Il viaggio di un gruppo di musicisti ucraini che, attraverso il potere trasformativo della musica, contribuiscono a unire la propria nazione durante la guerra. Espandi ▽
A partire dal primo giorno dell'invasione russa, il film documenta la vita di alcuni musicisti ucraini decisi a dare il loro contributo alla resistenza di un intero popolo. Dal cantante rap al direttore d'orchestra, dalla popstar all'artista militante, ciascuno mette a disposizione il proprio talento musicale per sostenere la comunità e i soldati al fronte. Sotto i bombardamenti, tra le macerie, negli ospedali, il loro obiettivo è resistere, e ribadire il ruolo dell'arte dentro le tragedie della Storia.
Prodotto in Ucraina ma diretto da un regista americano, un documentario dall'impianto didascalico e televisivo che arricchisce la vasta galleria di ritratti della Resistenza di un popolo.
Il film ha senza dubbio un nobile scopo, ma la distanza che si richiede alla visione critica non può che rivelarne la costruzione prevedibile. Anche quando dalla parte giusta della Storia, la propaganda resta tale. Resta il valore documentario, sia visivo che sonoro, che per prodotti come
Soldiers of Song è in realtà l'unico, vero obiettivo.