Basato sul pluripremiato film del 2018 che racconta la storia di John e Molly Chester. Espandi ▽
John e Molly Chester hanno abbandonato la loro vita in città a Los Angeles per spostarsi in una fattoria abbandonata nella contea di Ventura, dove coltivano in armonia con la natura. Questo nuovo speciale segue il viaggio instancabile, durato 10 anni, dei contadini che hanno trasformato la terra in una magica fattoria funzionante e documenta l'intero processo con un racconto simile a una "Tela di Carlotta" della vita reale. Apricot Lane Farms è un mondo bello e complesso che riflette la biodiversità del nostro pianeta e questo speciale fa conoscere al pubblico alcuni animali che entreranno rapidamente nei cuori di tutti, come Emma, la maialina che accoglie la sua ultima cucciolata e un adorabile agnello di nome Moe che fa amicizia con la famiglia. In occasione della Giornata della Terra, il pubblico potrà scoprire come gli agricoltori sfruttano l'interconnessione con la natura per sviluppare un suolo più salubre, massimizzare la biodiversità e coltivare in modo rigenerativo il cibo più ricco di nutrienti possibile. Recensione ❯
La Boheme nella produzione di Richard Jones, con le superbe luci di Mimi Jordan Sherin e le splendide scenografie e costumi di Stewart Laing. Espandi ▽
Il capolavoro di Puccini ha incantato il pubblico fin dalla sua prima rappresentazione nel 1896, diventando rapidamente una delle opere più rappresentate al mondo. La produzione di Richard Jones propone le superbe luci di Mimi Jordan Sherin e le splendide scenografie e costumi di Stewart Laing, che si snodano a partire da una gelida soffitta che evoca perfettamente la Parigi di fine secolo. Una storia d'amore senza tempo, un'opera perfetta per gli appassionati di cinema e una delizia anche per gli spettatori più esperti. Recensione ❯
Una coppia di sposini è testimone di un omicidio e diventa l'ossessione di una banda, risvegliando un dilemma addormentato sull'identità sessuale della coppia. Recensione ❯
Mo Najjar deve giostrarsi tra due culture, tre lingue e un mucchio di sciocchezze come rifugiato palestinese a un passo dall'asilo politico per ottenere la cittadinanza americana. Espandi ▽
Mo Najjar deve giostrarsi tra due culture, tre lingue e un mucchio di sciocchezze come rifugiato palestinese a un passo dall'asilo politico per ottenere la cittadinanza americana. La sua famiglia composta dalla madre tenace e spirituale, dalla sorella e dal fratello maggiore, fugge verso Houston, in Texas. Ridendo per superare il dolore, Mo impara ad adattarsi alla sua nuova realtà... anche se il percorso della vita non è privo di ostacoli. Recensione ❯
Teen drama con venature di giallo e qualche piccola spruzzata di commedia musicale. Espandi ▽
Steffi Navarro è una campionessa messicana di wakeboard che decide di partecipare a una gara della sua disciplina che si terrà presso la località argentina di Cielo Grande non solo per proseguire con la sua carriera da atleta ma anche perché Cielo Grande sembra essere misteriosamente connessa con uno dei misteri che riguardano suo padre. Peccato che alla gara intervenga anche la sua acerrima rivale Natasha Rossi, decisa a batterla con tutte le sue forze... Recensione ❯
La vita spensierata di Caleb termina quando pensa di aver contratto l'HIV. Espandi ▽
Un coming-of-age con protagonista Caleb, un adolescente del sud della Florida. Alla vigilia del diploma di scuola superiore, tutto cambia quando viene esposto all'HIV. Mentre aspetta tre mesi per i suoi risultati, trova l'amore nei posti più improbabili. Recensione ❯
Un catalogo in movimento e una lettera al proprio papà che non c'è più. Un film dovuto, sentito e struggente. Documentario, Svizzera, Italia2022. Durata 87 Minuti.
Un dialogo intimo tra un padre, uno dei maggiori esponenti del Movimento di Architettura Radicale Fiorentino, e la figlia regista. Espandi ▽
Un commovente resoconto della vita e della carriera di Fabrizio Fiumi ad opera della figlia Elettra. Dopo la morte del padre Elettra inizia a ripercorrere le tappe principali della parabola del suo “babbo”, come ama chiamarlo, in quello che è a metà tra un documentario e la sua personalissima maniera di elaborare questo lutto e questa eredità pesantissimi. È difficile parlare di Radical Landscapes in modo oggettivo, e questo è dovuto soprattutto all’incredibile capacità di Elettra Fiumi nel far sì che le sue immagini si sottraggano sistematicamente a ogni tipo di razionalità. Radical Landscapes, proprio come i lavori del suo babbo, salta il filtro cerebrale e va dritto al cuore. Più che un documentario, è un vademecum per inguaribili idealisti (o forse sarebbe più corretto dire per idealisti radicali) finiti per un tremendo e inspiegabile errore, in un mondo in cui i sognatori e gli utopisti sono una specie in via di estinzione e sono la logica e la razionalità a farla da padrone. Recensione ❯
La vera storia di Michelle Carter, la diciottenne accusata di omicidio colposo per la morte di un ragazzo con cui aveva una relazione a distanza. Espandi ▽
Il 13 luglio 2014, il diciottenne Conrad Roy III si toglie la vita soffocandosi con il gas di scarico del suo pick-up nel parcheggio di un centro commerciale. Frugando fra la sua roba, la madre trova alcune lettere d'addio, tra cui una per Michelle Carter, che più o meno all'insaputa di tutti Conrad considerava la sua fidanzata. Bella, educata e benestante, Michelle fa di tutto per convincere il mondo dell'importanza della sua relazione, ma indagando sul caso il procuratore distrettuale scopre che prima del suicidio tra i due fidanzati c'era stato un intenso scambio di messaggi in cui Michelle aveva incitato Carter a farla finita.
