Il protagonista di Somewhere in una produzione che mescola azione e dramma. Espandi ▽
Charlie Rankin è un uomo appena uscito di prigione, ora in cerca di vendetta per l'uomo che era il suo mentore in galera: William "Il Buddha" Pettigrew. Il racconto è quello di un viaggio improbabile, alla ricerca di una difficile redenzione, che il protagonista compie accompagnato da una figura femminile dal fascino ambiguo: Florence Jane. Recensione ❯
Una giovane coppia di Tel Aviv è costretta a condividere la frescura di una fonte in mezzo alla campagna con un gruppo di lavoratori palestinesi tra paure ataviche e sprazzi di solidarietà (Still Waters di Nir Sa'ar e Maya Sarfaty). Un venditore d'acqua palestinese rifornisce d'estate i serbatoi e i pozzi nella zona di Betlemme lasciata all'asciutto dal controllo esercitato dai coloni (The Water Seller di Mohammad Fuad). Un soldato israeliano sull'orlo dell'esaurimento nervoso e un contadino palestinese arrestato perché ha violato il coprifuoco per annaffiare i suoi cocomeri cercano di addomesticare un'asina (Raz and Raja di Yona Rozenkier). Un attore famoso e i suoi due figli intrattengono un singolare rapporto con l'anziana vicina di casa, sopravvissuta ai campi di sterminio, a base di equivoci e gocce di collirio (Eye Drops di Mohammad Bakri). Un anziano arabo che ha vissuto a lungo negli States gestisce una piscina frequentata da famiglie palestinesi che non hanno mai visto il mare, ma anche da gruppi di coloni che la fanno da padroni (Kareem's Pool di Ahmad Bargouthi). Un soldato israeliano, in una pausa dalle esercitazioni, rivive un momento della sua infanzia e s'immagina immerso nella vasca da bagno mentre la madre gli lava i capelli e il padre lo esorta a sbrigarsi (Drops di Pini Tavger). Una giovane e timidissima ebrea ortodossa, mentre attende che i suoi genitori la portino a uno Shidduch, l'appuntamento che prelude a un matrimonio combinato, intrattiene una bizzarra conversazione, attraverso una porta chiusa, con un idraulico arabo (Now and Forever di Tal Haring). Recensione ❯
Scanzonata commedia ambientata tra Parigi e la Liguria. Lasciata dal fidanzato, Pauline si fa trascinare da sua sorella in un lussuoso albergo sulla riviera italiana. Invece di abbandonarsi alle gioie del «dolce far niente », s'improvvisa detective trascinando nelle sue indagini un seducente insegnante di nuoto. Recensione ❯
Baye Laye conduce trenta uomini da Dakar in Spagna, via mare. Nessuno comprende la situazione e nessuno sa cosa davvero li attende. Espandi ▽
In un villaggio di pescatori alla periferia di Dakar, sono in molti a provare a raggiungere, con la piroga, le Isole Canarie, in Spagna. Spesso, quei viaggi si rivelano però mortali. Baye Laye è il capitano di un peschereccio. Non vuole partire, ma deve portare 30 uomini in Spagna. Nessuno di loro comprende la situazione, alcuni non hanno mai visto il mare e nessuno sa cosa li attende. Recensione ❯
Un film potente e commovente, prodotto e sceneggiato da Paul Greengrass, che come in Bloody Sunday analizza gli aspetti più devastanti e nascosti del conflitto nordirlandese. Anche se la sua distribuzione è stata penalizzata dalla fama di Bloody Sunday, Omagh è un'opera altrettanto convincente. Mostrare la verità è difficile quando si parla di terrorismo, ma il regista riesce a farlo raccontando la storia di Michael Gallagher, un uomo comune di grande dignità e integrità morale, che riesce a riunire persone di diversa fede politica e religiosa accomunate da un grande dolore. Semplicemente eccezionale l'interpretazione di Gerard Mc Sorley, che manifesta dolore e compassione per tutte le vittime del terrorismo. Recensione ❯
Dopo la sua consacrazione a Locarno come grande autore del cinema europeo grazie al film Best Intentions, Sitaru produce la tragicommedia condominiale Domestic, che racconta la buffa convivenza di tre famiglie di esseri umani... e dei loro animali. Recensione ❯
Concentrandosi sul profitto, l'industria agroalimentare è responsabile dell'erosione dei suoli, del cambiamento climatico e della diminuzione delle risorse naturali. Espandi ▽
