Un film che fa emergere le crepe delle relazioni interpersonali con sapiente uso della scrittura, degli attori e degli spazi. Drammatico, Germania, Italia, Danimarca2021. Durata 102 Minuti.
Una riflessione sulla crisi della famiglia moderna, della società e dei mezzi di comunicazione nel nostro mondo iper-mediatizzato. Espandi ▽
Germania. Nina e Jan sono i contitolari di un’agenzia di pubblicità per la quale lui ha accettato un contratto per la campagna di un partito politico. Per prendersi una pausa si recano, insieme alla figlia adolescente Emma e al piccolo Max, nella casa di campagna in Belgio. Una sospetta incursione nell’abitazione, letta dalle diverse prospettive degli appartenenti alla famiglia, scatena una crisi fino ad allora latente.
Trocker non coltiva la stessa ferocia di Haneke ma ne ha mutuato lo sguardo, pronto com’è a far emergere le crepe nelle relazioni interpersonali anche quando sono coperte da uno strato di intonaco di non detto.
Trocker si dimostra in grado, al suo secondo lungometraggio, di saper gestire i due piani sia sul versante della scrittura che su quello della direzione degli attori nonché, va ribadito, sulla scelta degli spazi. Recensione ❯
Una riscrittura per realtà virtuale di Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello. Espandi ▽
L'opera cala il testo pirandelliano nella società moderna, dove "spiare" l'altro risulta ancora più semplice grazie all'uso dei nuovi media. Lo spettacolo è stato infatti pensato per essere fruito in VR, tra cinema e teatro, per porre lo spettatore al centro della scena. Tramite appositi visori il pubblico si trova a essere non più a teatro, ma all'interno del lussuoso appartamento dove si svolge la storia, più precisamente all'interno del corpo di uno dei personaggi, che vede e ascolta tutto: il Commendator Laudisi, anziano padre di Lamberto.
In un salotto dell'alta borghesia si sviluppa Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello che mette in discussione l'idea di "verità assoluta": un intero paesino viene turbato dall'arrivo del signor Ponza e della signora Frola, un genero e sua suocera che sembrano raccontare versioni diverse di una stessa storia con "protagonista" la moglie e figlia. I cittadini non sanno più a chi e a che cosa credere, ma non possono smettere di indagare alla ricerca di una verità che, forse, non esiste. Recensione ❯
Documentario Amazon sulla vita e la carriera di Val Kilmer. Espandi ▽
Da oltre 40 anni Val Kilmer, uno degli attori più volubili e/o incompresi di Hollywood, sta documentando la propria vita e il proprio mestiere attraverso film e video. Ha accumulato migliaia di ore di filmati, da filmati amatoriali in 16mm realizzati con i suoi fratelli, al tempo trascorso in ruoli iconici per film di successo come Top Gun, The Doors, Tombstone e Batman. Questo documentario crudo, selvaggiamente originale e risoluto rivela una vita vissuta agli estremi e uno sguardo pieno di cuore, a volte esilarante, su cosa significa essere un artista e un uomo complesso. Recensione ❯
La storia di una spedizione punitiva sul pianeta After Blue. Espandi ▽
Un futuro chimerico su After Blue, un pianeta di un'altra galassia, un pianeta vergine dove solo le donne possono sopravvivere in mezzo a una flora e una fauna innocue. Questa è la storia di una spedizione punitiva. Recensione ❯
Una storia d'amore straziante di addii e inizi. Adattamento per il cinema dell'omonimo romanzo di Yoshimoto Banana. Espandi ▽
L'amante di Satsuki, Hitoshi, muore improvvisamente. Non è in grado di superare la sua morte ed è impantanata in una profonda tristezza. Satsuki continua a pensare al fenomeno Moonlight Shadow, di cui ha sentito parlare in passato. Il fenomeno Moonlight Shadow è un evento misterioso che consente a una persona di incontrare i morti alla fine di una luna piena. Recensione ❯
Un gruppo di micronauti parte per una missione intergalattica. Espandi ▽
Dopo i Transformers un'altra serie di robot giocattoli verrà trasposta sul grande schermo. I Micronauti sono usciti in Giappone nel 1974, da cui sono state tratte dalla Marvel e dalla Image Comics delle serie a fumetti. Recensione ❯
Una ragazza l'incontro con la poesia di un filosofo e scrittore di cui si conoscono poco le vicende. Espandi ▽
Una ragazza calabrese appena tornata da Gorizia racconta a un'amica il suo viaggio: a guidarla verso il Friuli-Venezia Giulia è stato il folgorante incontro con la poesia e la letteratura di un certo Carlo Michelstaedter, filosofo e scrittore morto giovanissimo nel 1910. Qual è stato il motivo della sua tragica fine? E a chi appartiene quella strana ma familiare figura, intravista sulla spiaggia proprio alla fine del racconto di viaggio? Recensione ❯
La serie è basata sul romanzo di successo di María Dueñas ambientato alla fine del XIX secolo. Espandi ▽
La storia di Soledad Montalvo (Leonor Watling) e Mauro Larrea (Rafael Novoa), personaggi che si sono fatti da sé e i cui destini si incrociano in modo imprevedibile. La loro è una storia incentrata sul superamento delle avversità e la ricerca del proprio posto nel mondo, su come viene costruito un impero e su come in un solo giorno tutto può andare perduto. Recensione ❯
Un uomo sa di dover chiudere la passionale relazione con una donna di trent'anni più grande. Espandi ▽
Il 2 dicembre del 1982, a Neauphle-le-Château, la giornalista Michèle Manceaux inizia a registrare una lunga intervista con Yann Andréa, partner della scrittrice e regista Marguerite Duras. È Andréa stesso a volere l’incontro, attraverso il quale lui per primo è chiamato a elaborare l’impatto di una relazione dai risvolti complessi. Molto più giovane della donna, gay dichiarato, e profondo ammiratore della Duras artista, Andréa si apre all’auto-analisi sotto la guida morbida di Manceaux, in una stanza riempita dalla presenza invisibile della grande scrittrice.
