Un ritratto toccante delle battaglie di una generazione. E uno sguardo originale su Firenze. Documentario, Italia2022. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di come è nato il quartiere Isolotto di Firenze. Espandi ▽
Con filmati d'epoca e attraverso il ricordo di molti testimoni, Federico Micali racconta la storia singolare del quartiere dell'Isolotto, a Firenze. Dove un prete coraggioso si schierò con decisione dalla parte del "popolo", degli operai che lottavano per il loro posto di lavoro, e arrivò ad offrire loro gli spazi della chiesa per le riunioni sindacali. Mentre lui portava la Messa all'aperto, in piazza. Un esperimento rivoluzionario di una Chiesa locale più autenticamente cristiana, con lo sguardo rivolto agli ultimi, in aperta disobbedienza alle gerarchie ecclesiastiche.
Federico Micali sa raccontare i movimenti,i pensieri, i respiri di una comunità. Il suo cinema è attratto da ciò che è "collettivo", dai fili invisibili che uniscono le persone.
Stavolta racconta la sintonia di un quartiere operaio e di un prete anticonformista, che pagherà caro il suo schierarsi con gli ultimi. Ne emerge un ritratto toccante delle speranze e delle battaglie di una generazione che credeva di poter cambiare il mondo. Uno sguardo originale su Firenze: una Firenze lontana anni luce da quella delle "camere con vista" a cui il cinema ci ha abituato. Recensione ❯
Un piccolo film sul desiderio, sulla libertà e sulla devozione ma anche sullo spirito anarchico che può svilupparsi nelle menti di alcune giovani ragazze di un rigido collegio religioso a Natale. Espandi ▽
La storia di un gruppo di giovani ragazze ribelli in un colleggio cattolico poco prima di Natale, in un periodo già difficile per guerra e carestie. Recensione ❯
La storia di due persone che credono nell'amore, ma sembrano non riuscire mai a trovarne il vero significato. Espandi ▽
La storia di due persone che credono nell'amore, ma sembrano non riuscire mai a trovarne il vero significato. In un selvaggio colpo di scena, il destino mette l'uno sulla strada dell'altro in un capodanno tempestoso e ne derivano commedia e caos. Recensione ❯
Una commedia romantica sul valore del tempo con un buon interprete e un ottimo montaggio. Commedia, Italia, Bulgaria2022. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un ragazzo che non voleva dormire. Espandi ▽
Luca è ossessionato dal pensiero di non vivere appieno le sue giornate, incatenato a ripetere ogni giorno ciò che odia di più: dormire. Infatti per lui il sonno è solo una perdita di tempo, e dunque il suo desiderio più grande sarebbe quello di non dover addormentarsi mai. Finché una fattucchiera non lo accontenta, e Luca si ritrova ad avere a disposizione giornate da 24 ore che può sfruttare fino in fondo: il che però, per un ragazzo di 21 anni che sta sprecando la sua vita fra videogame e discoteche, si rivelare estenuante. Che cosa farà una volta esauriti i binge watching di tutte le serie possibili e una volta infranti tutti i record alla play station? Un'indicazione gli arriva dalla giovane bibliotecaria Roberta, di cui è innamorato fin da quando lei l'ha baciato a dieci anni, e che è tutto il contrario di lui: studiosa, seria, altruista e gran lavoratrice.
La trama è di quelle che Hollywood ama, un paradosso surreale creato per dare una lezione di vita agli spettatori.
E buonanotte è tratto dall'opera omonima dello youtuber Daniele Doesn't Matter, che cofirma soggetto e sceneggiatura insieme al regista del film, Massimo Cappelli (del team di sceneggiatura fanno parte anche Agostino Di Febo e Federico Alotto), ed è una commedia romantica sul valore del tempo e su come dovrebbe essere utilizzato per perseguire valori e obiettivi nobili, invece che bruciato all'altare del divertimento narcisistico e autoreferenziale. Recensione ❯
Le vicende di un team building in cui il corporativismo robotico si scatena e si scatena mostrando il proprio lato umano. Espandi ▽
Una commedia spumeggiante sulla vita in azienda, sulle sfide di costruire una carriera e su quelle di consolidare e motivare una squadra. Il film, satira della vita aziendale, svela le vicende di un team building in cui il corporativismo robotico si scatena e si scatena mostrando il proprio lato umano. Recensione ❯
Una storia di amore non convenzionale che trabocca di onestà emotiva. Espandi ▽
Fresco di college e senza idee chiare sul futuro, il ventiduenne Andrew vive ancora a casa con la sua famiglia nel New Jersey. Ma se c'è una cosa che spicca nel suo curriculum inesistente, è come saper organizzare una festa, dote che gli conferisce il titolo per il lavoro perfetto: far ballare le persone ai bar e bat mitzvah per i compagni di classe del fratello minore. Quando Andrew fa amicizia con una mamma del posto, Domino, e sua figlia, Lola, intravede finalmente un futuro che desidera, anche se potrebbe non essere il suo. Recensione ❯
Una bambina super intelligente sviluppa uno strano potere. Espandi ▽
Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Triciabue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. Recensione ❯
Quarto lungometraggio di Roberto Gasparro con la partecipazione speciale di Claudio Chiappucci. Espandi ▽
Federico, un giovane ragazzo di 17 anni studia, lavora e si allena duramente per realizzare il suo sogno: diventare un ciclista professionista. Con il tempo formerà una squadra di fortuna con il suo meccanico e Rosella, sua compagna di classe ed esperta di ciclismo.
