"E poi c'è Filippo" è una commedia sentimentale dai risvolti comici dove l'elemento centrale è il rapporto complicato, tenero e divertente tra due fratelli: Filippo, autistico, affetto dalla sindrome di Asperger, sensibile ed imprevedibile, interpretato da Neri Marcorè, e Stefano, trentenne scapestrato, avvocato penalista, interpretato da Giorgio Pasotti.
Accanto al sentimento e al tema della diversità legata all'handicap, affrontato con grazia e leggerezza, la serie incrocia anche il genere del giallo attraverso i casi legali affrontati dai protagonisti; la determinatezza, l'irruenza e l'audacia di Stefano vengono stemperate e coadiuvate da alcune peculiarità della patologia di Filippo.