Attraverso lo sguardo della madrina Anna Foglietta, Il film trascina il pubblico dietro le quinte della Mostra del Cinema di Venezia. Espandi ▽
Il leone è il simbolo di Venezia, ma anche del coraggio: quello di una città e nel nostro caso di un Festival cinematografico e di un evento mediatico che non si sono arresi e che caparbiamente hanno "voluto" fortemente essere realizzati a dispetto del mondo intorno, del Covid-19 e della grande incertezza che domina la situazione globale. Lo sguardo privilegiato sull'evento è quello dell'attrice Anna Foglietta, che affronta con eleganza l'affascinante ruolo di madrina del festival senza perdere di vista la concretezza e la profonda umanità che l'hanno resa tanto amata dal pubblico italiano. Un crescendo di emozioni, che tra palco e dietro le quinte coinvolge lo spettatore in profondità. Recensione ❯
Un mix di fantascienza, mistery e commedia insieme. Espandi ▽
Dopo un atterraggio di fortuna un alieno di nome Harry decide di fingersi un dottore in una cittadina del Colorado ma viene faccia a faccia col gli scrupoli della sua vera missione. Recensione ❯
Coinvolto in un'indagine della polizia e affetto da disturbo bipolare, James cerca di fare chiarezza sul suo passato e sulla persona che è. Espandi ▽
James e Stephanie sono una coppia felice e benestante. Vivono la propria vita in modo spensierato, finché un giorno James non è costretto a fare i conti con un passato che fatica a ricordare. La situazione peggiora e l'uomo si ritrova recluso in casa. Costretto a delle sedute con il Dottor Bryant, lentamente i ricordi riaffiorano ma non sono quelli che la coppia si aspettava. Tra segreti, promesse, una relazione sempre più instabile e un oscuro passato ancora da scoprire, l'ispettore Gray irrompe nelle loro vite per indagare su un crimine avvenuto in circostanze molto sospette. Recensione ❯
Una panoramica sulla comunicazione senza limite di un gruppo di sordociechi e persone con disabilità sensoriali. Espandi ▽
Un microcosmo in cui il linguaggio verbale è minoritario, mentre il tatto, la presenza dell'altro diventano vie di comunicazione insostituibili. Un film dedicato alle straordinarie modalità di interazione di un gruppo di sordociechi e persone con disabilità sensoriali. Recensione ❯
Una rete di bugie viene scoperta in seguto al suicidio di un abitante del villaggio. Espandi ▽
Un villaggio sul Mar Nero in Georgia è popolato da persone amichevoli che credono di conoscersi. Un giorno, Eliko viene trovato impiccato. Sua nipote Moe arriva per organizzare il funerale. Si trova di fronte a una rete di bugie e alle tragiche conseguenze della vita amorosa nascosta di Eliko con Amnon, durata 22 anni. La verità, però, libera la capacità di amare di Moe, e costringe gli abitanti del villaggio a prendere posizione. Recensione ❯
Un gruppo di donne supera le difficoltà personali imparando l'arte della pole dance. Espandi ▽
Il documentario segue la vita di alcune donne che sono riuscite a superare traumi personali e ad accettare il proprio corpo attraverso la sensualità della pole dance. Recensione ❯
Plà e Santullo tornano a denunciare le storture della sanità con il dramma di una madre sola alle prese con il disturbo psichico del figlio. Drammatico, Messico, USA2021. Durata 111 Minuti.