Una condivisione di pensieri o un omicidio preterintenzionale? Da quel momento comincia un caso intricato e incerto, che pone questioni sull'uso della tecnologia e sui limiti della legge di fronte alla complessità dei comportamenti umani.
L'aspetto più efficace di The Girl from Plainville è quello che rimanda al legal thriller (e volendo al melodramma familiare, con il coinvolgimento dei genitori dei due protagonisti) Recensione ❯
Un giovane ragazzo si trova improvvisamente a dover badare a due sorelle nella Tunisia post-rivoluzione. Espandi ▽
Il film di Lotfy Nathan restituisce con asciutto realismo le criticità della stagione successiva alla Primavera Araba, trasferendo nella storia di Ali quella di una nazione. Ali è un uomo in trappola, costretto all’illegalità per sopravvivere, di fronte a uno Stato impotente (l’ufficio di collocamento non può aiutarlo a trovare lavoro perché lui non ha istruzione) oppure apertamente ostile (gli agenti di polizia pretendono da lui una tangente). La sua storia individuale diventa la storia di un popolo, di una nazione dove nemmeno la caduta del regime e la democratizzazione del sistema politico hanno prodotto i cambiamenti sperati. Nel ruolo di Ali, l’attore franco-tunisino Adam Bessa offre un’intensa interpretazione, portando sul volto i segni di un’insofferenza sempre più pulsante, come una pentola a pressione sul fuoco pronta ad esplodere. Recensione ❯
La drammatica condizione dei migranti in un documentario che sa restituire a pieno lo sguardo dei veri protagonisti. Documentario, Italia, Gran Bretagna, Germania2022. Durata 68 Minuti.
I registi incontrano i migranti della cosiddetta "rotta balcanica" in un viaggio verso la speranza. Espandi ▽
Ogni anno migliaia di persone in fuga dai Paesi del Medio Oriente tentano di raggiungere l’Europa occidentale, percorrendo la cosiddetta rotta balcanica. Osservando le tappe del difficile viaggio e ricorrendo anche al found footage (girato dai protagonisti con i loro smartphone), il documentario cala lo spettatore nella drammatica condizione dei migranti. Il racconto procede per immagini fortemente suggestive e attraverso le testimonianze di persone disposte o costrette (spesso le due cose coincidono) a convivere con la fatica e gli stenti pur di inseguire una meta che si rivela molto difficile da raggiungere. L’intento del docufilm non è quello di inquadrare il fenomeno della migrazione in una prospettiva geopolitica, ma di immergere lo spettatore nella condizione dei protagonisti e di restituire il loro sguardo. Recensione ❯
Storie diverse, tutti di fronte allo stesso limite, allo stesso confine. Quello che separa il Messico dagli Stati Uniti. Un confine che non è uguale per tutti. Espandi ▽
Matteo Abbondanza racconta Tijuana, l’ultimo – o il primo – paese del Messico: dopo ci sono gli Stati Uniti. Ma in mezzo c’è un muro, il muro voluto da Trump. Il muro dove ancora si infrangono i sogni di molti. Ci vuole un po’ di tempo perché il mosaico prenda forma. Ci vuole un po’ di tempo perché tutte le interviste, tutte le parole inizino a comporre un quadro. Poi il quadro si compone. Capisci, se non altro, che la realtà a Tijuana è più complessa di quanto tu potessi immaginare. Te lo dicono le parole, le storie delle persone che vedi. Più ancora del commento, letto dalla voce fuori campo di Federico Quaranta: una voce nitida, che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare per la sua passione in molte trasmissioni. Ma che qui resta un po’ un corpo estraneo, diversa nei toni, nell’impostazione, nel “mood” dal concerto delle altre voci, quelle dei testimoni, che raccontano ciascuno la propria storia, la propria battaglia. Recensione ❯
Un documentario che cerca di raccontare l'inizio e l'evoluzione della relazione tra il principe Harry e la sua compagna Meghan. Espandi ▽
Nella docu-serie vengono raccontati i segreti di una delle coppie più chiacchierate del momento, i duchi di Sussex. L'acclamata regista Liz Garbus racconta tutto ciò che non è mai stato detto sul loro matrimonio, il loro rapporto con William e Kate, i loro due bambini e la loro nuova vita negli Stati Uniti. Recensione ❯
Diretto dalla pluripremiata regista Alison Klayman, il doc che racconta il declino di un marchio che ha fatto la storia. Espandi ▽
Tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2000 era il marchio di tutti i ragazzi "cool". Questo documentario esplora il successo pop di A&F basato sull'esclusione. Recensione ❯