L'assegnazione dell'ultimo minuto del detective James Knight al turno del Giorno dell'Indipendenza si trasforma in una corsa per impedire a un'ambulanza squilibrata di mettere in pericolo i festeggiamenti della città Espandi ▽
L'assegnazione dell'ultimo minuto del detective James Knight al turno del Giorno dell'Indipendenza si trasforma in una corsa per impedire a un'ambulanza squilibrata di mettere in pericolo i festeggiamenti della città. Il vigilante fuorviante, che interpreta il poliziotto con una pistola e un'uniforme rubate, ha un caveau in banca pieno di motivi per organizzare il suo spettacolo pirotecnico... uno che colpirà pericolosamente vicino alla casa di Knight. Recensione ❯
Un tributo sincero, indagatore, curioso su Anna Paparatti, un'artista anticonvenzionale. Documentario, Italia2023. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di una delle straordinarie figure che animarono la Roma delle avanguardie artistiche degli anni '60 e '70: Anna Paparatti. Espandi ▽
"Chi arriva qui ricomincia da capo. Se può". Questa frase è scritta in una delle tappe del "gioco dell'oca" di Anna Paparatti (Reggio Calabria, 1936). O, meglio, del gioco de La Pop Oca. Si tratta di uno dei dipinti che l'artista elaborò giovanissima, negli anni sessanta, poco più che ventenne, della serie dei "giochi". Il gioco del si e del no; Il gioco che non esiste; Il gioco del rosa; Il gioco del non-sense...
La seria ironia di questa donna che, dalla sua casa romana, dove l'atmosfera legata a quella cura tipica di un'artista dalla densissima vita, e dai richiami attinti e mescolati da diverse culture - tra cui quella indiana, da sempre indagata, amata, assorbita - si racconta agli occhi della figlia, Fabiana Sargentini.
Un tributo sincero, indagatore, curioso, della figlia che ha intrapreso l'avventura di un film per delineare un percorso umano e artistico con delicatezza. Lo sguardo di una persona di famiglia, la più vicina, che tenta di dare un giudizio a una madre "non normale". Recensione ❯
Un dramma sentimentale ambientato nel 1945, con una protagonista che proviene dal futuro. Espandi ▽
Una liceale, Yuri, litiga con sua madre e scappa, e finisce per passare la notte in un vecchio rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale. Quando si sveglia, il mondo intorno a lei sembra antiquato. Sviene per la disidratazione e viene salvata da un soldato, Akira. La porta anche in un ristorante di proprietà di Tsuru, dove un gruppo di soldati si riunisce per mangiare. Yuri si rende presto conto di essere in qualche modo tornata indietro all'anno 1945 e che i soldati, incluso Akira, sono tutti soldati volontari. Tsuru, supponendo che Yuri abbia perso la sua famiglia, le suggerisce di trasferirsi e lavorare al ristorante. Yuri è d'accordo e la sua vita inizia nel 1945. Yuri, sapendo cosa sarebbe successo, cerca di convincere i soldati a vivere, ma i soldati non ascoltano, credendo che la loro missione avrà successo. Akira porta Yuri su una collina di gigli per calmarla. Yuri e Akira diventano gradualmente attratti l'uno dall'altro, ma la data della missione di Akira si avvicina costantemente. Recensione ❯
La ricerca della propria identità in un coming of age che sa mescolare romanticismo e realismo, comicità e dramma. Drammatico, Tailandia2023. Durata 121 Minuti.
