Nella cornice romana del Rione Monti, questa serie poliziesca prova a tematizzare il razzismo e l'integrazione. Espandi ▽
Carlo Guerrieri e Malik Soprani tornano con gli altri personaggi del commissariato "Monti", Cinzia Repora, Marco Cantabella, nell'indagine della scomparsa di Clara, la prima moglie di Carlo, appena uscita dal carcere di Rebibbia, mentre la figlia Alba era pronta ad accoglierla nella propria casa per scontare i domiciliari. Clara è il mistero irrisolto e il filo conduttore di tutte e tre le stagioni (nella seconda in modo più marginale ma sempre presente). Si scoprirà ben presto che si tratta di un rapimento collegato ad un importante traffico di droga mentre Federico Viessi, educatore del carcere, cercherà di supportare Alba nelle ricerche della madre anche se la sua vicinanza non risulterà del tutto sincera.
Interessante la diversificazione delle location che coinvolge tutta Roma, centro e periferie con delle tematiche molto attuali, non scontate e affrontate con delicatezza. Per citarne alcune: i bambini stranieri utilizzati come corrieri della droga, le truffe affettive, lo sfruttamento dei rider, gli abusi in famiglia, il business dei corsi e i finti farmaci per dimagrire.
I personaggi, insieme al ritmo narrativo un po' crime e un po' soap, che coinvolgono lo spettatore, lo catturano e lo seducono, facendolo entrare nella storia e sentire parte dell'entourage. Un grande merito che permette di perdonare anche le piccole pecche e chiedere a gran voce una quarta stagione per ritrovarli e vivere ancora nuove avventure. Recensione ❯
Pietro e Rebecca sono una giovane coppia che affronta la sfida di crescere tre figli; Claudio, Caterina e Daniele cercano la propria strada verso la felicità. Espandi ▽
Proporre un remake di una serie televisiva di successo come This is Us giunta alla sesta stagione poteva rivelarsi un rischio ricco di incognite. Così è stato ma forse non per le ragioni più ovvie. Per occuparsi di Noi è necessario fare un flashback apparentemente fuori territorio. D’altronde i flashback nella serie non mancano (come vedremo) e quindi si resta in tema. Quando Alessandro Cattelan ha fatto il passaggio da Sky alla Rai e ha tentato di proporsi con lo stile creativo e fuori dagli schemi che ne aveva decretato il successo sulla rete pay ha fallito in maniera evidente. Le ragioni? Proporlo su RAI Uno in prima serata di domenica ha significato offrire il programma giusto all’audience sbagliata. La stessa situazione si è ripresentata con Noi con l’aggravante che, alle spalle, c’era la serie originale. Recensione ❯
La storia della star della tv britannica Noele Gordon. Espandi ▽
Noele Gordon (o Nolly per gli amici) è stata la regina della tv britannica. Ricordata soprattuto per il personaggio della vedova dai capelli rossi Meg Richardson nella soap opera Crossroads, Nolly venne licenziata in tronco senza preavviso, costringendola a lascaire lo show che l'aveva resa famosa. Recensione ❯
La terza stagione di Non ho mai... continuerà a raccontare le vicende di Devi (Maitreyi Ramakrishnan), la teenager americana che vive a Sherman Oaks, nello Stato della California, insieme alla madre Nalini (Poorna Jagannathan) e all'affascinante cugina Kamala (Richa Moorjani). Recensione ❯
Una fiction Rai che intrattiene e informa su un tema scottante non sempre trattato con sufficiente attenzione. Drammatico, Italia2022. Durata 50 Minuti.
Le vicende di Elena Zonin, una poliziotta che vive a Roma dove si occupa di crimini informatici e, in particolare, di reati contro l'infanzia. Espandi ▽
Vittoria Puccini costituisce il nome di richiamo per una serie che assolve a uno dei compiti che la Rai, in quanto televisione pubblica, dovrebbe avere nel proprio DNA. Cioè fare informazione che, con metodi divulgativi, arrivi al grande pubblico su tematiche anche scottanti ma forse non troppo presenti all’attenzione quotidiana. In questo caso si tratta della pedopornografia in rete, un’insidia di cui molti genitori sottovalutano la pericolosità lasciando navigare i propri figli in rete senza alcun controllo. Ciro Visco, con alle spalle un nutrito gruppo di sceneggiatori, sa come articolare la materia tenendo presenti più livelli di attrazione. Non capita poi così spesso che fiction RAI siano pronte, pensate e scritte per l’esportazione. Questa lo è. Recensione ❯
Un gruppo di studenti cerca di mettersi in salvo da un'epidemia zombi. Espandi ▽
In una scuola superiore sudcoreana, in una cittadina non troppo lontana da Seoul, dilaga il bullismo. Una vittima dei prepotenti è incapace di difendersi e preside e docenti non sono riusciti ad aiutarlo. Suo padre, professore nello stesso istituto, disperato per l'impotenza decide di sperimentare su di lui un siero che ne aumenti l'aggressività. Il risultato lo trasforma però in zombie e presto l'esperimento sfugge al controllo dell'uomo, infettando una studentessa che diffonde la piaga non solo a scuola ma pure in città… Senza perdere tempo, Non siamo più vivi precipita i protagonisti in un angosciante e incessante assedio, ma dopo le prime furibonde puntate il ritmo rallenta e le idee iniziano a esaurirsi. L'assedio zombie come situazione esplosiva dei contrasti umani, della nostra follia, delle nostre paure e del sadismo che può scatenare una presunta impunità da fine del mondo, sono elementi del filone fin dai film di George Romero. Non basta però aggrapparsi a questa convenzione per portare i personaggi a estremi illogici, soprattutto se poi si vuole trascinare la storia per dodici ore. Recensione ❯
Un intreccio troppo involuto per una serie che nemmeno i due protagonisti J. K. Simmons e Sissy Spacek riescono a salvare dal naufragio. Avventura, USA2022.