La rievocazione dell’amore sui generis tra la regista e scrittrice Marguerite Duras e Yann Andréa, viene affrontata ponendo al centro la forza espressiva del linguaggio, imprescindibile, in realtà, da un personaggio come Marguerite Duras.
Di Claire Simon sorprende la delicatezza della messa in scena, quel senso di intimità immediata che non solo rende una semplice conversazione a due voci cinematograficamente interessante, ma la trasforma in un gioco sensoriale che invita allo studio dei volti, alla raccolta delle informazioni sonore tutt’attorno ai protagonisti e all’attenzione su come cambia la temperatura del colore man mano che passano le ore. Recensione ❯
Ispirato al gioco online omonimo, la storia di un ragazzo alle prese con la pericolosità di una dimensione temporale parallela. Espandi ▽
Dale è un adolescente solitario. La sorella è scomparsa nel nulla ma il ragazzo scopre che forse c'entra qualcosa il gioco online 'elevator game', dove un gruppo di persone cerca di andare in una dimensione temporale diversa. Quello che scoprirà è molto pericoloso. Recensione ❯
Il terrorismo musulmano in Occidente attraverso gli occhi di una bambina. Espandi ▽
Quando il legame tra due sorelle si spezza, una bambina può trasformarsi in qualcun altro nel nome dell'appartenenza e della resistenza. La regista Dina Amer prende spunto da uno dei fenomeni più terribili e inquietanti del nostro tempo, quello del terrorismo musulmano in Occidente, per scomporlo in una storia che parla di famiglia, amore, sorellanza e identità scissa. Recensione ❯
Il documentario segue la vita dell'avvocatessa e attivista Pauli Murray. Espandi ▽
A lungo dimenticata, Pauli Murray emerge finalmente come una delle figure chiave della lotta per i diritti civili degli afroamericani nel corso del ’900, oltre che una donna capace di anticipare con le sue battaglie alcune delle questioni più delicate legate alla definizione dell’identità individuale e sessuale. Come molti lavori degli ultimi anni, realizzati appositamente per piattaforme in streaming con una dichiarata funzione didattica, My Name Is Pauli Murray arriva a riparazione di un oblio mediatico che in generale ha colpito la comunità afroamericana e il racconto delle sue varie identità e in particolare una figura che nel corso della sua lunga e ricchissima esistenza è stata protagonista di battaglie civili, giudiziarie, religiose, sessuali. Paul Murray è la figura perfetta da riscoprire oggi: nera, donna, non-binary, capace con la sua condotta integerrima di aprire tavoli di discussione (o, all’opposto, di scatenare la forza cieca della discriminazione) con anni, se non decenni di anticipo. Recensione ❯
Commedia romantica "da manuale" inserita su uno scenario latino-americano. Espandi ▽
La famiglia Diaz si ritrova a ogni festa comandata dell'anno: le ricorrenze del calendario sono la scusa per poterci immergere nel racconto delle peripezie sentimentali degli appartenenti alla famiglia, ognuno alle prese con una situazione diversa. C'è Lily, che ha appena rotto il suo rapporto storico ed è alle prese con il suo nuovo status di single; c'è Jorge Jr, che ha cominciato da poco a vedere un ragazzo e intende provare a presentarlo alla sua famiglia; ci sono Sol e Miles che iniziano inaspettatamente a frequentarsi; c'è Beatriz, che incoccia in situazioni per lei del tutto inattese compiendo scelte apparentemente innocue. Recensione ❯