Un ipnotico viaggio che trasporta lo spettatore in una seducente e affascinante realtà altra. Drammatico, Francia, Italia, Svizzera2021. Durata 86 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ragazzo abbandona tutto per cercare fortuna ma scoprirà le difficoltà del profitto. Espandi ▽
Jorge è un giovane di belle speranze che guida un moto-taxi alla periferia di Lima, in Perù, ma cova sogni di maggior gloria e opportunità. Padre di famiglia, decide di tentare la fortuna alla ricerca dell’oro che si nasconde nelle miniere delle Ande. Il viaggio verso le montagne è lungo e difficile: l’obiettivo è La Rinconada, la città a cinquemila metri di altezza che attrae chi è disposto a rischiare tutto in nome di una scommessa col diavolo, e dove molti uomini finiscono per scomparire. Opera di un regista italiano, Matteo Tortone, e frutto di un’importante co-produzione europea, Mother Lode è l’ipnotico racconto di un viaggio che ha il fascino del racconto popolare, a metà tra la mitologia e il monito contro i pericoli della hubris umana. Membro di un sempre più nutrito contingente di documentaristi italiani che costruiscono opere ibride basate su ricerca sul campo e sofisticazione visiva, Tortone coglie appieno le sfumature tra realtà e folklore che governano l’universo della miniera, trasportando lo spettatore in una realtà altra che seduce in modo sottile. Recensione ❯
Un docu-film sull'artista Annalaura di Luggo e le sue opere da installare nei luoghi più significativi della città di Napoli. Espandi ▽
L'artista Annalaura di Luggo, si trova alle prese con la sua ultima avventura che consiste nel realizzare quattro opere d'arte in alluminio riciclato, da installare nei luoghi più significativi della città di Napoli. Difficoltà e ostacoli non mancheranno, ma tutto si risolverà anche con l'aiuto dei ragazzi dei "Quartieri Spagnoli", i quali attraverso questa avventura avranno l'occasione di prendere una maggiore coscienza della bellezza che li circonda attraverso il contatto diretto con una esperienza artistica, che rimarrà nei loro cuori. Recensione ❯
Tramite un rigoroso taglio giornalistico il film racconta gli intrighi di palazzo dietro al traffico di droga dall'America Latina all'Europa. Espandi ▽
Il 35enne Emmanuel è il carismatico astro nascente del giornalismo investigativo francese. Hubert è una figura oscura, né gangster né uomo d'affari, un enigma che si muove liberamente nei corridoi più oscuri del potere. Un ex "talpa" e testimone della corruzione della polizia nella battaglia contro il traffico di droga propone di aiutare Emmanuel a scoprire uno scandalo di Stato. In un contesto di disillusione politica e disperato edonismo, Emmanuel intraprende una delle indagini più importanti della sua carriera. Ispirato da eventi realmente accaduti. Recensione ❯
Diventato padre da poco, Noah, deve imparare a prendersi cura del suo bambino. Espandi ▽
Noah è diventato padre da poco, ma non è ancora abituato al suo nuovo ruolo. Quando la sua ragazza Marie deve andare fuori città, ha finalmente l'occasione di passare una notte da solo con il bebè, per dimostrale di essere in grado di prendersene cura. Ma non ha fatto i conti con Baumi, il suo amico scapestrato. cosa potrà mai succedere? Recensione ❯
L'adolescente Casey ha deciso di accettare la World's Fair Challenge, un gioco di ruolo horror online. Espandi ▽
A tarda notte da qualche parte negli Stati Uniti, l'adolescente Casey siede da sola nella sua camera da letto, navigando in Internet. Ha finalmente deciso di accettare la World's Fair Challenge, un gioco di ruolo horror online. Mentre inizia a perdersi tra sogno e realtà, una figura misteriosa si avvicina. Recensione ❯
Una coppia si trasferisce in una comunità di agricoltori in California. Espandi ▽
In attesa del loro primo figlio, una coppia messicano-statunitense si trasferisce in una comunità di agricoltori nella California degli anni Settanta, dove strani sintomi e spaventose apparizioni mettono in pericolo la loro famiglia. Recensione ❯
