Un film-concerto sul noto duetto di musica elettronica inglese, dei The Chemical Brothers. Espandi ▽
Per quasi due decenni, i Chemical Brothers hanno partecipato ai festival di tutto il mondo. Ma non è mai stato documentato in un film. Nel 2011, presso l'iconica Fuji Rock Festival in Giappone, The Chemical Brothers hanno suonato di fronte a 50.000 fans, con riprese effettuate da 21 telecamere. Immergendoci nel bel mezzo di una folla frenetica, "Don't Think" cattura il lato estetico del suono, le luci e gli effetti che trasformano il pubblico. Recensione ❯
Arianna usa il filo per cucire abiti. Il suo amore, Adolfo, alleva api che volano via. Lui la ama profondamente, ma il bisogno di andarsene incombe. Lei attende che la sua presenza diventi assenza, trattenendo il respiro dell'amore. Un film sulla nostalgia che già abita la casa da lasciare, scritto con gesti pazienti e tesi, un po' come fosse Garrel, tra strappi e abbracci che non danno tregua all'amore. Recensione ❯
Due amici decideranno di intraprendere un viaggio che li porterà a capire le strade da prendere. Espandi ▽
Dopo aver lasciato la ragazza e il lavoro, Simon torna al suo paese natale, dove ritrova il suo vecchio amico Julien. I due trentenni decidono di rispolverare un vecchio sogno dell'adolescenza: partire per un'avventura «on the road». Acquistano un camper colossale, ma la partenza è rinviata a causa di una serie di inconvenienti. Decidono allora di iniziare il viaggio... stando fermi sul posto. In questa prima fase stazionaria della loro avventura, i due amici, confrontati con se stessi e con ciò da cui intendevano allontanarsi, prenderanno strade diverse... Recensione ❯
Una giovane coppia di Tel Aviv è costretta a condividere la frescura di una fonte in mezzo alla campagna con un gruppo di lavoratori palestinesi tra paure ataviche e sprazzi di solidarietà (Still Waters di Nir Sa'ar e Maya Sarfaty). Un venditore d'acqua palestinese rifornisce d'estate i serbatoi e i pozzi nella zona di Betlemme lasciata all'asciutto dal controllo esercitato dai coloni (The Water Seller di Mohammad Fuad). Un soldato israeliano sull'orlo dell'esaurimento nervoso e un contadino palestinese arrestato perché ha violato il coprifuoco per annaffiare i suoi cocomeri cercano di addomesticare un'asina (Raz and Raja di Yona Rozenkier). Un attore famoso e i suoi due figli intrattengono un singolare rapporto con l'anziana vicina di casa, sopravvissuta ai campi di sterminio, a base di equivoci e gocce di collirio (Eye Drops di Mohammad Bakri). Un anziano arabo che ha vissuto a lungo negli States gestisce una piscina frequentata da famiglie palestinesi che non hanno mai visto il mare, ma anche da gruppi di coloni che la fanno da padroni (Kareem's Pool di Ahmad Bargouthi). Un soldato israeliano, in una pausa dalle esercitazioni, rivive un momento della sua infanzia e s'immagina immerso nella vasca da bagno mentre la madre gli lava i capelli e il padre lo esorta a sbrigarsi (Drops di Pini Tavger). Una giovane e timidissima ebrea ortodossa, mentre attende che i suoi genitori la portino a uno Shidduch, l'appuntamento che prelude a un matrimonio combinato, intrattiene una bizzarra conversazione, attraverso una porta chiusa, con un idraulico arabo (Now and Forever di Tal Haring). Recensione ❯
Due commessi decidono di rapire la figlia del loro capo e chiedere un riscatto, ma le cose non vanno come immaginavano. Espandi ▽
Due commessi di un negozio di hardware decidono di rapire la figlia del loro capo e chiedere un riscatto. Le cose non vanno però come immaginavano e i due si trovano con un corpo da sistemare da qualche parte. A un certo punto, tutto peggiora. Recensione ❯
Il film racconta la storia di due mamme di fronte al disastroso stato in cui versano le scuole pubbliche del loro quartiere decidono di fare squadra per cambiare finalmente la situazione. Espandi ▽
