Il primo capitolo di un'opera horror, scritta e diretta da Roberto Recchioni. Espandi ▽
Il tema è quello della ricchezza e del potere: chi lo ha e come lo usa, chi non lo ha e cosa è disposto a fare per averne. In Carne Fredda conosceremo Sveva Montaldo (Orsetta De Rossi), una vecchia e grande scrittrice di grandissimo talento e Anna Alfieri (Chiara Baschetti), anche lei una scrittrice ma giovane e di talento incerto. Il rapporto conflittuale tra queste due donne arriverà e una feroce soluzione nello scenario isolato di una villa di alta montagna. Chi sarà la vittima e chi il carnefice? Recensione ❯
1945. Un gruppo di soldati italoamericani arriva in Italia alla fine della Seconda Guerra Mondiale e si stanzia in un bosco nei pressi di un paesino della pianura padana. Durante i momenti morti della vita militare, i soldati iniziano a raccontarsi storie dei loro paesi di origine. Il film è formato da sei novelle della tradizione popolare italiana. Il tema che unisce le storie è la vita e la morte. Ogni fiaba è un viaggio che segna la trasformazione; il passaggio dall'innocenza della gioventù, verso il mondo adulto degli uomini. Recensione ❯
Una classe di terza media che affronta un passaggio cruciale della loro adolescenza durante la pandemia. Espandi ▽
Il film, che affianca osservazione antropologica e indagine generazionale. vede coinvolti studenti e docenti dell'Istituto comprensivo statale "E. De Amicis" di Floridia (Siracusa) durante l'anno scolastico 2020/21, trascorso in alternanza fra presenza in classe e DAD a causa della pandemia da Covid-19. Ne sono protagonisti Eric e Alice che, insieme ai loro compagni di terza media, vivono il cruciale passaggio dall'infanzia all'adolescenza tra libertà mutilate e restrizioni sempre più dure, tra un passato gravoso e un futuro indecifrabile. Le loro storie sono accomunate da una complessa situazione esistenziale e s'innervano su un territorio situato nel profondo Sud dell'Italia e dell'Europa. Uno spazio simbolicamente di confine e insieme d'avanguardia per gli effetti del cambiamento climatico in atto. Recensione ❯
L'Aida di Giuseppe Verdi, messa in scena dall'acclamato direttore canadese Robert Carsen. Espandi ▽
L'opera ha debuttato per la prima volta al Cairo nel 1871 e ora detiene un posto centrale nel corpus operistico mondiale. È stata messa in scena più di 500 volte a Covent Garden e, con la sua grandiosa marcia trionfale Gloria all'Egitto, è quasi sempre descritta come epica - un lavoro monumentale sia per il suo prestigio che per la partitura.
La nuova produzione di Carsen colloca il dramma politico su vasta scala composto da Verdi in un contesto contemporaneo, enfatizzando lo strappo tra il dovere pubblico e la passione privata, e rappresentando le lotte di potere della storia sullo sfondo di uno stato moderno e totalitario. Recensione ❯
Mentre suona a un matrimonio che finisce in rissa, un musicista nomade si innamora della sposa. Quando la giovane si scontra con la famiglia, lui deve salvarle la vita. Recensione ❯
Un uomo perde la moglie e si ritrova a lavorare per l'assassino della donna. Cercherà vendetta? Espandi ▽
Il villaggio kazako di Karatas è da tempo sotto il controllo di Poshaev, un boss criminale. Poshaev fornisce alloggi e posti di lavoro agli abitanti del luogo, ma elimina senza pietà chiunque osi opporsi al suo volere. Questa è la lezione che il povero Arzu sta per imparare in prima persona: sua moglie Karina ha informato la polizia dei crimini che avvengono in quel luogo. Arzu è storpio e ora deve crescere da solo la sua bambina. È così impotente e addolorato che non sembra nemmeno pensare alla vendetta. Poshaev lo prende sotto la sua ala e gli offre un posto come guardiano in un cantiere. Ben presto Arzu ha la possibilità di dimostrare la sua lealtà e diventa il braccio destro di Poshaev. Ma dove risiede la vera lealtà di Arzu: verso il suo capo o verso l'idea di giustizia? Recensione ❯
Una serie comedy dedicata ad una famiglia molto speciale. Espandi ▽
Fred, ogni weekend, deve prendersi cura delle sue figlie Clara di 15 anni, Victoire di 12 e Romy di 9 che hanno tutte madri diverse con cui vivono durante la settimana. Una situazione difficile da gestire che si complica ulteriormente quando nella vita di Fred arriva una nuova compagna, Emma, di origini canadesi. Recensione ❯
La storia di un corpo senza tomba e della leggenda che ne è scaturita. Espandi ▽
Nel 1955, un colpo di stato militare in Argentina rovesciò l'allora presidente Juan Domingo Perón e il corpo di Evita fu nascosto per 16 anni per evitare che diventasse un simbolo contro il regime. Prima della sua morte, Eva era diventata una potente figura come moglie del generale Perón, e il suo cadavere senza sepoltura ha ossessionato l'arena politica del Paese per oltre due decenni. Recensione ❯
Una dramedy di genere medico, ispirata all'omonimo libro biografico di Adam Kay che racconta la sua esperienza come medico di neonatologia in un ospedale pubblico inglese. Espandi ▽
Un medical drama atipico, tutto incentrato sul punto di vista del protagonista Adam mentre si destreggia tra turni sfiancanti e ostacoli a volte insormontabili in un ospedale di Londra. Tra l'umorismo nero con cui è tratteggiata la vita quotidiana impossibile di Adam e uno stile crudo e nervoso, si delineano anche i drammi personali e lavorativi di Adam e dei colleghi, alimentati di un sistema sanitario pubblico che è doveroso sostenere ma che rischia il collasso. Recensione ❯
Il regista ritrae la sua generazione tra le strade di Medellín mentre prova a fare cinema. Espandi ▽
Un carro funebre percorre le strade di Medellín, mentre un giovane regista racconta il suo passato in questa città violenta e conservatrice. Ricorda la preparazione del suo primo film, un B-movie sui fantasmi. La giovane comunità queer di Medellín viene scritturata per il film, ma il protagonista principale muore di overdose da eroina a 21 anni, come molti amici del regista. Anhell69 esplora i sogni, i dubbi e le paure di una generazione annichilita e la sua lotta per continuare a fare cinema. Recensione ❯
Con intensità eppure con leggerezza, la cronaca "a posteriori" del rapporto fra Mana e la sua amica Sumire di cui Mana non riesce a superare la morte. Espandi ▽
Con intensità, eppure con leggerezza, il film parla dei sentimenti, dell'amore inespresso e della perdita. È la cronaca "a posteriori" del rapporto fra la timida Mana e la sua amica Sumire di cui Mana non riesce a superare la morte. Cosa sia accaduto si svela poco a poco creando una suspense del sentimento. Una pacata riflessione aperta sulla possibilità (o meglio: le varie possibilità) di fare i conti con il lutto. Recensione ❯