Le scorribande di un gruppo di criminali alle prese con una rarissima moneta d'oro. Espandi ▽
Il film racconta i guai di un gruppo di criminali che rubano incidentalmente una moneta d'oro rarissima, appartenente a un gangster francese. Lo zio attempato del boss del gruppo, esperto in affari criminali, cercherà di dargli una mano. Nella corsa al denaro necessario a ripagare il gangster, si susseguiranno un sacco di disavventure esilaranti. Recensione ❯
Cinque scrittori emiliano-romagnoli e cinque episodi che coniugano parola scritta e film di famiglia d'epoca: Ermanno Cavazzoni, Emidio Clementi, Enrico Brizzi, Wu Ming 2 e Ugo Cornia si sono confrontati con alcuni dei filmini conservati presso l'Associazione Home Movies di Bologna. Dalla riviera romagnola de Il mare d'inverno, all'amore alla pietra di Bismantova in Uomo donna pietra, passando per il rito della partita domenicale di Uomini la domenica, le arterie della Romagna di Strade e la prima Festa Nazionale de l'Unità di 51. Recensione ❯
Il film racconta di un ingegnere che decide di rimpiazzare sistematicamente delle parti del suo corpo con delle controparti altamente tecnologiche realizzate in titanio. L'uomo si trova costretto a fuggire quando diverse agenzie esprimono l'interesse di usarlo per portare a termine i loro interessi. Recensione ❯
Un film potente e commovente, prodotto e sceneggiato da Paul Greengrass, che come in Bloody Sunday analizza gli aspetti più devastanti e nascosti del conflitto nordirlandese. Anche se la sua distribuzione è stata penalizzata dalla fama di Bloody Sunday, Omagh è un'opera altrettanto convincente. Mostrare la verità è difficile quando si parla di terrorismo, ma il regista riesce a farlo raccontando la storia di Michael Gallagher, un uomo comune di grande dignità e integrità morale, che riesce a riunire persone di diversa fede politica e religiosa accomunate da un grande dolore. Semplicemente eccezionale l'interpretazione di Gerard Mc Sorley, che manifesta dolore e compassione per tutte le vittime del terrorismo. Recensione ❯
Il film dedicato al più grande chitarrista di tutti i tempi, sul concerto che ha segnato la storia di un'intera generazione. Documentario musicale, USA2012.
Jimi Hendrix insistette per essere l'ultimo a esibirsi al Festival di Woodstock, di modo da poterlo chiudere con una drammatica e spettacolare reinterpretazione per sola chitarra dell'inno nazionale statunitense. Espandi ▽
In occasione di un importante anniversario, quello del 27 novembre 2012, che vedrebbe Jimi Hendrix compiere i suoi 70 anni, Nexo Digital lancia il film che vede protagonista colui che, nel 2011, la rivista Roling Stone ha eletto come il più grande chitarrista di tutti i tempi. Il documentario ripercorre uno dei concerti più celebrati di Hendrix, quello avvenuto all'alba del 19 agosto 1969 al Festival di Woodstock. Recensione ❯
Baye Laye conduce trenta uomini da Dakar in Spagna, via mare. Nessuno comprende la situazione e nessuno sa cosa davvero li attende. Espandi ▽
In un villaggio di pescatori alla periferia di Dakar, sono in molti a provare a raggiungere, con la piroga, le Isole Canarie, in Spagna. Spesso, quei viaggi si rivelano però mortali. Baye Laye è il capitano di un peschereccio. Non vuole partire, ma deve portare 30 uomini in Spagna. Nessuno di loro comprende la situazione, alcuni non hanno mai visto il mare e nessuno sa cosa li attende. Recensione ❯
L'uomo con il megafono racconta sullo sfondo di una Napoli sull'orlo del baratro, ma attraversata da sussulti democratici, il ritratto di un piccolo don Chisciotte di periferia, l'ultimo soldato giapponese rimasto a lottare su quell'isola sperduta chiamata "Vele" di Scampia. O meglio, il ritratto di un moderno Masaniello, di un uomo che "va di fretta" per salvare il suo popolo. Una vita in trincea da inquilino delle Vele per 30 anni, Vittorio Passeggio lotta quotidianamente per cambiare le politiche sociali e per tenere lontana la morsa della Camorra dalle periferie napoletane. Recensione ❯
Una favola per bambini che racconta le avventure terrestri dell'uomo che vive sulla luna. Animazione, Germania, Francia, Irlanda2012. Durata 95 Minuti.
