A proposito di Schmidt

Film 2002 | Drammatico 125 min.

Regia di Alexander Payne. Un film con Jack Nicholson, Kathy Bates, Hope Davis, Dermot Mulroney, June Squibb, Howard Hesseman. Cast completo Titolo originale: About Schmidt. Genere Drammatico - USA, 2002, durata 125 minuti. - MYmonetro 3,29 su 31 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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A proposito di Schmidt
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Alla soglia dei 60 anni Warren Schmidt si trova a dover affrontare in una sola volta alcuni tra i momenti più difficili della sua vita: Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, 5 candidature e vinto 2 Golden Globes. Al Box Office Usa A proposito di Schmidt ha incassato 65 milioni di dollari .

Consigliato sì!
3,29/5
MYMOVIES 2,75
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,43
CONSIGLIATO SÌ
L'arrivo del pensionamento e della vecchiaia per uno strepitoso Jack Nicholson.
Recensione di Davide Verazzani
Recensione di Davide Verazzani

Warren Schmidt, un misantropo che ha speso una vita in una società di assicurazioni, all'età di 66 anni va in pensione. Potrebbe essere giunto il momento di godersela, ma la moglie Helen muore all'improvviso. Schmidt decide allora di andare a Denver, per tentare di convincere l'adorata figlia Jeannie a non sposare il fidanzato, un bellimbusto venditore di materassi ad acqua. Tutto andrà a rotoli: la figlia si sposerà, lui si troverà a vagare senza meta per gli States, e scoprirà persino che anni prima la moglie l'aveva tradito con il suo migliore amico; insperatamente, però, troverà un amico: un bambino nigeriano, adottato a distanza, a cui Schmidt affida i suoi pensieri, e che in cambio gli invierà un disegno. Dopo l'ottimo Election, Payne supera solo in parte il banco di prova del terzo film; ad un soggetto esile e provocatorio solo superficialmente, si contrappone peraltro la prova d'attore di Jack Nicholson che, da solo, rende la pellicola degna di essere vista. La caratterizzazione di Schmidt, borghese meschino e privo di sentimenti, non del tutto resa da una sceneggiatura priva di acuti, viene evidenziata da Nicholson senza il consueto gigioneggiare, ma piuttosto con continui e straordinari cambiamenti mimici. E le sue espressioni durante il discorso del pranzo di matrimonio della figlia sarebbero da studiare a memoria nelle scuole di recitazione.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 24 settembre 2010
mara baraldo

"Quando moritò, e con me tutte le persone che ho conosciuto, é come se non fossi mai esistito, per cosa e per chi avrò fatto la differenza?". Questo è il pensiero triste e spietatamente sincero di Warren Schmidt. Warren Schmidt è un uomo solo, da poco in pensione, da poco vedovo, con una figlia lontana. E' un film sconcertante per la sua verità; rappresenta la società media americana, non ci sono [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 febbraio 2013
dario

E' tutto sulle spalle di Nicholson, magistrale. La storia fila per forza, tutto è un po' previsto e i personaggi sono manichini, li salva un dialogo brillante e un certo mestiere. Buona la regia. Qualche incertezza narrativa, ripetizioni, e un ingombrante sarcasmo di fondo, compiaciuto in senso estetico. I concetti non vengono approfonditi. Ammirevole tuttavia la fluidità del tutto.

lunedì 8 ottobre 2012
michela papavassiliou

A proposito di Schmidt, pellicola di Alexander Payne del 2002, e' la storia di un pensionato sessantenne, ex impiegato nelle assicurazioni, apparentemente uomo non particolarmente brillante, interpretato da un irraggiungibile Jack Nicholson. Rimasto inaspettatamente vedovo Warren Schmidt, si trova a rivedere tutti i punti di riferimento della sua vita, tra cui il rapporto con la figlia Jeannie. [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 gennaio 2015
IuriV

Payne tratteggia una sorta di commedia delicata, attorno a un personaggio a cui, quasi per contrasto, fa crollare il mondo addosso nel giro di breve tempo. Warren Schmidt, infatti, è appena giunto alla pensione dopo una vita da impiegato modello e stimato. Il suo mondo lo dimentica in fetta e a ciò si aggiunge l'improvvisa dipartita della moglie, compagna per oltre quarant'anni.

