Forse dovrebbero incontrarsi nonostante tutto? Espandi ▽
Emma Rothner spedisce una e-mail inavvertitamente a Leo Leike, un linguista, anziché al destinatario previsto. Leo risponde e comincia uno scambio che diventa sempre più divertente e personale. Poiché non si conoscono, quindi non devono preoccuparsi della perdita della faccia, si confidano le cose più intime. Emma e Leo stringono così un'amicizia digitale fino a chiedersi se non sia il caso di incontrarsi di persona. Ma d'altra parte, Emma è sposata con Bernhard e Leo è ancora impiccato alla sua ex fidanzata Marlene. Recensione ❯
Il racconto della vita di Buddy Bolden, famosissimo trombettista nella New Orleans di inizio '900, costretto ad abbandonare la musica in seguito a una diagnosi di schizzofrenia. Recensione ❯
Due donne condividono un periodo difficile. Espandi ▽
Una donna dal cuore spezzato si imbatte in una ragazza più giovane dopo essersi trasferita nella sua ex casa sul lago nel Pacifico nord-occidentale. Dramma psicologico e storia di crescita sessuale, Clementine è una riflessione incentrata su chi amare e su come lasciarsi andare. Recensione ❯
Dodici artisti immersi nel bosco per cercare ispirazione. Espandi ▽
Un gruppo di 12 giovani interpreti trascorre 3 mesi di studio, prove, vita in comune in un luogo unico e appartato: un arboreto sulle alte colline romagnole, all'interno del quale c'è un teatro di legno di recente costruzione, una foresteria, una grande cucina e tutto intorno un bosco avvolto dalla nebbia invernale. Quattro guide artistiche li condurranno in un percorso fatto di training fisico nei boschi, cori e canti polifonici, esercizi di silenzio, di attenzione, di memoria, di studio filosofico, secondo metodi che si rifanno ai maestri del passato. Ogni giorno la poetessa Mariangela Gualtieri scrive facendosi ispirare dalle ragazze e dai ragazzi, e cuce i versi addosso a ciascuno, pensando ai loro tratti salienti. Il gruppo di attori è allenato dal regista Cesare Ronconi a diventare un coro, un corpo unico e compatto in scena, al tempo stesso ogni ragazzo è spinto a penetrare nella propria solitudine. Recensione ❯
Poche ore prima di celebrare il suo matrimonio, Laura si concede una passeggiata in solitudine ritrovandosi a una festa insolita, dove un evento inaspettato cambierà drasticamente il corso della serata. Espandi ▽
Tra rimandi di genere, una protagonista credibile e la bontà tematica del progetto, il film di Diego Fried pecca di prevedibilità, rivelando più di una leggerezza e qualche cliché in parte nascosti dalla forma. Pur restando fedele ai criteri di un thriller, La festa silenziosa rientra di diritto nell’ambito del revenge movie al femminile, che nel corso della storia si è costruito una propria identità di genere: da Kill Bill al più recente Revenge, da La sposa in nero a Lady Vendetta.
Abbandonando stilemi exploitation che spesso caratterizzano questo sottogenere, il film di Diego Fried si spoglia di qualsiasi esaltazione visiva, sposando invece una soluzione più marcatamente autoriale. Scegliendo la strada del “less is more”, il regista però non aggiunge molto al vocabolario tematico della propria opera, ma gioca piuttosto con la sua forma. Recensione ❯
Può una bambola dalle ossa fragili diventare una pop star? Espandi ▽
Veronica Tulli, ovvero Lulu Rimmel, è un'artista eccezionale, è minuta ma quando canta la sua voce si fa notare.
La sua malattia, la cosiddetta "sindrome delle ossa fragili", non rappresenta un ostacolo per lei, anzi: sfruttando le sue speciali qualità, si esibisce come una bambola cantante sul palco del Freak Show e in altre manifestazioni in diversi luoghi della scena underground di Roma. È arguta, affascinante e romantica e vuole tutto, senza compromessi, trasformando la sua fragilità in un problema di scarsa importanza nella sua vita. Recensione ❯
Le vicissitudini dei Caracci, artisti fondamentali vissuti tra Cinquecento e Seicento. Espandi ▽
Sovversivi ma disciplinati, tradizionali ma dissacratori: i Carracci - i fratelli Agostino e Annibale e il loro cugino Ludovico, vissuti tra Cinquecento e Seicento - hanno rivoluzionato il modo di fare pittura cambiando per sempre il corso della storia dell'arte. Giulia Giapponesi racconta le vicende dei tre pittori seguendo Marco Riccòmini, art advisor di fama internazionale, da un capo all'altro del mondo, in un viaggio fatto di incontri speciali, di scoperte, e soprattutto di sguardo. Recensione ❯
Un viaggio nella psicologia di chi è rimasto fuori dalla porta, guidato dallo spirito di Pier Paolo Pasolini e Cálderon de la Barca. Espandi ▽
Ma allora qual è la verità? Quello che penso io de me, quello che pensa la gente o quello che pensa quello là dentro.