Prodotta dalla Legendary Television, una serie intensa, tra avventura e fantascienza. Espandi ▽
Fantascienza e terza età, salute mentale e sogni impossibili, on the road e cospirazioni si intrecciano in Notte stellata. Una serie che però funziona solo quando lascia perdere la fantascienza e rimane sui suoi due grandi interpreti: Sissy Spacek e J. K. Simmons. L'idea alla base delle serie è che tutti sono in cerca di qualcosa, ognuno insoddisfatto della propria vita. Il mistero dei teletrasporti fino ad altri sistemi solari promette un senso, un disegno superiore, tanto che Stella e la sua organizzazione parlano del loro ruolo come fosse una missione divina - e infatti si comportano anche come fanatici.la trama fantascientifica è dalle parti di un thriller cospirativo, ma avanza al rallentatore e infatti delle otto puntate di Notte stellata solo nell'ultima gli eventi si fanno incalzanti. Anche troppo: succedono infatti molte cose molto in fretta, in un finale sbrigativo e del tutto squilibrato rispetto alla lenta carburazione di una serie fino a quel momento soprattutto psicologica e quasi minimalista. La conclusione sembra invece più interessata ad accumulare cliffhanger (ma ci sarà davvero una seconda stagione in cui farli sfociare?) che non a trovare una qualche catarsi o pacificazione. Recensione ❯
Una serie thriller stratificata che esplora le differenze tra le aspirazioni giovanili e la realtà dell'età adulta. Espandi ▽
Le vite di un gruppo di migliori amici del college cambiano per sempre dopo il tragico epilogo di un weekend celebrativo finito con la morte di uno di loro. Vent'anni dopo, i restanti cinque sono riuniti di nuovo, seppure con riluttanza, da una minaccia comune che mette a rischio i loro mondi apparentemente perfetti. Recensione ❯
Dopo il successo di Strappare lungo i bordi, torna il fumettista Zerocalcare in un progetto targato nuovamente Netflix. Espandi ▽
Tornano il mondo narrativo, il linguaggio unico ed i personaggi inconfondibili dell'universo del grande fumettista romano. Fra le novità del progetto: il formato, con sei episodi da circa mezz'ora che entreranno ancora più a fondo nelle tematiche care all'autore. Recensione ❯
Allibito dal mondo moderno, sempre meno avvezzo alla magia e all'immaginazione, Scott Calvin alias Santa Clause non percepisce dentro di sé lo spirito del Natale come un tempo e capisce che è ora di ritirarsi. Venuto a conoscenza della clausola Secessus, accetta di andare in pensione, ma non prima di aver trovato un erede degno di subentrargli. Recensione ❯
Scott Calvin è tornato! Dopo essere stato Babbo Natale per quasi trent'anni, è più allegro che mai. Ma con il declino della popolarità del Natale, diminuisce anche la sua magia natalizia. Espandi ▽
Scott Calvin è tornato! Dopo essere stato Babbo Natale per quasi trent'anni, è più allegro che mai. Ma con il declino della popolarità del Natale, diminuisce anche la sua magia natalizia. Scott fatica a tenere il passo con le esigenze del lavoro e a essere presente per la sua famiglia. Quando scopre che esiste un modo per ritirarsi dal suo incarico, Scott prende in considerazione l'idea di dimettersi dalla carica di Babbo Natale e di trovare un degno successore, in modo da diventare un padre e un marito migliore. Recensione ❯
La serie evento Disney+ con Ewan McGregor nei panni dell'iconico Maestro Jedi. Espandi ▽
Dieci anni dopo il crollo della Repubblica e l'ascesa dell'Impero, Obi-Wan Kenobi vive in incognito sul pianeta Tatooine, sorvegliando a distanza la crescita del piccolo Luke Skywalker. Riceve però una richiesta d'aiuto dagli Organa, i genitori adottivi di Leia: la figlia di Anakin e Padmé è stata rapita. Obi-Wan, detto Ben, ne seguirà le tracce fino ad arrivare a confrontarsi con gli inquisitori, e in particolare con la "terza sorella" Reva. La caccia al celebre jedi arriva presto all'attenzione di Darth Vader, che decide di prenderne il comando in prima persona, desideroso di un nuovo confronto con il vecchio maestro.
Doveva essere un film ma, dopo molte riscritture, è diventato una miniserie lo spin-off dedicato a Obi-Wan Kenobi, che purtroppo non è degno della levatura del personaggio.
I colpevoli sono numerosi, ma diciamo subito che va escluso dalla lista Ewan McGregor, il quale, al contrario, non ha mai interpretato così bene questa parte. Il suo Obi-Wan invecchiato e affranto, ma sempre saggio e sicuro dei propri ideali, fa il possibile per caricarsi la serie sulle spalle. Purtroppo i limiti di scrittura, regia e pure di effetti speciali, finiscono per neutralizzare gli sforzi di McGregor e lasciare l'amaro in bocca per l'intera operazione. Recensione ❯
La serie animata basata sul canale Youtube di grande successo di James Rallison, TheOdd1sOut. Espandi ▽
Nell'immaginaria cittadina di Dirt, Arizona, l'adolescente James vive numerose avventure con il suo amico coccodrillo Max, ai quali si aggiunge, dal quarto episodio, Echo, una ragazzina che viaggia nel tempo. Il mood della serie animata è comico-catastrofico, con un gusto per l'assurdo e per disastri sempre più iperbolici che si esprime nelle strambe forme dei personaggi. Recensione ❯
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