mercoledì 31 dicembre 2014
Solitaryman

Se ce ne fosse stato ancora il bisogno, ecco qui la prova della grandezza di Jack Nicholson. Da solo, o quasi, riesce a condurre il film da protagonista dall'inizio alla fine. Presenza e superba mimica. Fantastica la scena, quando tiene un piccolo ma significativo discorso, colmo di ironia e sarcasmo, agli invitati del matrimonio della figlia. Non è per nulla il pensionato stanco e privo di mordente [...] Vai alla recensione »

sabato 19 maggio 2012
tiamaster

"A proposito si schmidt" è un bellissima commedia drammatica con riflessi da road-movie,interpretata DIVINAMENTE da uno straordinario jack nicholson.Il film alterna per tutta la sua durata risate e lacrime,con una storia semplice ma non banale.Grazie al ottima sceneggiatura,lo spettatore si immedesima subito,rimanendo meravigliato dalla semplicità,dal onestà,dal umanità [...] Vai alla recensione »

martedì 8 gennaio 2013
Leonard Moonlight

Questo è un ottimo film, che fa riflettere su molti aspetti della vita in età senile e di come dopo tanti anni di lavoro, una volta giunta l'età della pensione riemergono i problemi nati dall'aver trascurato la famiglia e di aver dedicato la propria vita nell'attività lavorativa. Il protanonista trovandosi molto tempo libero, cerca quindi di riallacciare i rapporti con la famiglia che aveva sempre [...] Vai alla recensione »

venerdì 29 novembre 2013
THEOPHILUS

ABOUT SCHMIDT     Non ci sentiamo di attribuire a questa pellicola del regista americano Alexander Payne il valore di fiction: c'è parsa più un documentario sui luoghi comuni, la retorica e le ipocrisie che attraversano la vita del piccolo borghese. Preso a prototipo un fantoccio gonfio, inespressivo, incapace di articolare un pensiero o una critica al mondo in cui vive, [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 dicembre 2009
joker91

un film a tratti veramente commovente con un nicholson che centra la dodicesima nomination agli academy awards ed il suo 7 golden globe. questo attore rimane un mito del cinema con de niro e pacino e brando senza ombra di dubbio. un film da vedere sull' età del pensionamento e della vecchiaia in tutte le sue sfumature resa da dio

mercoledì 14 dicembre 2011
greg2

Bel film, molto profondo e grande interpretazione di Jack Nicolson Molto riflessivo e scorrevole. Ottimo

martedì 8 gennaio 2013
Leonard Moonlight

martedì 13 dicembre 2011
molenga

due stelle al film e alla sceneggiatura, quattro al grande jack nicholson che qui interpreta un vecchio immusonito e stanco di tutti che, arrivvato alla pensione, perde improvvisamente la moglie per un aneurisma. Schmidt-mA VERREBBE DA DIRE JACK- decide allora di andare dalla figlia per convincerla a non sposare un uomo che non gli piace con un retroterra desolante: il problema è Che il nostro non [...] Vai alla recensione »

giovedì 2 febbraio 2017
enzo70

  Un film da non perdere assolutamente; non per il film, carino, ma nulla di più, ma per l’ennesima maestosa interpretazione di Jack Nicholson. Warren Schmidt è un uomo solo, abitudinario; un ottimo attuario che lavora in una compagnia di assicurazione, ma arrivato al momento della pensione scopre di non avere interessi.

martedì 10 marzo 2015
il befe

ok

martedì 10 marzo 2015
il befe

ottimo

martedì 10 marzo 2015
il befe

bello

mercoledì 26 dicembre 2012
kondor17

Arrivo a questo film seguendo le tracce di Alex Payne, dopo cioè aver visto, tempo fa, il divertente Sideways, con Paul Giamatti, e, recentemente, l'ultimo Paradiso Amaro, con George Clooney. A Payne piacciono i road movie, e lo si capisce; il tema è ricorrente: in viaggio verso chissà dove e alla ricerca di chissà cosa, sicuramente però verso gli imperscrutabili [...] Vai alla recensione »

