Apri le opzioni
giovedì 5 novembre 2026 - Festival

Grandi classici del cinema polacco, una rassegna su Andrzej Wajda, ancora oggi modernissimo e attuale

Una grande occasione per scoprire o rivedere alcuni dei titoli fondamentali di uno dei più importanti cineasti europei del secondo Novecento. Dal 10 al 15 novembre a Roma.
di Simone Emiliani

La 4a edizione della rassegna I grandi classici del cinema polacco, che fa parte della 13a edizione del festival CiakPolska che si svolgerà a Roma dal 10 al 22 novembre a Palazzo delle Esposizioni, Casa del Cinema e Istituto Polacco di Roma, coincide con un’importante ricorrenza; ad aprire il programma, infatti, ci sarà la retrospettiva Immagini dalla tempesta. Il cinema di Andrzej Wajda che celebra il centenario della nascita del cineasta con nove film provenienti dagli archivi degli studi cinematografici WFDiF di Varsavia.

Scomparso a Varsavia dieci anni fa, Wajda è stato tra i maggiori esponenti della Scuola Polacca di Cinema, con una carriera di oltre sessant’anni dove il suo cinema ha spesso attraversato la Storia del proprio paese portando sullo schermo le sue più profonde e drammatiche trasformazioni politiche, storiche e sociali. I suoi film fondono una profonda tensione morale con una potente sensibilità visiva, come si vede dalle opere tratte dai testi letterari, ma anche ai frequenti riferimenti pittorici come nel caso di Jacek Malczewski per le atmosfere patriottiche, malinconiche e mitologiche ma anche Rembrandt per i violenti contrasti di luce e ombra o Caravaggio per enfatizzare il dramma interiore dei personaggi.

Ha influenzato alcuni dei più grandi registi americani come Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e Steven Spielberg (che aveva scritto personalmente alla Academy per fargli assegnare l’Oscar alla carriera nel 2000), ma ha folgorato anche Jean-Luc Godard e François Truffaut che erano rimasti impressionati dalla modernità di Cenere e diamanti. E anche i cineasti del Free Cinema, guidati da Lindsay Anderson, hanno visto nella sua opera la perfetta sintesi tra realismo sporco e poesia. Nel proprio paese non solo ha costituito un modello ma ha proprio plasmato alcuni dei cineasti polacchi più celebri come Roman Polanski, Krzysztof Kieslowski e Agnieszka Holland.

La rassegna dedicata a Wajda si apre mercoledì 10 novembre con Cenere e diamanti (1958), nella versione restaurata presentata quest’anno alla Mostra del Cinema di Venezia. Manifesto della Scuola Polacca di Cinema, ha mostrato le ferite storiche e il disincanto ideologico di una generazione attraverso la vicenda di due partigiani dell’Armia Krajowa tentano di assassinare un dirigente comunista nella Polonia del 1945. Segue Le signorine di Wilko del 1979 (mercoledì 11), basato sul racconto di Jaroslaw Iwaszkiewicz e candidato come miglior film straniero agli Oscar su un uomo, in crisi esistenziale e devastato dalla morte di un amico, che decide di trascorrere un periodo di riposo nella campagna di Wilko dove ritrova cinque sorelle che aveva frequentato e amato nella giovinezza.
 

VAI ALLO SPECIALE DELLA RASSEGNA
In foto una scena di Cenere e diamanti.

Giovedì 12 è il turno di Direttore d’orchestra (1980) dove la storia del ritorno in Polonia di un celebre direttore d’orchestra dopo molti anni vissuti all’estero è l’occasione per il cineasta per una riflessione sulla memoria e il tempo. Con questo film, molto amato da Ingmar Bergman, il protagonista Andrzej Seweryn ha vinto l’Orso d’argento per la migliore interpretazione maschile alla Berlinale del 1980. Tra i vertici della sua filmografia c’è I dannati di Varsavia (1957), suo secondo lungometraggio (venerdì 13), labirintico e claustrofobico, sull’insurrezione alla fine di settembre del 1944 dove un gruppo di combattenti cerca di raggiungere una zona della città non ancora controllata dai tedeschi fuggendo attraverso le fogne. Vincitore del Premio della Giuria al 10° Festival di Cannes, ex-aequo con Il settimo sigillo di Ingmar Bergman, è stato paragonato da Morando Morandini, nel suo saggio "La guerra è finita ieri. Nota sul cinema polacco" pubblicato nel 1963 al cinema di Robert Aldrich per la sua violenza, di Orson Welles per il suo barocchismo e di Luis Buñuel per l’amore dei contrasti. Nella stessa giornata sarà proiettato anche L’uomo di marmo (1977), esempio di cinema di forte impegno civile che è tra i tratti più riconoscibili del cinema di Wajda su una giovane regista che indaga sulla figura di un muratore, prima celebrato come eroe del lavoro e poi cancellato dalla memoria ufficiale perché si era progressivamente compromesso agli occhi del regime.

La dimensione lirica e pittorica, che ha attraversato parte della sua filmografia, è al centro anche di Il bosco di betulle (1970), altra trasposizione letteraria da Jaroslaw Iwaszkiewicz, sul rapporto tra due fratelli, uno vedovo e l’altro gravemente malato. Sarà presentato sabato 14 assieme a La terra della grande promessa (1974), candidato all’Oscar come miglior film straniero nel 1976 e ambientato alla fine dell’Ottocento dove i tre protagonisti ambiscono ad aprire una fabbrica ma la realizzazione di questo loro sogno ha un prezzo molto alto in un mondo dominato dal denaro e dall’ambizione. Si chiude domenica 15 con Le nozze (1972) e Danton (1982). Il primo, adattamento del celebre dramma di Stanis?aw Wyspianski, combina la dimensione politica e visionaria del regista attraverso un banchetto di nozze dove si incontrano fantasmi e figure del passato ma diventa anche metafora delle speranze, inquietudini e contraddizioni del proprio paese. Il secondo porta sullo schermo il contrasto tra Danton e Robespierre, rispettivamente interpretati da Gérard Depardieu e Wojciech Pszoniak, nella Francia rivoluzionaria. Ispirato al dramma storico L’affaire Danton (1929) della drammaturga polacca Przybyszewska, è una riflessione sulle dinamiche del totalitarismo e il regista l’ha girato in Francia perché in Polonia era in vigore la legge marziale.

Una grande occasione per scoprire o rivedere alcuni dei titoli fondamentali di uno dei più importanti cineasti europei del secondo Novecento, ancora oggi modernissimo e attuale.

VAI ALLO SPECIALE DELLA RASSEGNA
LEGGI ANCHE ...
Vai alla home di MYmovies.it »
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy

Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it