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Un uomo da marciapiede |
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Un film di John Schlesinger.
Con Jon Voight, Brenda Vaccaro, Dustin Hoffman, Sylvia Miles, Bob Balaban.
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Titolo originale Midnight Cowboy.
Drammatico,
durata 113' min.
- USA 1969.
MYMONETRO
Un uomo da marciapiede
valutazione media:
3,83
su
27
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Uno dei migliori film americani degli anni Sessanta, diretto dall'inglese in trasferta John Schlesinger.
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Cowboy texano arriva a New York deciso a fare soldi con le donne ma passa brutte esperienze e un duro inverno con Ratso Rizzo, italoamericano zoppo e tubercolotico. Cinedramma patetico su una strana amicizia che sboccia come un fiore nel fango di Manhattan. Ebbe 3 Oscar: film, regia, sceneggiatura (Waldo Salt, da un romanzo di James Leo Herlihy). Per Hoffman, piccolo grande uomo, soltanto una nomination; la ebbe anche Voight. Fu per entrambi il 3° film e il definitivo lancio come star. Grande successo anche per la canzone "Everybody's Talkin'" di Fred Neil, cantata da Henry Nilsson.AUTORE LETTERARIO: James Leo Herlihy
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premi nomination |
Premio Oscar 3 4 |
Nastri d'Argento 1 0 |
David di Donatello 2 0 |
Un viaggio reale tra sogni e disillusioni...
giovedì 19 agosto 2010
di chriss
Midnight Cowboy, Un uomo da marciapiede di John Schlesinger, è un capolavoro del cinema americano di fine Anni Sessanta. Il contesto storico, in cui l' opera va a collocarsi, è di vitale importanza, sia per la comprensione della stessa, sia per i movimenti culturali che si svilupparono in quegli anni. Era l' America multifacce che s' apprestava ad entrare nei celebri Anni Settanta. Era, ovvero, l' America dei presidenti Lyndon Johnson e Richard Nixon continua » |
Un hoffman cinico e incattivito
mercoledì 16 novembre 2011
di Gianni Lucini
Un anno dopo il grande successo de “Il laureato” Dustin Hoffman si cimenta con altrettanta efficacia e bravura professionale con un personaggio complesso e difficile come quello di Rico Rizzo detto “Sozzo”, un derelitto frustrato e peno di rancore verso una società che l’ha emarginato e lo costringe a vivere d’espedienti. Il suo è un ruolo chiave per la stessa riuscita del film perché se non viene interpretato in modo credibile rischia di continua » |
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Un grandissimo film
venerdì 11 marzo 2011
di joker 91
un film molto crudo e reale che rappresenta che cosa riserva il sogno americano ad un ragazzo provinciale ed con grosse problematiche esistenziali alle spalle che portano un' identità ancora non ben sviluppata,il sogno per questo individuo diventa incubo eppure non si da per vinto e continua a scappare dalla sua cruda realtà rifugiandosi in un idea di bellezza vitale per lui impossibile,Voight è bravo ma ancora meglio è il mitico Dustin hoffman che continua » |
L'altra faccia del sogno americano
mercoledì 16 novembre 2011
di Gianni Lucini
Primo film girato negli Stati Uniti dal britannico John Schlesinger “Un uomo da marciapiede” è ispirato all’omonimo romanzo di James Leo Herlihy, pubblicato nel 1965. Il regista riesce a fondere egregiamente l’introspezione psicologica dei personaggi con una realistica quanto impietosa descrizione della vita degli emarginati che, lontanissimi dalle luminose promesse del “sogno americano” sopravvivono d’espedienti nei bassifondi della metropoli. Vista continua » |
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| Rizzo (Dustin Hoffman) spiega a Joe (Jon Voight) i secreti della reincarnazione | |
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Ci stanno quelli che pensano di tornare a vivere nel corpo di un altro. Speriamo che non mi tocchi il corpo tuo. E chi ti chiede di beccarti il mio? Ti dico solo che potresti rinascere con un corpo diverso, hai capito? Magari ti capita quello d'un cane, o d'un presidente... |
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| L'escalamazione di Rizzo (Dustin Hoffman) quando rischia di essere investito da una auto mentre attraversa la strada | |
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Sto camminando qui! Sto camminando qui! (I'm walking here! I'm walking here!) Frase scelta da 1500 addetti ai lavori dell'American Film Institute come la numero 27 tra le 100 migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi tratte da film di produzione USA |
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| Confessioni di un mantenuto Jon Voight a Dustin Hoffman | |
| |322| L'unica cosa che mi riesce è fare l'amore. | |
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Altre frasi celebri del film Un uomo da marciapiede
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DVD | Un uomo da marciapiedeUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 19 marzo 2008
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SOUNDTRACK | Un uomo da marciapiedeLa colonna sonora del film
Disponibile on line da lunedì 6 giugno 1988
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di Alberto Moravia
Joe Buck, stanco di far lo sguattero nel paese natale, parte per New York, tutto vestito da cow-boy. Joe non ha una mente brillante. Alto, robusto, atletico, ha una sola idea nella testa: alla prima donna ricca e anziana che gli verrà fatto di incontrare a New York egli dirà: “Non sono un cowboy; in compenso però sono un magnifico stallone”, e poi starà a vedere. Quanto a dire che Joe ha la vocazione (ingenua come tutte le vocazioni) di prostituirsi. Ma non è facile prostituirsi. La prima cliente a cui Joe si offre, si rivela alla fine una prostituta lei stessa; e Joe ci rimette non soltanto in energia vitale ma anche in dollari. » |
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