Frasi
Lo so, siamo tutti ben poca cosa di fronte all'Universo e suppongo che il massimo che uno possa sperare è di fare qualche volta la differenza. Ma io quando mai ho fatto la differenza? C'è una cosa al mondo migliorata grazie a me?
Una frase di Warren Schmidt (Jack Nicholson)
dal film A proposito di Schmidt - a cura di Matteo
Continuamente ogni notte mi ritrovo a farmi la stessa domanda: Chi è questa vecchia che vive in casa mia? Perché ogni piccola cosa che lei fa mi irrita tanto? Come tira fuori le chiavi dalla borsetta molto prima di arrivare alla macchina, come sperpera i nostri soldi per le sue ridicole collezioni, come butta via alimenti ancora in ottimo stato solo perché la data è scaduta. E la sua mania, la sua mania di provare nuovi ristoranti. E il modo in cui mi interrompe quando cerco di parlare. Detesto il modo in cui si siede e anche l'odore che emana. Ha insistito per anni che io mi sedessi sul water quando urino!
Una frase di Warren Schmidt (Jack Nicholson)
dal film A proposito di Schmidt - a cura di Mario Mancini
"Io sono debole e sono anche un fallito, è inutile nasconderselo. Relativamente presto morirò, forse tra vent'anni o forse domani, non ha importanza. Una volta morto e con me anche tutti quelli che mi hanno conosciuto sarà come se non fossi neanche mai esistito; ha mai fatto la differenza per qualcuno la mia vita? Per nessuno che io ricordi, nessuna per nessuno!"
Una frase di Warren Schmidt (Jack Nicholson)
dal film A proposito di Schmidt
"La vita è breve, Ndugu,, e io non posso permettermi di sprecare un minuto di più…"
Warren Schmidt (Jack Nicholson)
dal film A proposito di Schmidt
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Piera Detassis
Ciak

Panoramica stretta su faccia attonita e un poco bolsa dentro una stanza d'ufficio in via di sgombero. L'anziano guarda ossessivo l'orologio, le lancette scattano sull'ora piena, l'uomo prende l'impermeabile, spegne la luce, chiude la porta e se ne va. Comincia la pensione per l'impiegato di concetto (un tipico quadro medio) Warren Schmidt alias Jack Nicholson.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Variamente apprezzato a Cannes, A proposito di Schmidt è un film che si differenzia radicalmente dal prodotto medio americano per come contraddice una tradizione intangibile del cinema di Hollywood: quella secondo cui tutte le storie narrate, anche le più negative, sono pregne di senso esistenziale. Quale senso ha mai la vita di Warren Schmidt, un "signor Rossi" sessantaseienne, già funzionario di [...] Vai alla recensione »

Roberto Brunelli
L'Unità

Un uomo, da poco in pensione, piange. Ha appena ricevuto per lettera un disegno. Di un bambino in Africa, Ngubu, che il signore ha adottato a distanza. Il disegno mostra un adulto che tiene la mano di un bambino. Siamo nel Nebraska, nel 2003. A proposito di Schmidt è un viaggio nella profonda provincia americana, ma anche un «viaggio dell'anima» di un americano che più medio di così non si può: vedovo [...] Vai alla recensione »

Giovanna Grassi
Il Corriere della Sera

Nicholson: con l'età miglioro, proprio come il protagonista di "A proposito di Schmidt". "Osservare la gente è il mio vero lavoro Mi riconosco molto nel personaggio del film che insegna a saper ridere di se stessi" C'è molta storia del cinema americano sul volto di Jack Nicholson, ma lui - 65 anni, alla conquista del quarto Oscar con About Schmidt (A proposito di Schmidt) dopo aver ritirato il Golden [...] Vai alla recensione »

Aldo Fittante
Film TV

Bolso, col riporto, intrappolato in un corpo ormai anziano: è il nuovo Jack Nicholson versione Warren Schmidt. Una vita da mediano, in un’anonima società d’assicurazioni. E giunta l’ora della pensione, dopo una carriera fantozziana tutta casa, letto e ufficio, A “ravvivare” il futuro, solo un timido sogno (covato, a dine il vero, dalla consorte) di un camper col quale salpare per chissà quali mete [...] Vai alla recensione »

Alessandra Venezia
Panorama

È ora di andare in pensione per Warren Schmidt (Jack Nicholson). Ha 65 anni: un giovane prenderà il suo posto in una grossa compagnia di assicurazioni. Ma cosa accade se l’anziana moglie muore all’improvviso e lui, ora che si sente inutile e fallito, si accorge anche che la figlia Jeannie (Hope Davis) mal lo sopporta, il futuro genero Randall (Dermot Mulroney) è un buono a nulla e la consuocera (Kathy [...] Vai alla recensione »

NEWS
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mercoledì 15 settembre 2010
Elisa Battistella

Serata di grande cinema, da A proposito di Schmidt all'ultimo Chabrol L'istrionico Jack Nicholson è protagonista della prima serata in chiaro con A proposito di Schmidt (LA7, 21.10) di Alexandre Payne.

winner
miglior attore
Golden Globes
2003
winner
miglior scenegg.ra
Golden Globes
2003
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