L'uomo della luna sbarca sulla terra a bordo di una cometa, creando scompiglio tra gli adulti e magia nei bambini. Espandi ▽
Moon Man sta tutto il giorno da solo, seduto sulla luna, annoiato a morte nella sua deserta sfera d'argento. Una notte, appare una stella cadente e Moon Man la afferra per farsi trasportare sulla terra. Questo attacco dallo spazio fa scattare l'allarme nel quartier generale presidenziale. Scappando dal presidente e dai suoi soldati, Moon Man compirà un lungo viaggio, durante il quale ammirerà le meraviglie che la terra ha da offrire. Recensione ❯
Un ex rocker britpop che ora lavora in una fattoria viene catturato mentre guida in stato di ubriachezza. Rischia così di essere espatriato dopo aver vissuto a Los Angeles per molti anni. Espandi ▽
Un ex rocker britpop che ora lavora in una fattoria viene catturato mentre guida in stato di ubriachezza. Rischia così di essere espatriato dopo aver vissuto a Los Angeles per molti anni. I suoi sforzi per rimanere negli Stati Uniti lo costringeranno a confrontarsi con i demoni del suo passato e del suo presente. Recensione ❯
Una sorta di Qualcuno volò sul nido del cuculo ambientato nell'era del grunge anni '90. Espandi ▽
Dopo aver firmato i videoclip di Lou Reed, Sparklehorse e Yoko Ono, il regista e produttore italo-americano Michele Civetta progetta un lungometraggio con la moglie Asia Argento: Regular Boy è una sorta di Qualcuno volò sul nido del cuculo ambientato nell'era Grunge Rock dei primi anni Novanta. Recensione ❯
Il problema del lavoro in Italia affrontato con ironia e partecipazione, un film da vedere al di là dei suoi limiti tecnici. Documentario, Italia2012. Durata 75 Minuti.
Il viaggio di un disoccupato che per trovare lavoro gira per nove città d'Italia portando un cartello addosso con scritto "disoccupato in affitto". Espandi ▽
Il viaggio di un disoccupato che per trovare lavoro gira per nove città d'Italia portando un cartello addosso con scritto "disoccupato in affitto". Un'insolita inchiesta sul mondo del lavoro, un'ironica provocazione, una coraggiosa sfida con se stessi. Un uomo- sandwich che suscita tra la gente sorrisi ma anche amare riflessioni sull'attuale situazione del nostro Paese. Recensione ❯
Miglior film al Malaga Film Festival 2012, The Wild Ones affronta le conseguenze di un difficile passaggio all'età adulta. Espandi ▽
La maggior parte dei genitori ama e cura i propri figli, ma tende anche a dimenticare quanto difficile possa essere il passaggio dall'infanzia all'età adulta. Alex, Gabi e Oki sono tre adolescenti che vivono in una grande città. Sono degli estranei lontani e incomprensibili per i loro genitori, per i loro insegnanti, e perfino per se stessi. Che cosa accadrebbe se si potesse sapere quello che passa per le loro menti, quello che pensano, quello che amano e vogliono fare? Come tutti gli altri adolescenti, passano il loro tempo bevendo, picchiandosi, facendo graffiti, forzando e superando i limiti nei quali i genitori e la società li chiudono e li imprigionano. Recensione ❯
Aldo è un cuoco che si è appena separato dalla fidanzata ed è deciso a rifarsi una vita aprendo un ristorante. Incontra Emiliano, un vecchio amico, calciatore a fine carriera, in cerca di nuove idee per investire i suoi lauti guadagni. I due si mettono d'accordo per aprire insieme un locale, e decidono di chiamarlo Villa la Maschera, coinvolgendo un terzo amico, Stefano detto Baldoria, in quella che si rivelerà un'avventura non priva di insidie. Recensione ❯
Dopo la sua consacrazione a Locarno come grande autore del cinema europeo grazie al film Best Intentions, Sitaru produce la tragicommedia condominiale Domestic, che racconta la buffa convivenza di tre famiglie di esseri umani... e dei loro animali. Recensione ❯
Il più feroce attentato della storia repubblicana, il cinico tentativo di abbattere la democrazia, un sanguinario colpo contro la popolazione inerme che sta partendo per le vacanze. I terroristi commettono un unico errore: aver scelto Bologna come obiettivo. I soccorsi sono immediati, la città manifesta il proprio sdegno "rioccupando" le piazze percepite come "luoghi della democrazia" e da subito, tramite la voce dell'allora sindaco di Bologna Renato Zangheri e l'immagine impressa nella memoria collettiva dell'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, si leva con forza la richiesta di verità e giustizia. Le indagini dei magistrati bolognesi e l'impegno costante dell'Associazione dei familiari delle vittime conducono per la prima volta ad individuare e condannare gli esecutori materiali della strage: i neofascisti dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari); e i depistatori che fin da subito hanno ostacolato l'accertamento della verità: la P2 di Licio Gelli e i massimi vertici dei servizi di sicurezza, dalla prima manovrati. Recensione ❯