Il regista torna sull'omicidio che ha cambiato la storia dell'America. Espandi ▽
Trent'anni dopo JFK - Un caso ancora aperto, Oliver Stone ritorna sull'ossessione di una vita e riprende da capo la storia dell'uccisione del presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy, a Dallas, il 22 novembre 1963: lo shock della notizia, l'arresto e l'uccisione di Oswald, la creazione della Commissione Warren e le sue conclusioni che esclusero un complotto, i dubbi sulla famigerata pallottola singola, sul foro d'entrata di una ferita alla gola del presidente, gli insabbiamenti della Cia, la guerra del Vietnam, le lotte per i diritti civili. Un viaggio a ritroso nella vicenda più controversa del Novecento americano, condotto come sempre con passione e abilità drammaturgiche. Grazie alla desegretazione di nuovi documenti e alle ricerche condotte negli ultimi decenni (anche dopo il successo del suo film del 1991), Stone prova ad approfondire un caso ancora (e probabilmente per sempre) aperto, senza rinuncia alla solita retorica e alla mitologia di JFK. JFK - Through The Looking Glass sarà forse utile per un pubblico di nuove generazioni che non sanno nulla o quasi dell’omicidio Kennedy e potranno imbattersi nel film scorrendo le offerte di qualche piattaforma digitale. Per tutti gli altri, per chi all’epoca vide l’indimenticato con Kevin Costner protagonista e in generale per chi ha l’età per aver letto e visto di tutto sul caso politico più celebre del Novecento, si tratta di un ritorno sulla scena del delitto di cui onestamente non si sentiva il bisogno. Recensione ❯
L'incontro di Maria con il movimento femminista Non Una Di Meno. Espandi ▽
Il terribile inganno, è il racconto in prima persona di Maria, cinquantenne, moglie, madre e lavoratrice, che attraverso l'incontro con le odierne pratiche femministe del movimento "Non Una Di Meno" di Milano, fa un bilancio sull'esser donna oggi. Incuriosita dallo "sciopero globale delle donne", proclamato l'8 marzo 2017 da Non Una Di Meno, Maria partecipa alla manifestazione milanese.
Qui per la prima volta sente parlare del "Piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e violenza di genere" che il movimento sta scrivendo. La violenza, che ha al suo apice il 'femminicidio', viene declinata all'interno del Piano, non come un fatto privato ma come sistemica, strutturale alla società. Il piano descrive le direzioni di un cambiamento necessario su più campi dove viene replicata una prospettiva stereotipata e sessista dei generi e dei rapporti di potere tra essi che è alla base della violenza che s'intende superare. Recensione ❯
La storia di Mateo che, nove anni fa, è intervenuto in una rissa ed è finito per diventare un assassino. Espandi ▽
Nessuno può sfuggire al passato. Mateo, Olivia, Lorena e Aguilar fanno i conti con le decisioni che hanno rovinato le loro vite per sempre. Recensione ❯
Una grande avventura natalizia tratta dal romanzo di Antonia Barber. Espandi ▽
Una donna riceve dal misterioso Mr. Blunden l'offerta di lavorare come custode di una casa che potrebbe essere infestata. I due figli della donna hanno uno strano incontro con una coppia di bambini pallidi e spettrali, Sara e Georgie Latimer. Ben presto, però, si scopre che non si tratta di fantasmi. Recensione ❯
Filippo, un giovane adolecente, scopre che suo nonno materno fu cresciuto da Padre Marella. Espandi ▽
Filippo, un inquieto adolescente di oggi, deve svolgere per la scuola una ricerca sulla sua famiglia. Dai racconti della madre Lucia, Filippo scopre una cosa sorprendente: Ivo, il nonno materno che non ha mai conosciuto, era un orfano, proprio come lui. A crescerlo fu Padre Marella, un personaggio davvero eccezionale: filosofo, mendicante, professore stravagante, salvatore di ebrei, ma soprattutto Padre per moltissimi ragazzi abbandonati. Per Filippo inizia un viaggio avventuroso e drammatico nella Bologna degli anni '40 e '50, alla scoperta di Padre Marella, di suo nonno Ivo e di sé stesso. Recensione ❯