Due gemelle si innamorano dello stesso ragazzo. E nel mentre i genitori decidono di dividerle. Espandi ▽
L’adolescenza è difficile per tutti, ma per due gemelle maturare e costruire la propria identità può essere particolarmente complicato: You & Me & Me ce lo racconta attraverso un coming-of-age che mette efficacemente insieme romanticismo e realismo, comicità e dramma. Sebbene il tema affrontato non sia nuovo - di storie di gemelle adolescenti ce ne sono tante nel cinema e nella serialità televisiva - il tratto inedito del film è il punto di vista da cui è diretto il film: Wanweaw Hongvivatana e Weawwan Hongvivatana sono infatti gemelle, oltre che sceneggiatrici e registe del lungometraggio. Se la regia è piuttosto funzionale, in You & Me & Me a risaltare sono la fotografia e la sceneggiatura che riesce a riunire in modo organico tutti gli spunti che in un primo momento potrebbero apparire slegati. Recensione ❯
Serie thriller incentrata sull'uso perverso di false identità sui social e sulle conseguenze. Espandi ▽
Camila finalmente si decide a creare il suo profilo su una app di appuntamenti. Attraverso questa incontra Fernando, un uomo affascinante di cui è facile innamorarsi. Ma poi emerge che Fernando non è chi dice di essere, non è single e quello non è neanche il suo nome. Camila decide di vendicarsi ma finisce in una situazione molto pericolosa. Recensione ❯
Miniserie drammatica che racconta il terribile disastro nucleare di Fukushima. Espandi ▽
Quando un tremendo tsunami colpisce la centrale nucleare di Fukushima la struttura viene devastata da quattro esplosioni mentre onde alte 14 metri si abbattevano sull'impianto. L'11 marzo del 2011 un terremoto provoca lo spegnimento dei reattori dell'impianto di Fukushima. Ma il sisma provoca un devastante maremoto che si abbatte sulla centrale nucleare che non era protetta contro questa specie di rischio. Le onde gigantesche distruggono i generatori d'emergenza che alimentano i sistemi di raffreddamento. I sistemi andarono in blocco e i reattori si fusero con il susseguirsi di esplosioni e il rilascio di materiale radioattivo. Nelle indagini che seguirono il disastro emersero delle responsabilità umane e ancora c'è chi considera eroi e chi invece colpevoli quanti si adoperarono in quei giorni. Recensione ❯
Dopo un incubo notturno, Giulio non riesce più ad uscire dal cortile di casa. Da quel momento mancano sette giorni alla fine del mondo. Espandi ▽
Giulio è un attore, o meglio un ex attore. Abita in un appartamento all’interno di un grande complesso di condominii e si rende conto di non essere più in grado di uscirne. Quando arriva all’uscita, infatti, non riesce fisicamente a varcarla, incomprensibilmente bloccato non si sa da cosa. Ne parla con un comprensivo vicino, un medico, che lo conforta, ma non lo comprende. Giulio è confuso, non riesce a ricordare nemmeno da quanto tempo abita lì. Sa però che tra sette giorni il mondo finirà e non capisce l’indifferenza degli altri verso quella terribile circostanza. I giorni passano e Giulio, tra incontri strani e meno strani, è testimone di un omicidio che nessun altro ha visto e cerca disperatamente di capire cosa gli sta succedendo prima che sia troppo tardi.
Immerso in un clima trasognato e rarefatto, il film parte da una premessa interessante e anche originale cercando di svilupparla in modo da rappresentare lo sconcerto e l’inquietudine del protagonista e di trasmettere queste sensazioni allo spettatore.
Mario Tani, regista, sceneggiatore e produttore, affronta tali premesse con capacità e una certa inventiva, ma il film risente dell’eccessiva dilatazione della materia narrativa e della talora monotona ripetizione delle situazioni.