Dopo l'adolescenziale Beastly, il regista Daniel Barnz torna al cinema con un film completamento diverso. Il drammatico Still I Rise racconta la storia di due mamme (interpretate da Viola Davis e Maggie Gyllenhaal) che di fronte al disastroso stato in cui versano le scuole pubbliche del loro quartiere decidono di fare squadra per cambiare finalmente la situazione. Recensione ❯
30.000 km. 200 giorni. 20 euro. 4 ruote. Albert è un autentico avventuriero con una filosofia di vita molto particolare. Espandi ▽
30.000 km. 200 giorni. 20 euro. 4 ruote. Albert è un autentico avventuriero con una filosofia di vita molto particolare. Ha 19 anni e ha deciso di arrivare dall'altra parte del mondo. Parte sulla sedia a rotelle e senza soldi, per lui non è mai stato un inconveniente. Il viaggio (e il film) può essere considerato una pura follia, una bella storia d'amore o un'avventura epica. O forse, un po? di tutto questo. Recensione ❯
Concentrandosi sul profitto, l'industria agroalimentare è responsabile dell'erosione dei suoli, del cambiamento climatico e della diminuzione delle risorse naturali. Espandi ▽
Concentrandosi sul profitto immediato l'industria agroalimentare è responsabile dell'erosione dei suoli, del cambiamento climatico e della diminuzione delle risorse naturali. Ormai anche i paesi del Nord del mondo non sono più al sicuro da carestie. Il documentario fa comprendere come questa crisi imminente rappresenti di fatto una sfida positiva verso il cambiamento. Recensione ❯
Dal famoso gioco di successo, ecco la trasposizione cinematografica prodotta da Lionsgate. Espandi ▽
Il film racconta di vacanzieri in una paradisiaca isola che si trasforma in inferno dopo un'improvvisa invasione di zombie. Separati dal resto del mondo, i sopravvissuti hanno a disposizione materie reperibili sull'isola e le armi naturali per proteggersi dai viscidi e inarrestabili non morti. Oltre al multipremiato trailer e al gioco, la proprietà intellettuale Dead Island sarà simultaneamente sviluppata da Deep Silver attraverso romanzi, graphic novels e altre estensioni. Recensione ❯
Dagli autori di Mordimi, come prendere in giro il campione di incassi Avatar. Espandi ▽
La coppia di registi americani specializzati nella parodia, prende di mira Avatar di James Cameron. L'intenzione, come annunciato dagli stessi autori, è di ironizzare su tanti aspetti del mondo di Pandora, e di farlo sfruttando la tecnica 3D. Recensione ❯
Un ragazzo è costretto a crescere le tre sorelle minori dopo la condanna della madre per l'omicidio del marito violento. Espandi ▽
L'adattamento cinematografico del romanzo omonimo di Tawni O'Dell che racconta la storia di un giovane uomo obbligato a crescere le tre sorelle minori dopo l'incarcerazione della madre per l'omicidio del marito violento. Jennifer Garner veste i panni una vicina che s'innamora del protagonista interpretato da Andrew Garfield. Marcia Gay Harden è invece una terapista assegnata dalla corte. Le riprese della pellicola, diretta da Adrian Lyne, dovrebbero cominciare nel giugno del 2011. Recensione ❯
Uno sguardo a come la colonizzazione nel Sahara occidentale ha fatto si che oggi 200.000 persone vivano in campi profughi. Espandi ▽
Un tentativo di capire gli interessi politici ed economici che si nascondono dietro uno schema geopolitico che vede come principali protagonisti Marocco, Algeria, USA, Spagna e Francia. Ciò ha permesso che il Sahara occidentale restasse una colonia, l'ultima in Africa, con quasi 200.000 esseri umani costretti a vivere nei campi profughi, soprattutto in Algeria. L'obiettivo del regista è quello di mostrare la situazione e narrare la storia di questo paese per mezzo di interviste e ricostruzioni imparziali, lasciando libera interpretazione al pubblico che fruisce di questo documentario. Recensione ❯
Il protagonista di Somewhere in una produzione che mescola azione e dramma. Espandi ▽
Charlie Rankin è un uomo appena uscito di prigione, ora in cerca di vendetta per l'uomo che era il suo mentore in galera: William "Il Buddha" Pettigrew. Il racconto è quello di un viaggio improbabile, alla ricerca di una difficile redenzione, che il protagonista compie accompagnato da una figura femminile dal fascino ambiguo: Florence Jane. Recensione ❯