L'omosessualità, l'aborto, il fatto di essere una "bastarda": Violette Leduc affronta i tabù degli anni Cinquanta senza alcuna ipocrisia.
Candidato come miglior documentario ai César, una riflessione sull'importanza del contatto con la natura.
La straordinaria battaglia di una donna che combatte per rimanere in equilibrio tra le responsabilità familiari e le ambizioni artistiche.
Un film che parla di dignità, viaggio e cambiamento, in cui il magico paesaggio della Tanzania è al contempo sfondo e protagonista.
Il cinema di Eustache e la tavola infernale del trittico di Bosch.