Una menzione speciale meritano le musiche di Mattia Vlad Morleo e la prova fattoriale di Roberto Corradini, nel ruolo di protagonista. Recensione ❯
Nel mezzo di una crisi internazionale, una diplomatica si trova a ricoprire una carica ai vertici non adatta a lei che provoca conseguenze disastrose per il suo matrimonio e la sua carriera politica. Espandi ▽
Nel mezzo di una crisi internazionale, una diplomatica si trova a ricoprire una carica ai vertici non adatta a lei che provoca conseguenze disastrose per il suo matrimonio e la sua carriera politica. Recensione ❯
Un musical-drama che narra l'ascesa e la precipitosa caduta di una famosa rock band. Espandi ▽
Nel 1977, Daisy Jones & The Six sono sul tetto del mondo. Guidata da due cantanti carismatici - Daisy Jones (Riley Keough) e Billy Dunne (Sam Claflin) - la band è uscita dall'anonimato e ha avuto un grandissimo successo, ma in seguito a un concerto sold-out al Soldier Field di Chicago sparisce. Ora, a distanza di decenni, i componenti della band hanno finalmente deciso di raccontare la verità. Questa è la storia di come una band iconica è implosa all'apice del successo. Recensione ❯
Il documentario ci porta in profondità nella vita intima e al cuore del genio creativo di uno degli italiani più famosi di sempre. Espandi ▽
Due anni fa il documentario di Olivier Nicklaus (La saga dei Versace) confermava che Ryan Murphy, nella seconda stagione della sua serie antologica, The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story, non aveva inventato nulla, o quasi. Salvatore Zannino, diversamente, elude la saga familiare e sceglie un punto di vista altro, meno insidioso.
Accomodati come in una galleria fotografica, gli ex modelli di Gianni Versace si avvicendano sullo schermo ripercorrendo quel paradiso tropicale che fu South Beach negli anni Ottanta e Novanta.
Il genio di Gianni Versace si concentra, forse troppo, sulle parole dei modelli che fecero l'impresa. A colpi di fotoshooting gli intervistati parteciparono a un nuovo ordine glamour che si concluderà tragicamente con due colpi di pistola in fondo agli anni Novanta. Il documentario resta debitamente discreto sulla morte tragica dello stilista, ucciso davanti alla sua casa di Miami, provando a disegnare un'epoca e un profilo artistico attraverso testimonianze senza rilievo. Recensione ❯
Luisa è una professoressa di scuole medie. Da sempre impegnata ad aiutare gli alunni più bisognosi, la donna scopre che un suo ex alunno, figlio di un boss di quartiere, è stato arrestato per rapina e decide di aiutare la sua famiglia, e quando viene a sapere che il ragazzo sconterà il resto della pena ai domiciliari decide di dargli ripetizioni affinché possa diplomarsi nella speranza di toglierlo dalla strada e regalargli un futuro. Ma il compito si rivela più difficile del previsto a causa del carattere indomito del giovane e delle sue amicizie pericolose. Recensione ❯
Un gruppo di persone si ritrova ricordando la tragedia che li ha colpiti quando erano studenti delle merdie. Espandi ▽
Un gruppo di ex compagni e compagne di scuola si ritrova dopo 40 anni: sono tra i sopravvissuti della "tragedia del Melarancio" dell'aprile 1983, quando un pullman con due classi della scuola media Nicolardi di Napoli in gita verso il lago di Garda si schiantò all'interno del tunnel nei pressi di Firenze contro un automezzo che procedeva in senso opposto. Undici le vittime tredicenni e oltre la ventina i feriti, ma chi è ancora in vita non è rimasto comunque illeso. Recensione ❯
Nel 1955, cinque giovani caddie messicano-americani, spinti dall'amore per il gioco, erano determinati a imparare a giocare, così crearono il proprio campo da golf nel mezzo del deserto del sud del Texas. Recensione ❯
Un assistente sociale compie un viaggio durante la Vigilia di Natale con la figlia che lo aiuta a ricordare la gioia e la magia della stagione natalizia. Espandi ▽
Eddie Garrick (Chris 'Ludacris' Bridges) e` un uomo di buon cuore che ha voltato le spalle al Natale a causa di un'esperienza traumatica della sua infanzia. Su richiesta di sua moglie, Allison Garrick (Teyonah Parris), da cui e` separato, Eddie porta sua figlia di 9 anni, Charlotte (Madison Skye Validum), a lavorare con lui la Vigilia di Natale e lì incontrano un misterioso uomo in un vestito rosso di nome Nick (Lil Rel Howery). Eddie, che e` un assistente sociale, pensa che l'uomo non sia del tutto affidabile e abbia bisogno di aiuto, ma quando scatena l'ira di un politico locale, Oscar Nun~ez, lui e sua figlia vengono coinvolti in un'avventura magica che potrebbe riaccendere la sua fede nel Natale. Recensione ❯
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