Un ammaliante tuffo ad immersione rapida in cui la macchina da presa si sostituisce al punto di vista dello spettatore. Espandi ▽
"Immagini da sentire, musiche da vedere". Questo l'incipit del film-documentario
Mediterraneo Mare di Vita, un ammaliante tuffo ad immersione rapida, in cui la macchina da presa si sostituisce al punto di vista dello spettatore; assieme ad essa, il pubblico ha la possibilità di nuotare indisturbato nel blu sempre più intenso, sospinto - avvinto e meravigliato - da una confortevole corrente che lì conduce morbidamente in spazi sterminati e scenari intonsi, fino a raggiungere ragguardevoli profondità, per avventurarsi alla scoperta di una vasta varietà di esseri multiformi e variopinti; partendo dalle dettaglianti riprese di piccole anemoni, cerianti e gorgonie dei più remoti ed ancestrali fondali (a circa 40 metri) sino ad incontri ravvicinati con varie specie di sinuosi e singolari molluschi nudibranchi e, poi, via via, pesci, dalle più solitarie abitudini, sino alle specie più voluminose e branchi-formi.