Quando tutto sembra compromesso giungerà in loro aiuto Claudio Chiappucci, ingaggiato dall'azienda dove Federico lavora nel doposcuola che li aiuterà negli ultimi giorni di allenamento, prima di affrontare la gara. Recensione ❯
Nella notte di Halloween ogni anno un mostro terrorizza gli abitantti di una piccola città. Espandi ▽
Un mostro leggendario chiamato October Boy terrorizza i residenti in una piccola città del Midwest quando si alza dai campi di grano ogni Halloween con il suo coltello da macellaio e si fa strada verso coloro che sono abbastanza coraggiosi da affrontarlo. Recensione ❯
La serie basata sul podcast di successo di Wondery "WeCrashed: The Rise and Fall of WeWork". Espandi ▽
L’israeliano Adam Neumann, imprenditore fallimentare che cerca di sfondare a New York, incontra la fiducia di un ex compagno di studi, Miguel McKelvey, che lo aiuta a trasformare il sogno in realtà. Intanto Adam conosce e si innamora di Rebekah, insegnante di yoga che vive nell’agio grazie alle rendite di famiglia. Insieme costruiranno WeWork, una startup di coworking improntata su un’immagine di gioia ed edonismo: al successo inarrestabile seguiranno gli eccessi e le ricadute, legate al personalismo del suo CEO Adam Neumann.
WeCrashed, serie creata da Drew Crevello e Lee Eisenberg, riprende il tema classico della parabola imprenditoriale, scegliendo di concentrarsi sulla storia d’amore tra Adam e Rebekah, contrapposta alla bolla speculativa legata all’ascesa di WeWork. Se da una parte convincono le performance attoriali di Jared Leto e Anne Hathaway, dall’altra si ha una storia che rischia di diventare soltanto una variante un po’ prolissa e ripetitiva del genere. Recensione ❯
Il film è basato sui personaggi del classico cult del 1979 Maula Jatt. Espandi ▽
Maula Jatt, ua feroce pugile con un passato tormentato, cerca vendetta contro la sua nemesi Noori Natt, il guerriero più temuto della terra del Punjab. Recensione ❯
Durante la sua festa di laurea, Natalie fa un test di gravidanza e da quel momento la sua vita si divide in realtà parallele. Cosa le riserveranno la vita e l'amore? Recensione ❯
La vita quotidiana nei territori occupati della Cisgiordania si apre al cambiamento grazie all'azione di un gruppo di giovani palestinesi. Espandi ▽
Quante volte abbiamo visto immagini dei territori occupati della Cisgiordania, della West Bank segnata dai posti di blocco, dei soldati israeliani che pattugliano lande semideserte, spesso prendendosela con ragazzini inermi o con anziani pastori che rivendicano il diritto di far pascolare gli animali sulle loro terre? La questione palestinese è uno stallo perenne, una condizione che dopo vari decenni è quasi istintivo – colpevolmente – considerare, se non naturale, almeno strutturale, parte del mondo che l’ha creata e alla quale appartiene. Sarura mostra immagini di oggi, del 2009 e degli anni intercorsi tra la prima e la cosa visita dei registi. A parte la grana del digitale, meno definita e netta, nulla pare cambiato. In realtà ciò che è cambiata è la storia di At-Tuwani e del vicino villaggio di Sarura, sgomberato dagli israeliani. E sono cambiate le teste delle persone che lì vi abitano: oltre a resistere allo sgombero con la creazione di un comitato di lotta popolare, con azioni pacifiche contro il governo israeliano e con registrazioni audio e video delle violazioni dei diritti dei palestinesi, da qualche tempo si è cominciato anche a restaurare Sarura e le sue grotte. Recensione ❯
Tre donne fanno tutto il possibile per trovare il loro posto in una prestigiosa università del New England, il cui elitarismo potrebbe mascherare qualcosa di ancor più sinistro. Espandi ▽
La professoressa Gail Bishop (Regina Hall) è stata recentemente promossa a "Master" di una residenza per studenti: è la prima volta che nello storico Ancaster College una donna nera ricopre tale incarico. Determinata a dare nuova vita a una tradizione secolare, Gail si ritrova presto coinvolta nelle sfide e nelle tribolazioni di Jasmine Moore (Zoe Renee), un'energica e ottimista matricola nera. Il periodo di permanenza di Jasmine all'Ancaster inizia con un intoppo quando le viene assegnata una stanza del dormitorio che si dice sia infestata dai fantasmi.
Le cose peggiorano quando Jasmine si scontra in classe con Liv Beckman (Amber Grey), una professoressa nel bel mezzo di una revisione del suo mandato perché accusata di razzismo. Mentre Gail cerca di mantenere l'ordine e adempiere ai doveri di Master, le crepe iniziano a comparire sulla facciata un tempo immacolata dell'Ancaster.
Dopo una carriera trascorsa a lottare per entrare nella cerchia ristretta dell'Ancaster, Gail si trova innanzi all'orribile prospettiva di quello che c'è sotto a tutto questo, e la sua domanda alla fine non è se la scuola sia infestata dai fantasmi, ma da chi. Recensione ❯
Jennifer ha scritto un libro che ha avuto un grande successo ma, dopo la morte del padre e del marito, comincia a soffrire di gravi crisi di depressione e disturbi di personalità. La sorella gemella Tracy è costretta a rinchiuderla in un ospedale psichiatrico e ne assume l'identità anche per prendersi cura di Layla, la figlia che Jennifer ha avuto dal suo matrimonio. Recensione ❯