Concentrandosi sul profitto immediato l'industria agroalimentare è responsabile dell'erosione dei suoli, del cambiamento climatico e della diminuzione delle risorse naturali. Ormai anche i paesi del Nord del mondo non sono più al sicuro da carestie. Il documentario fa comprendere come questa crisi imminente rappresenti di fatto una sfida positiva verso il cambiamento. Recensione ❯
La regista Myriam Fougère ha rievocato l'atmosfera delle battaglie anni '80 attraverso fotografie, filmati d'archivio e interviste alle protagoniste del movimento lesbico. Espandi ▽
Una rivoluzione parallela nacque dal movimento femminista formatosi negli anni Settanta e giunto al termine nel 1995. Negli anni Ottanta, infatti, la cultura lesbica, scaturita proprio da quel movimento, era fiorente in molte città e piccoli centri in Canada, Stati Uniti, Europa, Israele e Giappone. Il documentario racconta la storia di quel movimento attraverso interviste ad alcune protagoniste del tempo, tra attiviste, scrittrici, filosofe, insegnanti, ma anche donne dai lavori più umili come quello del carpentiere o dell'infermiera, accomunate tutte dal desiderio di inventare un diverso stile di vita che avesse le donne al centro. Recensione ❯
Cinque scrittori emiliano-romagnoli e cinque episodi che coniugano parola scritta e film di famiglia d'epoca: Ermanno Cavazzoni, Emidio Clementi, Enrico Brizzi, Wu Ming 2 e Ugo Cornia si sono confrontati con alcuni dei filmini conservati presso l'Associazione Home Movies di Bologna. Dalla riviera romagnola de Il mare d'inverno, all'amore alla pietra di Bismantova in Uomo donna pietra, passando per il rito della partita domenicale di Uomini la domenica, le arterie della Romagna di Strade e la prima Festa Nazionale de l'Unità di 51. Recensione ❯
L'uomo con il megafono racconta sullo sfondo di una Napoli sull'orlo del baratro, ma attraversata da sussulti democratici, il ritratto di un piccolo don Chisciotte di periferia, l'ultimo soldato giapponese rimasto a lottare su quell'isola sperduta chiamata "Vele" di Scampia. O meglio, il ritratto di un moderno Masaniello, di un uomo che "va di fretta" per salvare il suo popolo. Una vita in trincea da inquilino delle Vele per 30 anni, Vittorio Passeggio lotta quotidianamente per cambiare le politiche sociali e per tenere lontana la morsa della Camorra dalle periferie napoletane. Recensione ❯
Il film racconta di un ingegnere che decide di rimpiazzare sistematicamente delle parti del suo corpo con delle controparti altamente tecnologiche realizzate in titanio. L'uomo si trova costretto a fuggire quando diverse agenzie esprimono l'interesse di usarlo per portare a termine i loro interessi. Recensione ❯
Un ex rocker britpop che ora lavora in una fattoria viene catturato mentre guida in stato di ubriachezza. Rischia così di essere espatriato dopo aver vissuto a Los Angeles per molti anni. Espandi ▽
Un ex rocker britpop che ora lavora in una fattoria viene catturato mentre guida in stato di ubriachezza. Rischia così di essere espatriato dopo aver vissuto a Los Angeles per molti anni. I suoi sforzi per rimanere negli Stati Uniti lo costringeranno a confrontarsi con i demoni del suo passato e del suo presente. Recensione ❯
Viaggio con Anita è una storia che Federico Fellini ha scritto assieme a Tullio Pinelli, ma che non ha mai girato. Narra del tragitto a ritroso di Guido, dalla città alla sua provincia di origine, accompagnato dall'amante Anita. Anita ripercorre le tappe di quel percorso sui confini tra Umbria, Toscana e Marche e fino all'Adriatico, scandite a volti e voci di chi quei luoghi li abita. A evocare la storia di Guido e Anita, la voce narrante di Emidio Clementi e le immagini suggestive emerse dai film di famiglia dell'Associazione Home Movies, Bologna. Recensione ❯
Generazioni a confronto nella commedia diretta da Carine Tardieu. Espandi ▽
Rachel è una bambina di nove anni stanca dell'eccessivo amore dei genitori. Conta i minuti che la separano dalla libertà finchè, un giorno, il suo cammino è attraversato da un'intrepida Valerie. Recensione ❯
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