Questa frase di Otello dal film Che cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini, pronunciata dal carcere di Capanne all'interno del Laboratorio Nuvole, apre un documentario che ci porta oltre le sbarre per indagare quello spazio indefinito che sta tra il sogno e ciò che chiamiamo realtà.
Tra chi si barrica dietro la logica, come il carcerato del sudest asiatico, o chi racconta di un colpo di fortuna accaduto contro ogni calcolo statistico, il regista Giovanni Cioni coglie l'umanità che può trapelare davanti a un fondale verde.
Qualcuno avanza verso la camera per spiegarsi meglio, altri esprimono forse per la prima volta il proprio pentimento, consapevoli che lo sguardo che coglie le loro azioni e reazioni sa comprenderli senza giudicarli. Recensione ❯
Due pericolose bande di narcotrafficanti italiani si contendono un grosso carico di droga proveniente dall'America latina. Tutto gira intorno all'amore tra il capo di una delle due bande, Costantino e la sua Amante nonché complice, Martina. Espandi ▽
Due pericolose bande di narcotrafficanti italiani si contendono un grosso carico di droga proveniente dall'America latina. Tutto gira intorno all'amore tra il capo di una delle due bande, Costantino e la sua Amante nonché complice, Martina, dal quale nascerà una bambina, Ambra. Apparentemente saranno solo madre e figlia a pagare il prezzo più alto di questo conflitto, ma gli eventi inaspettati dimostreranno che non tutto è come sembra. Ambientato in Colombia (Distretto di Barranquilla, Santa Marta e Bogotà) e nel Sud Italia (Gallipoli, Lecce, Salento). Recensione ❯
Murad, ventidue anni, vive a Dharavi, uno slum di Bombay. La sua famiglia è poverissima e sta attraversando un momento difficile, perché il padre ha portato nello stretto spazio di casa la seconda e giovane moglie, scatenando sofferenza e tensioni. Murad cerca conforto nella sua passione, la musica hip-hop, e nella fidanzata segreta di sempre, Safeena, figlia di un dentista e determinata a diventare dottoressa lei stessa. L'incontro con un noto rapper e l'amicizia che ne nasce, spinge Murad a mettere la propria rabbia in parole e raccontare la sua storia su YouTube. Recensione ❯
La serie TV ritrae la nascita della civiltà e delle nazioni in un'epoca antica. È la storia di eroi mitici che vivono in una terra virtuale chiamata Arth e delle loro difficoltà, lealtà tribali e amori. La trama di Arthdal Chronicles è incentrata sull'antica città di Arthdal nel territorio di Arth. Con il suo forte istinto protettivo, Eunseom lotta senza sosta per proteggere la propria tribù. Tagon è molto carismatico e dotato di grande talento, eppure è estremamente pericoloso. Destinata a succedere alla madre del clan Wahan, Tanya compie il suo destino proteggendo la sua gente contro altre potenti tribù. Taealha è la donna più bella di Arthdal, ma è anche quella con la maggior sete di potere. Recensione ❯
Un film costruito sulle immagini e le parole di Charles Aznavour. Espandi ▽
Nel 1948 Édith Piaf regalò a Charles Aznavour la sua prima cinepresa. Fino al 1982 Charles ha collezionato ore di girato che costituiscono il corpus straordinario di un diario filmato. Qualche mese prima della sua scomparsa inizia con Marc di Domenico a rivedere quel materiale. Il risultato è un film unico costruito su immagini e parole del grande cantante franco-armeno. Recensione ❯
Un padre alle prese con i suoi cinque figli. Espandi ▽
Un padre scopre quanto può essere difficile prendersi cura dei suoi cinque figli quando sua moglie lo lascia solo con loro per un'intera settimana. Recensione ❯
Una madre scopre che il figlio ha dei poteri soprannaturali. Espandi ▽
Nicole, dopo la morte del marito Mark, cresce il figlio Dion Ai problemi normali di una madre che da sola si occupa di un ragazzo si aggiunge il fatto che a un certo punto Dion incomincia a manifestare alcuni misteriosi poteri da supereroe. Aiutata da Pat, il migliore amico di Mark, Nicole ora deve mantenere il segreto sulle capacità del figlio e proteggere Dion da rivali pronti a sfruttarlo, mentre si interroga sulle origini questi strani doni. Recensione ❯