Tom ha problemi comportamentali e deve essere seguito da uno psichiatra. Elena, sua madre, si rifiuta però di farlo curare. Espandi ▽
Dopo aver indagato le storture della sanità messicana in Un mostro dalle mille teste, Rodrigo Plà e Laura Santullo, co-regista e sceneggiatrice, raccontano il dramma di una madre alle prese con il disturbo psichico del figlio e l’ipermedicalizzazione dei bambini negli Stati Uniti. Attenti a non passare dalla parte di un facile populismo anti-scientifico (argomento che in tempo di pandemia risulta ancora più delicato, nonostante il film sia stato girato prima dell’arrivo del COVID-19), Plà e Santullo non spingono mai la madre a mettere in dubbio il disturbo psichico del figlio, ma pongono dubbi sulle cure proposte dalle autorità, tra eccessi farmacologici, controlli dei servizi sociali e campi scuola per bambini problematici. Il versante medico è in realtà la semplice e un po' gratuita cornice narrativa di un racconto concentrato soprattutto sul rapporto tra una madre sola e forse inadatta ad occuparsi del figlio e un bambino complesso, privo di una figura paterna e tutto sommato ingrato nei confronti dell’unica persona che lo ama. Recensione ❯
Una serie dal coideatore di Elite D. Madrona tratta dal romanzo di K. M. McManus. Espandi ▽
Cinque liceali diversi tra loro finiscono insieme in punizione. Un omicidio e alcuni misteri li spingono a unire le forze in un giallo con un gioco del gatto con il topo. Recensione ❯
Una moderna vicenda umana fatta di maternità, passione politica e giornalismo indipendente. Espandi ▽
Nancy Porsia, giovane giornalista freelance, si reca per la prima volta in Libia nel 2011, quattro giorni dopo la morte di Gheddafi. Trasferitasi definitivamente nel Paese, per un lungo periodo è l'unica giornalista internazionale a raccontare il suo travagliato processo di democratizzazione, diventando uno dei massimi esperti del paese nordafricano. A causa della pubblicazione di una scottante inchiesta sulla collusione della Guardia Costiera Libica con il traffico di migranti, incinta di un bimbo per metà libico, nel 2017 è costretta a lasciare il paese. Dopo tre anni, la terra di suo figlio continua a essere pericolosa per la sua sicurezza, ma lei non si arrende a rimanerne lontana. Recensione ❯
Una coppia con figli cerca di capire come crescere ques'utlimi tenendoli lontani dai social.. Espandi ▽
In una società ossessionata dal successo e dall'immagine sui social una coppia del Québec cerca di capire come crescere i figli tra ostacoli, pressioni e aspettative. Recensione ❯
Un giovane giocatore di scacchi deve difendere il suo titolo giocando contro il suo mentore. Espandi ▽
Nel 1978, il giovane campione di scacchi sovietico Anatoly Karpov deve difendere il suo titolo contro un ex mentore e disertore dell'Occidente, Viktor Korchnoi, in una drammatica partita di campionato. Recensione ❯
Un film chirurgico, tutto di testa, che punta ad essere contemporaneamente cinema narrativo e sperimentale. Drammatico, Polonia2021. Durata 112 Minuti.
Una giovane donna che, mentre assiste il padre morente, intraprende un viaggio nella memoria della propria vita, in uno scambio continuo tra passato e presente Espandi ▽
Mika rivede il padre dopo molti anni. L’uomo infatti è ricoverato in ospedale per una grave disfunzione cerebrale che gli ha causato la perdita della memoria; confonde infatti i giorni della settimana e crede che la figlia sia ancora adolescente. Per lei l’incontro rimette in moto un viaggio nella memoria dove il passato della sua famiglia ma anche quello della sua vita inizia a essere più nitido e compaiono anche gli uomini che sono stati più importanti. Intanto le condizioni del padre peggiorano. Suddiviso in cinque capitoli (cuore, sangue, spina dorsale, stomaco, morte), è una riflessione sul rapporto tra lo spazio e la memoria. La regista combina diversi formati: 35 mm, VHS, digitale, infrarossi e documenti d’archivio e costruisce un contatto continuo tra presente e passato con le immagini delle manifestazioni in piazza e i video che risalgono al 1991 che servono a recuperare soprattutto i frammenti della vita vissuta dalla protagonista interpretata da Karolina Kominek. Pensato più come una meditazione visiva, nel si avverte il peso di un cinema tutto di testa, evidente nei lunghi silenzi, nei piani fissi, nel rapporto tra i dettagli e la protagonista. Recensione ❯
Niente più segreti. Niente più silenzio. Espandi ▽
Il documentario affronta la complessa vicenda che oppone la pop star al padre Jamie nel film "Britney contro Spears" firmato da Erin Lee Carr, regista di importanti film su celebri casi giudiziari. Recensione ❯