Un ragazzo decide di tornare nel suo paese d'origine e affrontare il passato. Espandi ▽
Juan Camilo Zuluaga Tordecilla torna in Colombia 25 anni dopo averla dovuto abbandonare, all’età di 10 anni. Lì si immerge nell’archivio di famiglia, rivede i luoghi della propria infanzia e attraverso gli scritti sui diari e le foto riemerge il grande dolore che l’ha segnato per sempre, quello della scomparsa della madre. Flavia Montini, al primo lungometraggio, realizza un film istintivo, dove tutti i materiali contribuiscono a costruire questo puzzle privato nel corso del tempo, dalla seconda metà degli anni ’80 al 2008. Los Zuluagas è un documentario che sa mettersi in gioco e che racconta la delusione, la speranza, la rabbia, l’isolamento, la voglia di ricominciare e, insieme, la necessità di non dimenticare nulla. Recensione ❯
Opera prima del figlio del celebre regista iraniano Jafar Panahi. Espandi ▽
Una famiglia caotica e tenera è in viaggio attraverso un paesaggio aspro. Ma dove sta andando? Sul sedile posteriore, papà ha una gamba rotta. Ma è davvero rotta? La mamma si sforza di ridere quando non trattiene le lacrime. Il ragazzino continua ad esplodere in una coreografia di karaoke da auto. Tutti si danno da fare per il cane malato, e si danno sui nervi a vicenda. Solo il misterioso fratello maggiore tace. Questo vibrante road movie, opera prima del figlio del celebre regista iraniano Jafar Panahi, dove le risate si mescolano alle lacrime e alla musica ad alto volume, ha debuttato con grande successo all'ultimo festival di Cannes. Recensione ❯
L'adolescenza di una giovane palestinese che vede i suoi sogni devastati dalla violenza. Espandi ▽
Nel 1948, Farha, quattordici anni, vive in un villaggio palestinese, dove le tradizioni dicono che le ragazze della sua eta` devono essere gia` sposate o fidanzate, e che solo i ragazzi possono andare a scuola, mentre Farha vorrebbe studiare in citta` insieme alla sua amica Farida. Quando Farha sembra aver convinto suo padre ed e` vicina a realizzare il suo desiderio, la violenza irrompe nel villaggio. Farha e Farida vengono brutalmente separate. Il padre di Farha, per proteggere la figlia, la rinchiude in una cantina vicino casa, promettendole di tornare presto. Farha, bloccata in un vano stretto e buio, aspetta e guarda il mondo esterno attraverso delle fessure, diventando testimone di eventi che la portano lontano dalla sua giovinezza e dai suoi sogni. Recensione ❯
Un film che cattura tutta l'energia di Cecilia Mangini. L'unico possibile che poteva realizzare oggi. Documentario, Italia2021. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film anomalo che mostra tutta la forza dell'artista Cecilia Mangini. Espandi ▽
Il mondo a scatti cattura tutta la vitalità e l'energia di Cecilia Mangini, scomparsa nel gennaio 2021 a 93 anni. Il dettaglio sul suo occhio mostra il rapporto continuo tra la cineasta e la realtà. Attraversa le fasi della sua carriera ma non è un documentario biografico. Procede piuttosto per frammenti sparsi, dall'influenza di alcune riviste di fotografia come "Tempo" e soprattutto quella di propaganda nazista "Signal", alle immagini scattate alle Isole Eolie nel 1952 a Panarea e Lipari fino a quelle sul set di La legge, realizzato in Puglia da Jules Dassin nel 1958 che non sono state le classiche foto promozionali ma invece un backstage sugli attori e sugli abitanti del posto che vedevano per la prima volta come si faceva un film. Il mondo a scatti, malgrado qualche soluzione leggermente forzata (le foto che ha scattato in Vietnam che si muovono sul rumore dei bombardamenti, il ritocco con le mascherine) oggi è insieme una ricca testimonianza e, insieme, un prezioso testamento. Recensione ❯
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