprile 2005
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SOUNDTRACK | The Manchurian Candidate
La colonna sonora del film
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CELEBRITIES | Figura anticonvenzionale dentro e fuori Hollywood, Demme si trasforma in continuazione girando un film diverso dall'altro.Il presente continuo di jonathan demme
giovedì 20 novembre 2008 - Marianna Cappi
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di Roberto Silvestri Il Manifesto
Arriva nelle nostre sale il perfetto remake di The Machurian candidate, a firma di Jonathan Demme, un thriller politico e «fantascientifico» epocale, che è la spiegazione-decostruzione lucida e perfetta dello «stato maggiore politico più pericoloso del dopoguerra», quello repubblican-Halliburton (cos'è, come funziona e che progetto ha). In gioco c'è non solo una presidenza, ma forse il futuro dell'umanità gravemente messo in discussione dalla versione neocon di cos'è la civiltà occidentale. Per chi non abbia visto il Manchurian candidate di John Frankenheimer, con Frank Sinatra nella parte dell'integerrimo e «sconvolto» tenente Bennett Marco (qui è Denzel Washington a portare disinvolto un cognome italiano fiammante) e Laurence Harvey, in quella del sergente Raymond Shaw (qui un Liev Schreiber altrettanto schizofrenico, elettrizzante e pericoloso, dolce e inquietante), genio di Harvard che una storia d'amore impossibile ha trascinato, volontario, sul fronte, ricordiamo che era un film del 1962 che raccontava la vicenda di una pattuglia statunitense che cade in un'imboscata durante la guerra di Corea. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Thriller politico, The Manchurian Candidate di Johnathan Demme con Denzel Washington, tratto dal romanzo 1960 di Richard Condon, rielaborazione del film 1962 di John Frankenheimer con Frank Sinatra, è molto diverso dai suoi precedenti (i comunisti lavacervelli e la guerra di Corea sono scomparsi), ma è ugualmente fuori tempo. Immagina infatti la complessa macchinazione messa in atto da una grande industria per far eleggere alla presidenza degli Stati Uniti un proprio uomo: mentre oggi, senza tanti complotti, i grandi petrolieri provano a far rieleggere alla presidenza George W. » |
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di Rita Celi La Repubblica
Meryl Streep si schiarisce la voce con un gorgheggio. La prima domanda è per lei, che in The Manchurian Candidate, tra i titoli più attesi alla Mostra dove è presentato Fuori Concorso, interpreta il ruolo di una senatrice che intesse affari con una multinazionale per ottenere l'elezione del suo adorato figlio, candidato come vice presidente alle imminenti elezioni Usa. Al suo fianco, in un'affollata sala stampa, il regista Jonathan Demme e i protagonisti maschili, Denzel Washington e Liev Schneiber. » |
di Emanuela Martini Film TV
Il primo film tratto dal romanzo di Richard Condon Va’ e uccidi di John Frankenheimer, nel 1962 venne considerato di fantapolìtica, anche se almeno una delle sue “premonizioni” si avverò di lì a pochi mesi: l’assassinio di un uomo politico sul palco delle celebrazioni, che anticipava quello di John Fitzgerald Kennedy. Era un film nevrotico e surreale, con almeno un’intuizione geniale (i ricordi manipolati del gruppo di reduci dalla Corea sottoposti al lavaggio del cervello) e un andamento compresso e disperato che fotografava già allora, ben prima dei fatidici anni ‘70, la paranoia americana. » |
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